George R.R. Martin: "Mi hanno tagliato fuori dalle ultime stagioni di GOT"

Autore: Giulia Angonese ,
News
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Copertina di George R.R. Martin: "Mi hanno tagliato fuori dalle ultime stagioni di GOT"

Il Trono di Spade, una delle serie più di successo degli ultimi tempi, ancora oggi non smette di far discutere i fan. La contestata stagione finale rappresenta tutt'oggi un tasto dolente per molti ammiratori, convinti che la serie avrebbe meritato una conclusione migliore, in linea con gli episodi iniziali e centrali. Nel corso di un'intervista con il New York Times, George R.R. Martin, l'autore della saga letteraria fantasy Cronache del ghiaccio e del fuoco da cui Il Trono di Spade prende ispirazione, è intervenuto sulla questione. Ha rivelato, senza tanti giri di parole, di non essere stato interpellato dagli showrunner David Benioff e  Daniel Weiss già dalla quinta stagione:

Dalle stagioni 5, 6 e certamente 7 e 8, io ero praticamente fuori dal giro.

Martin afferma anche di non sapere quale sia stato il motivo dietro a questa scelta, imputabile comunque ai due responsabili della serie.

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Non so, bisogna chiedere a Dan e David.

Il New York Times ha fatto sapere che Benioff e Weiss non hanno rilasciato commenti in merito alle parole di Martin. Lo scrittore statunitense già in passato aveva parlato del suo mancato coinvolgimento nella produzione dell’ottava stagione. Il problema allora derivava dal fatto che egli non aveva ancora ultimato The Winds of Winter, libro che avrebbe dovuto coprire gli eventi della serie dalla quinta stagione in poi. Le prima e seconda stagione di GOT si basavano, pur con molte differenze, sui romanzi Un gioco di troni e Un gioco di re; la terza e quarta sul volume Una tempesta di spade. Mancando i capitoli letterari da cui trarre ispirazione per l’adattamento, la serie televisiva di fatto si era resa indipendente dal materiale narrativo (qui abbiamo affrontato i dettagli del problema).

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Nell'intervista George R.R. Martin ha anche parlato dell’attesa serie TV House of the Dragon, in uscita il 22 agosto su Sky e sulla piattaforma streaming NOW (qui i dettagli della programmazione). Si tratta della prima produzione con la quale HBO amplia finalmente l’universo narrativo del franchise (ricordiamo comunque che, poco tempo fa, è giunta notizia di un possibile spin-off incentrato sulla figura di Jon Snow).

 

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House of the Dragon al buio, HBO risponde ai fan furiosi

Leggi per scoprire come mai i fan di House of the Dragon si sono tanto arrabbiati dopo la messa in onda del settimo episodio.
Autore: Francesca Musolino ,
House of the Dragon al buio, HBO risponde ai fan furiosi

Sembra che stia diventando quasi un vizio di House of the Dragon quello di riportare nella serie non solo i tributi e i riferimenti a Il Trono di Spade, ma anche gli stessi errori. Nel terzo episodio dello spin-off infatti c'era già stata una svista che aveva fatto divertire i fan, perché ricordava proprio lo stesso scenario di quando ne Il Trono di Spade era comparso un bicchiere di Starbucks.

Questa volta invece da ridere c'è ben poco ed è dovuta intervenire la stessa HBO, per calmare le ire dei fan  furiosi per quanto è accaduto nel settimo episodio di House of the Dragon. Durante alcune scene ambientate nella tarda notte, il buio era talmente oscuro da non permettere quasi la visione di ciò che stava accadendo sullo schermo. La stessa situazione che era capitata nell'episodio La Lunga Notte de Il Trono di Spade durante la battaglia contro gli Estranei.

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