Il bambino che si chiama Google (come il motore di ricerca)

Autore: Stefania Sperandio ,
Copertina di Il bambino che si chiama Google (come il motore di ricerca)

Quando si attende il lieto evento di un nuovo arrivo in famiglia, si può sempre incappare in quel momento critico e gioioso di indecisione in merito a come chiamare il nascituro. Nell'epoca della Rete, in caso di poche idee, è quasi automatico girovagare per cercare qualche spunto. In Indonesia, a quanto pare lo spunto è stato proprio il motore di ricerca in sé, dal momento che una coppia ha deciso di chiamare il suo piccolo Google.

La notizia è diventata rapidamente virale e, come è facile immaginare, il fatto che un bambino si chiami Google sta facendo furore... su Google. Secondo quanto riferito da AsiaOne, i genitori Ella Karina e Andi Cahya Saputra hanno scelto questo nome per il piccolo su insistenza del padre. La madre, addirittura, per diversi mesi si è rifiutata di chiamarlo Google, riferendosi a lui solo come "il piccolo". Con il passare del tempo, però, ha ceduto e si è abituata all'idea. Anzi, oggi spera che sia un nome di buon auspicio. Come riferito sulle pagine di Cononuts, Ella ha dichiarato:

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Spero che mio figlio possa diventare una guida per molte persone, che possa essere utile ad altri individui, nella sua vita.

Più rammaricato Andy, che è dispiaciuto che molte persone pensino che abbia scelto questo nome così peculiare nella speranza di ottenere dei soldi come premio da Google:

Quando leggo dei commenti delle persone sui social media mi dico 'Dio, sono mai sceso davvero così in basso?'. Alcuni dicono perfino che ho voluto farlo per avere un compenso in denaro, o sperando che mio figlio venisse assunto da Google in futuro, o perché magari Google pagasse per la sua istruzione.

Effettivamente, la notizia è diventata così nota che il gigante di Mountain View si è davvero messo in contatto con la famiglia, inviando un messaggio d'auguri e dei doni al piccolo Google – tra i quali anche un grembiule griffato con il suo nome. Come raccontato da Ella:

Google Indonesia ci ha contattati, ci hanno fatto le loro congratulazioni e ci hanno augurato che Google possa crescere diventando una persona capace di aiutarne tante altre.

Andy ci tiene anche a precisare che suo figlio è stato registrato senza alcun cognome, per non alterare il significato che voleva dare al nome: si chiama semplicemente Google e, nell'idea del padre, il nome dovrebbe essere di buon auspicio per fare in modo che, una volta cresciuto, il piccolo possa essere un punto di riferimento per gli altri – proprio come Google lo è per gli internauti.

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Il papà ha raccontato che anche suo padre, oltre alla madre del piccolo, era contro l'idea – in particolare contro quella di non registrare Google con nome e cognome. Il genitore ha però spiegato:

Ho detto a mio padre 'guarda che Google ha un grande significato: spero che Google possa aiutare tante persone, diventare una persona che è utile per le altre'.

Ma Google era l'unica opzione possibile per il piccolo? Decisamente no, ma nella mente di Andy c'era fin dal settimo mese di gravidanza della compagna la volontà di attingere dal settore della tecnologia: 

Avevo in mente Microsoft, iPhone, iOS, Windows, anche molti altri. Dal punto di visto religioso, abbiamo considerato nomi di profeti, mentre tra nomi più comuni avevamo considerato Albar Dirgantara Putra. Quando poi è nato, qualcosa nel mio cuore mi ha detto che il nome Albar Dirgantara Putra non era giusto per mio figlio. Alla fine, ho preso un nome dalla categoria di quelli legati alla tecnologia.

Vista l'ampia selezione di nomi che Andy aveva messo tra i possibili candidati, sembra lecito attendersi che un possibile futuro fratellino di Google possa chiamarsi iPhone o Windows. E siamo pronti a scommettere che i due piccoli rischierebbero di non andare particolarmente d'accordo tra loro!

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