Hugh Grant in un'anteprima di A Very English Scandal in arrivo su FoxCrime

Autore: Chiara Poli ,

Londra, 1965. Inizia così il primo episodio di #A Very English Scandal,  la miniserie di BBC con Hugh Grant e Ben Winshaw basata sulla storia vera di Jeremy Thorpe, politico britannico protagonista di uno scandalo negli anni '70. Nei primi 3 minuti e mezzo, ci viene presentato Thorpe, magistralmente interpretato da Hugh Grant, mentre si prepara alla scalata del Partito Liberale, di cui fu capo politico fra il 1967 e il 1976. Insieme a lui, a pranzo, c'è Peter Bessell. Il suo collega e amico che finì insieme a lui fra gli imputati al processo per l'istigazione all'omicidio di Norman Scott.

Un'introduzione magistrale

Sono sufficienti poco più di tre minuti affinché lo spettatore abbia subito le informazioni fondamentali per seguire il viaggio attraverso la storia dell'affare Thorpe, come fu ribattezzato dalla stampa britannica. Bissell (interpretato da Alex Jennings, indimenticabile nei panni di Alan Bennett in The Lady in the Van) e Thorpe parlano come farebbero davvero due amici: senza censure. Dal loro dialogo emerge non solo il grado di fiducia e confidenza fra i due, ma anche la condivisione di quel genere di segreti che - ed è voluto - sarebbero stati alla base dello scandalo.

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Mia moglie è convinta che gay sia sinonimo di felice.

Credo che abbia proprio ragione.

Siamo a metà degli anni '60 e sono due le cose che dobbiamo sapere: che Thorpe è omosessuale e che l'omosessualità in Gran Bretagna è illegale. Immersi nell'ambiente rigoroso - se non rigido - e austero del Parlamento inglese, Thorpe e Bessell si identificano immediatamente come due outsider: stanno al gioco, ne conoscono le regole ma sono ben disposti a infrangerle.

Gallery: Il cast di A Very English Scandal

Uno scandalo molto inglese

Studiando il materiale originale disponibile, infinitamente vasto, sulle apparizioni pubbliche di Thorpe, Hugh Grant ne imita alla perfezione l'accento, la cadenza, le movenze. E con questa breve conversazione, ci presenta un uomo consapevole dei propri desideri e dell'impossibilità di esprimerli in una società che non era neanche lontanamente pronta a rispettarli.

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Prima di finire nell'occhio del ciclone per le rivelazioni di Norman Scott (Winshaw) sulla loro relazione amorosa, e prima di finire sotto processo come mandante del tentato omicidio di Scott insieme a Bessel, Jeremy Thorpe era un uomo che guardava avanti. Un precursore dei diritti LGBT, un fervente sostenitore dei diritti umani, un liberale in anticipo su un'epoca in cui il bigottismo la faceva ancora da padrone. Tutte le sue importanti battaglie politiche, la sua brillante carriera e il suo ruolo di leader dei Liberali finirono per essere spazzate via dalla follia che lo travolse quando fu accusato di volersi liberare dello scomodo ex amante.

Tratta dall'omonimo libro di John Preston, A Very English Scandal - in arrivo su FoxCrime in prima assoluta dal 23 novembre - ci racconterà una storia che dimostra come la realtà, spesso, superi la fantasia. E come un Paese, la Gran Bretagna, venne costretta a fare i conti con questioni che non era ancora pronta ad affrontare.

A Very English Scandal vi aspetta da questo venerdì in esclusiva su FoxCrime

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Avatar da record: adesso è irraggiungibile al box office

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Autore: Rebecca Megna ,
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