Ghostbusters: Slimer è stato creato con l'aiuto della cocaina

Autore: Marco Ponteprino ,
Copertina di Ghostbusters: Slimer è stato creato con l'aiuto della cocaina

Chi realizza effetti speciali nei film non deve aver vita facile: riuscire a sorprendere sempre e comunque gli spettatori non è qualcosa di semplice.

Lo sa bene Steve Johnson, un vero e proprio maestro in questo genere di lavoro. Riguardo il suo mestiere così particolare, Johnson ha già pubblicato un libro intitolato Rubberhead dove racconta il suo operato, andando a descrivere particolari particolarmente gustosi riguardo i retroscena. L'artista ha pianificato l'uscita altri 4 libri per coprire tutto l'arco della sua carriera (ben 30 anni di lavoro) e, al fine di completare questo immenso lavoro, si è affidato a una campagna Kickstarter.

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Il titolo del prossimo libro è piuttosto eloquente: Rubberhead Volume II: Sex, Drugs, and Special FX (Rubberhead Volume II, Sesso, Droghe ed Effetti Speciali). Riguardo la sua seconda opera, il sito The A.V. Club ha riportato una recente intervista nella quale Johnson racconta dell'esperienza piuttosto "intensa" vissuta durante la creazione di Slimer, il simpatico fantasma icona del film Ghostbusters - Acchiappafantasmi e dei seguiti:

Questa è stata l'esperienza più terribile che abbia mai avuto con art director, produttori e registi. All'inizio mi hanno chiesto un personaggio semplice con 'un sorriso e le braccia' ma prima che me ne accorgessi, era diventato un maledetto incubo. 'Dagli il 13% di pathos in più, aggiungi le orecchie, togli le orecchie, meno pathos, più pathos, fai il naso più grande, così il naso è troppo grande, fai il naso più piccolo...' State scherzando? 'Rendilo più fumoso, rendilo meno fumoso...'. Sono quasi impazzito durante il processo di creazione.

Tutto cambiò proprio il giorno prima della fine dei lavori: Johnson aveva infatti scoperto che Harold Ramis e Dan Aykroyd avevano espresso il desiderio che Slimer avesse le fattezze di John Belushi, venuto a mancare poco prima dell'inizio delle riprese. Armatosi di cocaina e di diverse foto dell'attore scomparso, l'artista cominciò il suo "processo creativo":

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Avevo preso tre grammi di cocaina e mi ritrovai in una paranoia delirante: pensavo letteralmente che il fantasma di John Belushi venisse da me per aiutarmi.

Secondo quanto affermato, il fantasma avrebbe contribuito in maniera piuttosto decisiva alla realizzazione di Slimer, incoraggiando e modellando le stesse fattezze del modello. A dispetto della sua genesi piuttosto rocambolesca, il giorno successivo il lavoro di Johnson venne promosso a pieni voti.

Non ci resta che attendere con impazienza il secondo libro e i tanti aneddoti svelati nelle sue pagine.

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Anche Robert Downey Jr. replica alle accuse di Tarantino

Leggi per sapere che cosa ha replicato Robert Downey Jr. in merito alle dichiarazioni che Quentin Tarantino ha fatto sui titoli prodotti da Marvel Studios.
Autore: Francesca Musolino ,
Anche Robert Downey Jr. replica alle accuse di Tarantino

Alcune dichiarazioni di Quentin Tarantino sui titoli prodotti da Marvel Studios hanno finito per alzare un polverone. Per questo motivo diversi attori che fanno parte del Marvel Cinematic Universe (MCU) si sono sentiti chiamati in causa e hanno voluto dire la loro in merito. 

Il primo che ha replicato a Tarantino è stato Simu Liu in qualità di protagonista del film Shang-Chi e la Leggenda dei Dieci Anelli. Mentre in seguito anche Samuel L. Jackson che nell'MCU interpreta Nick Fury ha risposto alle parole pronunciate dal regista. Questa volta è il turno di Robert Downey Jr. attore che è conosciuto per il ruolo di Iron Man sempre all'interno dell'Universo Marvel.

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