Generazione 56k: il finale e le possibili porte aperte per una stagione 2

Autore: Giulia Greco ,
Netflix
2' 25''
Copertina di Generazione 56k: il finale e le possibili porte aperte per una stagione 2

Con Generazione 56k, Netflix si allontana dai classici prodotti destinati principalmente a un pubblico di adolescenti e si rivolge ai trentenni di oggi, ai millennial cresciuti negli anni Novanta a cavallo tra l'arrivo dei primi gameboy e la rivoluzione di internet.

La giustapposizione tra immagini del presente e del passato, tra le moderne app di incontri e l'avvento del modem 56k che dà il titolo alla serie, fa da cornice alla storia di Cattleya realizzata in collaborazione con i The Jackal e disponibile su Netflix dal primo luglio 2021.

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Protagonisti della vicenda sono Daniel (Angelo Spagnoletti) e Matilda (Cristina Cappelli), due ragazzi che si fanno emblema del senso di smarrimento dei millennial di oggi e che si rincontrano dopo anni di lontananza in un momento cruciale delle loro vite.

Mentre Daniel è alla ricerca del vero amore, Matilda è in procinto di sposarsi, ma rivedere il ragazzo per il quale aveva una cotta da ragazzina fa crollare tutte le sue certezze. Desidera davvero sposare il perfetto Enea?

Generazione 56k Generazione 56k Italia, fine anni '90: sulla piccola isola di Procida sbarca finalmente Internet, sconvolgendo per sempre le vite amorose dei piccoli Daniel, Matilda, Luca e Sandro. Vent'anni più tardi sarà sempre ... Apri scheda

Il finale di Generazione 56k

Come ogni commedia romantica che si rispetti, Generazione 56k conclude il suo arco narrativo con un lieto fine. Nell'ottavo episodio della serie – l'ultimo, intitolato “L'ascensore” –, Matilda e Daniel confessano i sentimenti reciproci quando rimangono bloccati in ascensore.

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Tuttavia, l'amore non basta a tenere insieme i due protagonisti dell'italianissima serie.

Nell'ultima scena di Generazione 56k, dopo aver annullato le nozze con Enea ed essersi presentata a pranzo dai genitori di Daniel, Matilda dice al ragazzo che ha necessità di parlargli. Ciò che deve dirgli non è semplice e così, seduti su un pontile nella coloratissima Procida, Matilda e Daniel affrontano un discorso da adulti, forse per la prima volta. La donna vuole partire per Parigi, dove frequenterà le lezioni di un Master in restauro, un sogno al quale aveva ormai rinunciato, convinta di non poter scegliere di essere egoista almeno una volta nella vita.

Matilda decide di non inseguire l'amore questa volta, ma di realizzare i propri obiettivi, e se Daniel la ama davvero, sarà ancora a Napoli ad aspettarla quando il Master si sarà concluso. È lui stesso, in fondo, a suggerire a Matilda e a noi spettatori che Napoli-Parigi non è una distanza poi così grande.

C'è speranza per una stagione 2?

Il finale di Generazione 56k lascia le porte aperte a infinite possibilità. A confermarlo ci ha pensato Francesco Ebbasta, creatore e regista della serie. Durante la conferenza stampa che ha anticipato la distribuzione dello show su Netflix, Ebbasta ha affermato che “nessuna storia è autoconclusiva”.

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Se i numeri saranno dalla sua parte, forse, potremmo vedere un sequel delle avventure di Matilda, Daniel e del resto dei personaggi della serie.

Cosa avranno combinato gli adolescenti Daniel, Luca e Sandro alle scuole superiori? Sarebbe una trama interessante da sviluppare in parallelo con nuovi eventi del presente. E perché no? La serie potrebbe raccontarci le vite, gli amori e le avventure degli altri personaggi, a partire, magari, dall'estroversa Ines.

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