I 5 libri da regalare a Natale secondo Bill Gates

Autore: Cristina Migliaccio ,
Copertina di I 5 libri da regalare a Natale secondo Bill Gates

Quest'estate Barack Obama ha voluto dispensare consigli di lettura. A Natale, è il turno di Bill Gates.

Il noto fondatore di Microsoft è un assiduo lettore, divora cinquanta libri l'anno e ha espresso favoritismi per cinque letture che abbiamo deciso di riportarvi. Se i nostri consigli per Natale non vi sono bastati, lasciatevi trasportare dall'elenco di Bill Gates.

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  1. Libera la mente, di Andy Puddicombe
  2. L'educazione, di Tara Westover
  3. Army of None, di Paul Scharre
  4. 21 lezioni per il XXI secolo, di Yuval Noah Harari
  5. Bad Blood, di John Carreyrou

Una lista, pubblicata sul suo blog, definita dallo stesso autore "eclettica", poiché slitta dalla meditazione all’attualità cercando di indirizzare il “lettore qualunque” verso il regalo giusto "a prova di amici e famiglia".

Una buona lettura è il regalo perfetto: premuroso e facile da incartare.

Non tutti i libri suggeriti da Bill Gates sono stati tradotti in Italia (soltanto tre) ma, se siete amanti della lingua inglese, non avrete nessuna difficoltà.

1 - Libera la mente, di Andy Puddicombe

De Agostini

Un bambino di profilo
Libera la mente, di Andy Puddicombe

Avete una voce nella testa che spesso vi provoca ansia e insonnia, vi disturba nei momenti meno appropriati del giorno e vi condiziona l’umore? Libera la mente (il lingua originale è intitolato The Headspace Guide to Meditation and Mindfulness) è una piccola guida il cui obiettivo è aiutare il lettore a ritrovare il proprio equilibrio spirituale.

Con una combinazione di soli dieci minuti al giorno (il che ricorda anche un po’ l’impostazione del romanzo di Chiara Gamberale, intitolato per l’appunto Per dieci Minuti), Andy Puddicombe c’indirizza alla consapevolezza di noi stessi.

E, siccome di recente Bill Gates e sua moglie sembrano essere diventati dipendenti della meditazione, non stupisce che questo libro figuri tra i suoi suggerimenti natalizi.

Sono certo che il me venticinquenne mi riderebbe dietro, ma Melinda e io ci siamo molto legati alla meditazione di recente.

La narrazione parte come esperienza autobiografica dell'autore, partendo da studente universitario e finendo per diventare monaco buddista.

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Se stai pensando di ritrovare consapevolezza, questa è la strada giusta per iniziare.

Del resto, regalare consapevolezza a Natale potrebbe essere un tocco originale.

2 - L'educazione, di Tara Westover

Feltrinelli

Una grande matita
L'educazione, di Tara Westover

Così come Obama consigliava quest’estate, anche Bill Gates è rimasto affascinato dalla penna della Westover.

Non avrei mai pensato di sentirmi così vicino a una tematica del genere, crescere in una famiglia di mormoni, ma l'autrice è talmente brava che mi ha portato a riflettere sulla mia vita, mentre leggevo della sua infanzia difficile. 

L’educazione (che trovate anche in italiano) è un memoir che narra della difficoltà di crescere in una famiglia mormona dell’Idaho, le cui credenze religiose dei genitori hanno imposto un rigido stile di vita ai figli.

Tara non è mai andata a scuola, ma è proprio grazie all’educazione che è riuscita ad emanciparsi e a prendere le distanze da un’impostazione famigliare tanto rigida. Una scelta necessaria, seppur sofferta, che ha dirottato il destino di Tara verso un dottorato a Cambridge.

3 - Army of None, di Paul Scharre

W W Norton & Co Inc

Una sala piena di processori
Army of none, di Paul Scharre

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Il mondo oggi è tecnologia, un dato di fatto che è il perno portante di questo saggio orchestrato da Paul Scharre. Cosa succederebbe se un'arma, che non necessita di input umani, si ribellasse?

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Paul Scharre, esperto in tecnologie di armi emergenti, ha composto un saggio attingendo dai propri studi, riflettendo su come la tecnologia di prossima generazione possa mutare la guerra.

Si tratta di un argomento complicato, ma Scharre offre chiare spiegazioni e presenta pro e contro di uno scontro guidato dalle macchine.

Certo è che parlare di armi autonome a Natale non è propriamente in linea con lo spirito pacifico del momento: lo ha ammesso anche lo stesso Bill Gates.

4 - 21 lezioni per il XXI secolo, di Yuval Noah Harari

Bompiani

Un occhio
21 lezioni per il XXI secolo

Mentre Scharre ha voluto affrontare l’imminente problematica dei cosiddetti robot-killer, Harari si focalizza sui mali che affliggono il mondo: dall’ascesa di Donald Trump alla crisi delle fake news, dal terrorismo ai cambiamenti climatici, dal flusso di migranti in Europa alle civiltà destinate a dominare il pianeta, Yuval Noah Harari si riconferma una certezza per Bill Gates.

Se il 2018 ti ha fatto sentire come travolto dallo stato del mondo, questo libro offre una struttura utile per elaborare le notizie e per pensare alle sfide che affrontiamo.

21 lezioni per il XXI secolo (tradotto anche in Italia) si vuole fare portavoce di chiarezza ed è rivolto a coloro che sono troppo impegnati a tutelarsi i figli, la vita e il lavoro per accorgersi di come il mondo stia andando in pezzi.

5 - Bad Blood, di John Carreyrou

Pan Macmillan

Una provetta con del sangue
Bad Blood, di John Carreyrou

Terminiamo invece con una storia che racconta l’ascesa e il successivo declino di Theranos, una startup per gli esami del sangue i cui crediti vanno a Elizabeth Holmes. A soli 19 anni, la Holmes – considerata una Steve Jobs al femminile – aveva dato vita a questo progetto ambizioso che le aveva immediatamente donato fama internazionale.

Poi, lo scandalo: la tecnologia tanto vantata da Theranos in realtà non funzionava.

La storia è più folle di quanto mi aspettassi e non sono riuscito a staccarmi una volta iniziata la lettura. Questo libro ha tutto: elaborati raggiri, intrighi aziendali, storie da prima pagina, relazioni familiari compromesse e la scomparsa di una compagnia il cui valore un tempo era di quasi dieci miliardi di dollari.

Secondo People, questo caso di frode ha attirato anche l'attenzione hollywoodiana, tanto che molto presto ne arriverà un adattamento cinematografico con Jennifer Lawrence nelle vesti di protagonista.  

Cosa ne pensate di questi cinque suggerimenti? Ne avete già letto qualcuno? Li regalereste per Natale?

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