Grosso Guaio A Chinatown, il sequel a fumetti arriva in Italia

Autore: Lorenzo Bianchi ,

Il 2016 è l'anno del trentennale di Grosso Guaio A Chinatownlo scanzonato action-comedy di John Carpenter con protagonista Kurt Russell, divenuto nel corso degli anni un vero e proprio cult movie.

Le iniziative editoriali atte a celebrare il prestigioso anniversario sono già tantissime: un esempio sono i due volumi dedicati al film di cui vi abbiamo parlato a luglio, ricchi di curiosità e materiali inediti recuperati direttamente dagli archivi di 20th Century Fox.

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A dispetto di quanto ci saremmo aspettati, sembra proprio che anche i fan italiani avranno modo di festeggiare a dovere questa ricorrenza, grazie all'arrivo nel nostro paese della serie a fumetti del film di Carpenter.

A dare la notizia su Facebook con il post che vedete qua sopra è stato Editoriale Cosmo, che si appresta a bissare il successo ottenuto con la pubblicazione del fumetto francese da cui nel 2013 è stato tratto il film Snowpiercer.

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Edita negli Stati Uniti d’America dalla casa editrice Boom! Studios, la serie sequel di Grosso Guaio A Chinatown conta in totale ben venticinque albi, in cui il rozzo camionista Jack Burton dovrà nuovamente vedersela con il mondo del sovrannaturale.

Al momento non ci è dato sapere in che formato il fumetto tratto dal cult di Carpenter arriverà qui da noi, ma conoscendo le pubblicazioni di Editoriale Cosmo è lecito aspettarsi una serie di albi bonellidi a colori, contenenti ognuno un arco narrativo completo.

©Boom! Studios
La cover del primo numero del fumetto di Grosso Guaio a Chinatown
La serie a fumetti di Grosso Guaio a Chinatown può essere considerata a tutti gli effetti un sequel del film

Nei commenti al post, l'editore ha però precisato che la serie esordirà nel nostro paese poco dopo l'edizione 2016 del Lucca Comics & Games.

La release del sequel a fumetti di Grosso Guaio A Chinatown è quindi ipotizzabile tra dicembre e gennaio, giusto in tempo per essere regalato a natale a tutti gli appassionati della pellicola del 1986.

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Se quest'iniziativa avrà successo, è inoltre molto probabile che Editoriale Cosmo decida di portare in Italia anche il crossover a fumetti tra il film e 1997: Fuga da New York, l'altro grande cult movie di Carpenter con protagonista Kurt Russell.

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Autore: Francesca Musolino ,
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Da oltre un decennio attraverso il Marvel Cinematic Universe, ci siamo appassionati nel vedere anche sullo schermo i supereroi di carta, che da sempre ci hanno regalato grandi emozioni con le loro storie a fumetti.
Tanti racconti diversi, su quelle che da semplici persone comuni, per svariati motivi da un giorno all'altro si sono ritrovate ad avere superpoteri e abilità particolari.
Ed ecco quindi che possiamo vedere Iron Man sfrecciare nel cielo con le sue armature, Thor mentre si teletrasporta da un mondo all'altro, Wanda che altera la realtà costruendo scenari immaginari e Wasp che si rimpicciolisce o ingrandisce ogni volta che una situazione lo richiede.
Ma affinché tutto questo sia possibile, dietro c'è un grande lavoro fatto da altri tipi di eroi: gli eroi invisibili.

Come spettatori, siamo da sempre abituati a ricevere il prodotto finito, giudicando solo ciò che vediamo sullo schermo.
Ma poche volte ci soffermiamo a domandarci quante persone, quante ore di lavoro, quanti sacrifici siano stati impiegati su ogni singolo pixel; perché un puzzle, per essere completo, ha bisogno di ogni suo pezzo al posto giusto.
Questa è una regola che vale in ogni ambiente e in ogni contesto. Ma purtroppo l'era del consumismo ci ha abituati a essere troppo superficiali; e con la scusante de "il cliente ha sempre ragione", valutiamo soltanto i contenuti finali, senza mai fare un percorso a ritroso per capire la storia che c'è dietro a quel contenuto. 
Ed è proprio sul binomio domanda-offerta che ruotano il mondo dell'economia e di tutti i settori annessi, incluso quello dell'intrattenimento. Perché è chiaro che se il consumatore non ottiene ciò che vuole, si rischia un flop; e di conseguenza, va sempre accontentato.

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