George Miller ha iniziato a lavorare al prossimo Mad Max

Autore: Giulia Vitellaro ,
Copertina di George Miller ha iniziato a lavorare al prossimo Mad Max

Dalla sua uscita, più di quattro anni fa, Mad Max: Fury Road sembra confermarsi un action movie inedito e indimenticabile, con alcune qualità rare da trovare nei film del genere e con delle dinamiche narrative che persino Miller è impaziente di rivedere sul grande schermo.

Sembra infatti che il regista abbia in serbo ancora molte idee per la serie Mad Max, e che ci stia già lavorando in maniera concreta; parlando con Deadline ha infatti dichiarato che questo periodo lo vede impegnato sia con la pre-produzione della sua ultima fatica, Three thousand years of longing, sia con quella di Mad Max.

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Sento di non avere finito con la storia di Mad Max, e credo in questi casi si debba essere multi-tasking: siamo già al lavoro. È una questione interessante, questa del multi-tasking. Ne ho parlato con altri registi e credo che quando si lavora molto intensamente a qualcosa e ci si concentra solo su quella, spostare il focus su un'altra sembra quasi una vacanza creativa. Aiuta ad avere uno sguardo oggettivo, vedere ogni volta tutto da una prospettiva nuova ogni e poter dire: 'Pensavo di stare facendo una cosa, ma forse adesso devo cambiare direzione'. Più i film sono differenti, più interessante si rivela questa esperienza. Un esempio lampante: stavo lavorando contemporaneamente su Happy Feet e su Fury Road. Uno era di animazione, l'altro di azione. Non avrebbero potuto essere più diversi. Ha funzionato.

Miller ha dichiarato di non voler anticipare troppo su Three thousand years of longing, che vedrà nel ruolo di protagonisti i talentuosi Idris Elba e Tilda Swinton.
Nella stessa intervista a Deadline, ha assicurato che questo film prenderà una direzione molto diversa: "È un film dall'impatto visivo molto potente, ma è quasi l'opposto di Fury Road. Sono quasi tutte riprese in interni e c'è moltissimo parlato. Sono presenti delle scene d'azione, ma anche per quelle, direi che si possa tranquillamente definire l'anti-Mad Max".

Il regista ha affermato di avere sempre moltissime idee per la testa, ma che solo quelle che restano lì, fisse, per anni, sono buone storie. "Di solito sono storie che rispondo a molti dei requisiti per un buon film, e che  sviluppano molti concetti diversi in modo naturale. Mi piacciono le storie che nascondono molte cose sotto la superficie, come fossero la punta di un iceberg. Spesso una narrazione può anche essere coinvolgente, ma è assurdo quanto in fretta la si possa dimenticare. E tornando a Mad Max: Fury Road, devo dire che questo è stato uno degli aspetti che mi ha soddisfatto di più. Un film del genere poteva essere letto solo in superficie. Era davvero complicato inserire tutto il sottotesto che volevo. È stato un esercizio di stile e sono stato davvero entusiasta quando le persone hanno iniziato a indagarne i significati più profondi. Hanno visto l'allegoria. Credo che sia stato il motivo per cui il film ha avuto quel successo."

A seguito di questa affermazione, ha parlato della sua ipotesi per la storia del chitarrista sputafuoco Doof Warrior.

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Mi piace pensare che in qualche modo sia ancora vivo. Ho pronto il suo intero background e la storia di com'è arrivato ad essere ciò che è stato in Fury Road. Ci penso spesso. Nel film ho fatto in modo che fosse possibile spiegare ogni cosa. Non solo i comportamenti di tutti i personaggi, ma anche ogni oggetto: il modo in cui fosse arrivato sin lì e sopravvissuto in quel mondo. Doof Warrior era cieco dalla nascita. Quando la situazione aveva iniziato a precipitare, lui e la madre erano stati abbandonati in una cittadina mineraria. L'unico modo di sopravvivere in un posto del genere era di andare in un  luogo dove essere cieco sarebbe diventato un vantaggio sugli altri. Così si trasferirono sul fondo di un pozzo minerario, dove poterono sopravvivere. Lui portò con sé solo il necessario e la cosa probabilmente a lui più cara, uno strumento musicale, forse una chitarra. In seguito qualcuno deve aver sentito della musica provenire dalla miniera e devono averlo visto come una risorsa. Penso abbiano ucciso sua madre, che a differenza sua, non era di alcuna utilità per loro. Lo hanno preso e in qualche modo è finito nell'armata di Immortan Joe.  

Miller ha aggiunto che ogni singolo personaggio di Fury Road, da Furiosa (interpretata da Charlize Theron) a Nux (Nicholas Hoult), ha una storia elaborata quanto quella di Doof Warrior.

Non a caso, una delle prime ipotesi per la trama di un sequel era un focus sulla storia dell'Imperatrice Furiosa, anche se alcune fonti la rintengono ancora un'opzione più che concreta.

Warner Bros

Charlize Theron interpreta l'imperatrice Furiosa in una scena di Mad Max

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I sequel della serie erano già stati annunciati sin dall'uscita di Mad Max: Fury Road nelle sale, ma la loro produzione si era rivelata burrascosa. Tra costi di produzione e contrasti con la Warner Bros, la situazione sembra essersi finalmente sbloccata, per la gioia dei fan.

Miller deve ancora affrontare l'intera produzione di un film prima di poter entrare nel vivo dei lavori di questo progetto, ma sembra che il sequel di Fury Road seguirà quasi immediatamente  Three thousand years of longing. Le riprese per Three thousand years of longing, prodotto dallo stesso regista e da Doug Mitchell, inizieranno indicativamente a marzo e si svolgeranno tra Australia, Londra e Istanbul. 

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