I Am the Night, la nuova mini-serie dedicata all'omicidio della Dalia Nera

Autore: Claudio Rugiero ,

L'omicidio più famoso negli Stati Uniti è al centro di una nuova mini-serie TV in sei episodi. Quest'ultima si intitola I Am the Night e arriverà sulla rete americana TNT il prossimo 28 gennaio. Non si conosce invece la data di rilascio sugli schermi italiani.

Come possiamo vedere nel trailer ufficiale all'inizio del presente articolo, al centro di questi sei episodi ci sarà una protagonista giovane e ingenua (interpretata da India Eisley) alle prese con un mistero più grande della sua piccola esistenza: quello dell'omicidio della Dalia Nera.

Advertisement

Studio T e TNT
India Eisley e Chris Pine nel poster di I Am the Night

Pur utilizzando una formula narrativa classica, I Am the Night sembra offrire molto sul piano della suspense, e questo grazie all'intrecciarsi di due vicende così disparate. Indubbiamente ci sono buoni presupposti che questa mini-serie possa eguagliare il successo di Feud e di #American Crime Story.

Trama e cast

Basato su una storia vera, I Am the Night prende spunto dall'omicidio irrisolto di Elizabeth Short, meglio nota come la Dalia Nera, il cui corpo fu ritrovato mutilato il 15 gennaio 1947.

Advertisement

La mini-serie sarà però incentrata su Fauna Hodel, una giovane ragazza adottata alla ricerca della sua vera identità. Il viaggio di questa improvvisata detective la porterà alla scoperta di una possibile connessione con uno dei misteri criminali più noti della storia.

Studio T e TNT
India Eisler in una scena di I Am the Night
India Eisler (Fauna Hodel)

Il cast di I Am the Night comprende, oltre alla Einsley, Chris Pine, Connie Nielsen, Jefferson Mays, Yul Vazquez e Leland Orser. Registi della mini-serie sono invece Patty Jenkins (nota per Wonder Woman), Carl Franklin e Victoria Mahoney.

Chi ha ucciso la Dalia Nera?

Secondo quanto si legge sul sito dell'FBI, a rinvenire il corpo della vittima il mattino del 15 gennaio 1947 fu un'ignara madre a passeggio con il suo bambino. Il corpo era a pochi metri dal marciapiede e disposto in modo tale da indurre la donna a supporre a prima vista che si trattasse di un manichino. La vittima era stata uccisa e mutilata in un luogo diverso da quello del ritrovamento.

Le successive indagini condotte dall'FBI hanno quindi portato a riconoscere nel corpo le sembianze di Elizabeth Short, successivamente soprannominata dalla stampa la "Dalia Nera". La polizia dell'FBI ha poi controllato i potenziali sospettati conducendo interrogatori in tutta la nazione. Ma l'assassino non è mai stato trovato e la mancata risoluzione ha di certo contribuito a far sì che l'omicidio lasciasse un'impronta indelebile.

Advertisement

Per non perdere nessuna notizia iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram a questo indirizzo https://t.me/nospoilerit.

Continua a scorrere per altri contenuti
Articolo 1 di 10

Mercoledì come Harry Potter: 5 somiglianze tra serie e film

Più Addams o più Potter? Sono tanti i passaggi della serie Mercoledì che ricordano da vicino la storia del maghetto di J.K. Rowling. Scopriamoli insieme.
Autore: Elisa Giudici ,
Mercoledì come Harry Potter: 5 somiglianze tra serie e film

Sulla carta d’identità c’è scritto Addams, ma c’è più di un punto d’incontro con la famiglia Potter, la più celebre del mondo magico. Avevate notato le tante somiglianze tra la serie Netflix e la saga di Harry Potter? In parecchi spettatori hanno commentato sui social come la storia di Mercoledì così come raccontata da Tim Burton ricorda in molti passaggi quella della permanenza di Harry Potter a Hogwarts. Come già anticipato nella recensione della prima stagione di Mercoledì, questa versione rivede sotto una nuova luce l’intera storia della famiglia Addams, a partire da quella della primogenita Mercoledì.

Semplice omaggio, lecita e inconscia fonte d’ispirazione da parte di una delle storie fantasy più amate di tutti i tempi o qualcosa in più? Ripercorriamo insieme i numerosi punti d’incontro tra la storia di Mercoledì e quella di Harry Potter, per farci un’idea a riguardo.

Sto cercando altri articoli per te...