Prima di House of the Dragon, tutto sull'ascesa dei Targaryen

Autore: Redazione NoSpoiler ,
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Bisogna riconoscerlo. L'ostacolo più grande da superare quando si inizia a guardare Game of Thrones o il nuovo prequel seriale House of the Dragon, è rappresentato dall'intricato affresco politico dei Sette Regni. Solo dopo aver imparato a conoscere le varie casate, i loro territori e i rispettivi costumi ci si comincia ad appassionare alle vicende dei vari protagonisti.

La storia di House of the Dragon è ambientata quasi due secoli prima de Il Trono di Spade e si concentra sulla temuta Casa Targaryen. Per questo è importante fare un passo indietro e capire cosa c'è stato prima ovvero come Casa Targaryen è arrivata a comandare tutta Westeros.

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Le informazioni più complete si possono trovare in una serie di video che sono stati inclusi tra i contenuti speciali dell'edizione americana di un cofanetto Blu-ray de Il Trono di Spade. I video compongono una serie di feature animate intitolate Conquest & Rebellion: An Animated History of The Seven Kingdoms. Molto probabilmente questi video diventeranno in poco tempo imprescindibili per tutti i nuovi seguaci di House of the Dragon.

I video sono una sorta di prequel in cui sono raccontate tutte le tappe fondamentali della tumultuosa storia di Westeros. Lo script di ogni filmato porta la firma di Dave Hill, uno degli sceneggiatori della serie de Il Trono di Spade e ogni capitolo è narrato in prima persona, a seconda dell'argomento trattato, da un membro diverso del cast.

La storia dei Targaryen

Harry Lloyd, l'attore che per cinque episodi nella prima stagione ha interpretato Viserys Targaryen ha raccontato la storia di uno dei personaggi più importanti del passato dei Sette Regni ovvero Aegon Targaryen I, il Conquistatore.

Suo padre Aerion aveva abbandonato la splendente città di Valyria 12 anni prima che questa fosse distrutta da un disastro naturale, un'eruzione vulcanica senza precedenti, che in poche ore cancellò quasi ogni traccia di una civiltà che avrebbe dovuto perdurare in eterno. Nonostante i valyriani fossero riusciti a domare i draghi, dote che faceva di loro i dominatori assoluti di tutto ciò che esistesse sotto il cielo, non furono in grado di sfuggire al loro fato.

Aerion si stabilì su un'isola sperduta e dimenticata dagli dei. Grazie alle sue arti e al fuoco dei suoi draghi, eresse una fortezza e le diede il nome di Roccia del Drago. Il suo secondogenito Aegon sarebbe diventato il primo a sedere sul Trono di Spade.

Quando dalla sommità del suo castello, Aegon guardava a est vedeva solo il retaggio del suo morente e stanco passato. Così decise di rivolgere il suo sguardo e la sua ambizione a ovest. Qui scorse una terra divisa ma ricca di oro e opportunità ma soprattutto priva di altri draghi oltre al suo Balerion e quelli delle sue sorelle Rhaenys e Visenya che portavano il nome di Meraxes e Vhagar.

Dopo aver sorvolato Westeros, ordinò che venisse intagliato l'imponente tavolo che abbiamo avuto modo di ammirare in parecchi episodi di Game of Thrones nella sala della guerra di Roccia del Drago.

Questo non è altro che una mappa delle terre che Aegon aveva visto. Una mappa su cui fece disegnare ogni fiume, ogni montagna ma nessun confine perché presto i Sette Regni sarebbero diventati uno e lui ne sarebbe stato l'unico signore.

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Il destino delle altre casate

Poco gli importava se Casa Durrandon dominasse sulle Terre della Tempesta o se gli Hoare avessero il controllo delle Isole di Ferro e delle Terre dei Fiumi. Si sarebbero tutti inginocchiati. Se avessero voluto evitare di essere distrutti, avrebbero dovuto fare lo stesso anche gli Stark, i signori di Grande Inverno a Nord e i ricchissimi Lannister a Ovest.

Il medesimo fato sarebbe toccato anche ai Gardener dell'Altopiano e agli Arryn, i Lord della Valle. E nemmeno casa Martell a Sud, circondata dai deserti avrebbe potuto rifiutare di sottomettersi.

Ciascuna di queste grandi famiglie avrebbe presto compreso che cosa fosse davvero la grandezza. Aegon gliel'avrebbe insegnato.

Con le spade di tutti coloro che decisero di sottostare al suo volere, grazie al respiro delle sue bestie, forgiò un trono intorno al quale costruì un castello, la Fortezza Rossa che sarebbe divenuta il simbolo della sua capitale: la città di Approdo del Re, edificata nel punto esatto in cui poggiò il piede, la prima volta che fece posare Balerion sulle terre di Westeros.

HBO
House of the Dragon - la principessa e il trono di spade
Il Trono di Spade in House of the Dragon

Nella settima stagione de Il Trono di Spade si può notare con quanta insistenza la Madre dei Draghi chieda a Jon Snow di inginocchiarsi al suo cospetto in segno di sottomissione. Il suo perseverare nella richiesta non è frutto di un capriccio o di una volontà di potenza ansiosa di affermarsi, quanto un omaggio al leggendario antenato, che obbligò tutti i sovrani dei Sette Regni a compiere lo stesso gesto dopo averli sconfitti.

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E se i nomi dei Durrandon, degli Hoare e dei Gardner non vi suonano familiari è perché ebbero l'ardire di opporsi alla sua conquista e Aegon li spazzò via per sempre dalla faccia di Westeros. Al loro posto sorsero le casate dei Greyjoy, dei Baratheon e dei Tyrell. È stato proprio il Re Conquistatore a forgiare nel fuoco l'attuale scacchiere politico dei Sette Regni.

Abbiamo anche scoperto che secondo le tradizioni di casa Targaryen le unioni tra consanguinei non erano considerate per nulla incestuose, anzi erano assolutamente normali e spesso caldeggiate. Aegon si spinse ancora oltre, prendendo in sposa entrambe le sue sorelle.

House of the Dragon esce su SKY il 22 agosto 2022 secondo il calendario ufficiale. Per continuare a scoprire di più su House of the Dragon vi consigliamo il nostro articolo Tutto su Casa Velaryon, i Signori delle maree di House of the Dragon.

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[Aggiornato da Giuseppe Benincasa in data 17/08/2022]

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House of the Dragon al buio, HBO risponde ai fan furiosi

Leggi per scoprire come mai i fan di House of the Dragon si sono tanto arrabbiati dopo la messa in onda del settimo episodio.
Autore: Francesca Musolino ,
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Sembra che stia diventando quasi un vizio di House of the Dragon quello di riportare nella serie non solo i tributi e i riferimenti a Il Trono di Spade, ma anche gli stessi errori. Nel terzo episodio dello spin-off infatti c'era già stata una svista che aveva fatto divertire i fan, perché ricordava proprio lo stesso scenario di quando ne Il Trono di Spade era comparso un bicchiere di Starbucks.

Questa volta invece da ridere c'è ben poco ed è dovuta intervenire la stessa HBO, per calmare le ire dei fan  furiosi per quanto è accaduto nel settimo episodio di House of the Dragon. Durante alcune scene ambientate nella tarda notte, il buio era talmente oscuro da non permettere quasi la visione di ciò che stava accadendo sullo schermo. La stessa situazione che era capitata nell'episodio La Lunga Notte de Il Trono di Spade durante la battaglia contro gli Estranei.

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