Homeland - Caccia alla spia 8x12: la recensione del finale di serie

Autore: Chiara Poli ,
Recensioni
3' 28''
Copertina di Homeland - Caccia alla spia 8x12: la recensione del finale di serie

Brody. Nicholas Brody. Il co-protagonista delle prime stagioni di Homeland, interpretato da Damian Lewis, torna per il finale di serie. Le sue parole aprono l’ultimo episodio in cui Claire Danes, nei panni di Carrie Mathison, viene sospettata di essere diventata un’agente nemica dopo la prigionia in Russia, com’era stato con Brody.

La decisione impossibile

Carrie Mathison, ora, deve prendere la decisione più difficile della sua vita. Ancora più difficile di separarsi da Franny, la figlia avuta da Brody, per tenerla al sicuro.

Advertisement

Mentre Saul Berenson (Mandy Patinkin) è alle prese con la gestione di una crisi che sta per sfociare in una guerra degli USA con il Pakistan, Carrie sa che la sua scelta sarà determinante per quella guerra.

I russi interverranno, consegnando la scatola nera dell’elicottero precipitato con il Presidente a causa di un guasto meccanico, solo se avranno il nome della spia di Saul al Cremlino. Ma Saul nega anche a Carrie la sua esistenza: l’unico modo per scoprire l’identità della risorsa e fermare il conflitto è uccidere Saul per “ereditare” il contatto di Anna (Tatyana Mukha).

La resa dei conti

Fra i nemici da affrontare c’è un nemico interno: John Zabel (Hugh Dancy, il marito di Claire Danes), vuole far scoppiare la guerra e manovra il Presidente Hayes (Sam Trammell) come vuole. 

E al momento del confronto fra Carrie e Saul - che ha intuito le intenzioni di Carrie - quando finalmente si parlano apertamente, Saul afferma di avere un’alternativa per fermare la guerra. Ma Carrie non pensa che possa funzionare. Saul caccia Carrie da casa - la ospita lui, da quando è tornata - e lei è pronta ad agire. A metterlo fuori combattimento e consegnarlo ai russi. E lui, in procinto di essere consegnato al nemico, si rifiuta comunque di tradire Anna.

In una sequenza che mai avremmo mai pensato di vedere, Carrie consegna Saul ai russi perché venga ucciso per far ereditare a Carrie le istruzioni per contattare Anna.

Un istante prima che l’iniezione letale venga fatta, Carrie supplica Saul di parlare… E si prende un insulto. Carrie ferma l’iniezione e dice ai russi di mettere in atto il piano B, come previsto. 

Non l’avrebbe mai fatto uccidere, voleva solo farglielo credere.

Advertisement

Carrie bluffava, ma c’era da crederle. In fondo, sono 8 stagioni che ci fa credere cose che poi si rivelano false, giusto?

Il piano B

Convincere la sorella di Saul, Dorit (Jaqueline Antaramian), che Saul sia morto per farsi passare eventuali istruzioni o testamenti, o abbia lasciato qualcosa per lei, è il piano B. E qualcosa c’è: una chiavetta in una busta.

Advertisement

Da qui a consegnare il nome a Gromov (Costa Ronin) è un attimo. 

Scott Ryan (Tim Guinee) non riesce a mettere in salvo Anna. E deve fare di peggio: deve darle la sua pistola perché si suicidi.

Anna preferisce morire che cadere nelle mani dei russi.

Advertisement

La registrazione della scatola nera viene resa pubblica. La guerra viene scongiurata. Saul è vivo, ma Anna è morta. 

E il finale di Homeland, il vero finale, prevede la fine di qualsiasi rapporto fra Carrie e Saul. Perché su questo, per 8 stagioni, si è fondata: sul rapporto fra il mentore e la sua protetta,  sul rapporto fra una donna afflitta da una malattia mentale ma pronta a qualsiasi cosa per il proprio Paese e l’uomo che è diventato il suo padre putativo.

Carrie ha tradito Saul. 

Il gran finale

Homeland non ci ha mai fatto mancare i colpi di scena. E per il gran finale, l’ultimo episodio, ce ne ha riservati diversi.

Il concerto di Kamasi Washington con la nuova vita di Carrie insieme a Gromov due anni nel futuro si svolge contemporaneamente alla scoperta di Saul, negli Stati Uniti, del libro di Carrie. Un libro scritto per spiegare perché ha “dovuto tradire il suo Paese”.

L’ha raccontato in un libro… Senza averlo mai fatto davvero.

Stava solo prendendo il posto di Anna. Ricostruendo personalmente quella rete che, secondo Saul, senza Anna avrebbe richiesto almeno dieci anni di lavoro. Carrie Mathison ce l’ha fatta in due.

NOTA

Gli episodi verranno doppiati in estate e poi trasmessi in italiano. Seguiteci per tutti gli aggiornamenti.

Per non perdere nessuna notizia iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram a questo indirizzo https://t.me/nospoilerit.

Continua a scorrere per altri contenuti
Articolo 1 di 10

Guida alle uscite Marvel del 2022: film, serie TV e speciali

Consulta il calendario completo delle prossime uscite cinematografiche e televisive dei film e serie TV di Marvel Studios e Sony Pictures.
Autore: Giuseppe Benincasa ,
Guida alle uscite Marvel del 2022: film, serie TV e speciali

Quali sono le novità in uscita al cinema e in TV in streaming dell'universo cinematico Marvel? Se è questa la domanda che vi state ponendo siete nel posto giusto. In questo articolo in costante aggiornamento potete trovare la programmazione completa delle uscite di tutti i film e le serie TV Marvel del 2022. La lista non contempla solo le uscite di Marvel Studios ma anche quelle di casa Sony che, come è noto, possiede i diritti per portare sul grande schermo il personaggio di Spider-Man e i suoi nemici. Fortunatamente per i fan, negli ultimi anni Sony Pictures e Marvel Studios hanno raggiunto un accordo fruttuoso per entrambi, che ha permesso di far integrare l'amichevole ragno di quartiere all'interno del Marvel Cinematic Universe e con lui, non bisogna dimenticarlo, anche il personaggio di Eddie Brock interpretato da Tom Hardy.

L'universo Marvel quindi è in continua espansione sia sul piccolo che sul grande schermo. È quasi impossibile tenere a memoria tutte le nuove uscite al cinema e in TV dei progetti Marvel! Ecco perché abbiamo pensato a questa guida completa per tutti gli appassionati del mondo Marvel: in un unico posto quindi un calendario completo delle uscite dei film e serie TV Marvel relativi al 2022

Sto cercando altri articoli per te...