Grosso Guaio a Chinatown e 1997: Fuga da New York, arriva il fumetto crossover

Autore: Sara Adami ,

Vi siete mai chiesti cosa succederebbe se il mercenario Snake ‘Jena’ Plissken incontrasse nella sua New York del 1997 il logorroico camionista Jack Burton?

Se la risposta è no, non temete: qualcuno lo ha fatto per voi.

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È infatti di qualche giorno fa la notizia che i protagonisti di 1997: Fuga da New York (1981) e Grosso Guaio a Chinatown (1986), pellicole cult dirette da John Carpenter, incroceranno il loro cammino in un fumetto edito da Boom! Studios la cui uscita è prevista per ottobre 2016.

AVCO Embassy Pictures
Jena Plissken di 1997: Fuga da New York interpretato da Kurt Russell

Di cosa si tratta? Una serie di sei uscite nata dalla penna di Greg Pak (già sceneggiatore Marvel) e dalle chine di Daniel Bayliss nella quale il rissoso Jack Burton si troverà catapultato nella New York del futuro, regno distopico di Jena Plissken.

Sul progetto per il momento vige la più totale riservatezza ma è indubbio che ci troviamo davanti a un cortocircuito narrativo unico nel suo genere. Perché? È semplice.

Jena Plissken e Jack Burton sono icone del cinema anni ’80 a cui ha dato volto, voce e corpo lo stesso attore: Kurt Russell, duplice interprete di entrambi i personaggi.

TAFT Entertainment Pictures
Kurt Russell in Grosso Guaio a Chinatown interpreta Jack Burton

Come gestiranno Pak e Bayliss l’incontro tra i due e come giocheranno con l’indubbia somiglianza che li contraddistingue? La fantascienza, sia essa cinematografica o letteraria, ci ha abituato a strani paradossi temporali.

Doc. Emmet Brown (Christopher Lloyd) incontra il sé stesso più giovane in Ritorno al Futuro (1985) mentre Joseph Gordon-Levitt fronteggia il sé stesso più vecchio (Bruce Willis) nel film Looper (2012).

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Ma il fatto che due personaggi nati dallo stesso regista e interpretati dallo stesso attore si incontrino all’interno del medesimo fumetto, dopo un viaggio nel tempo, è un’idea assolutamente inedita che apre una serie di scenari molto interessanti.

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Per loro sarà come specchiarsi attraverso il tempo, lo spazio e con il volto di Kurt Russel come comune denominatore.

I due saranno amici o avversari? La lingua lunga di Jack Burton finirà per metterlo nei guai, attirando le ire del silenzioso e letale Jena Pliskken, oppure lo aiuterà ad allearsi col mercenario newyorkese?

Le uniche speculazioni per il momento possiamo farle sbirciando la doppia copertina resa disponibile da Boom! Studios.

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Entertainment Weekly
La copertina del primo numero del fumetto crossover

Il Duca, assassino malavitoso di 1997: Fuga da New York e Lo Pang, millenario stregone cinese di Grosso Guaio a Chinatown osservano i nostri eroi, dallo sfondo della cover, con fare molto, molto minaccioso.
Un’allenza tra i due villain sembra inevitabile ma si può dire lo stesso per Jena e Jack? Staremo a vedere.

Che Boom! Studios faccia sul serio puntando molto su questo eccentrico e interessante nuovo fumetto viene confermato anche dall’uscita di due volumi celebrativi per il trentennale di Grosso Guaio a Chinatown, entrambi firmati da Tara Bennet e Paul Terry.

Entertainment Weekly
Il nuovo fumetto avrà per protagonisti Jack Burton e Jena Plissken

Il primo uscirà ad agosto 2016 con il titolo The Official Making of Big Trouble in Little China mentre il secondo vedrà la luce a novembre, un mese dopo l’uscita del fumetto, e si intitolerà The Art of Big Trouble in Little China.

A completare il cerchio ci pensa lo stesso Carpenter dando la sua benedizione al progetto: visto che anche il papà di Jack Burton e di Jena Plissken è d’accordo, non ci resta che aspettare con entusiasmo ottobre per accaparrarci il fumetto il più in fretta possibile.

Come diceva il buon vecchio Jack, sarà "questione di riflessi".

 

Sara Adami - Maico Morellini

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Questa è una regola che vale in ogni ambiente e in ogni contesto. Ma purtroppo l'era del consumismo ci ha abituati a essere troppo superficiali; e con la scusante de "il cliente ha sempre ragione", valutiamo soltanto i contenuti finali, senza mai fare un percorso a ritroso per capire la storia che c'è dietro a quel contenuto. 
Ed è proprio sul binomio domanda-offerta che ruotano il mondo dell'economia e di tutti i settori annessi, incluso quello dell'intrattenimento. Perché è chiaro che se il consumatore non ottiene ciò che vuole, si rischia un flop; e di conseguenza, va sempre accontentato.

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