Il nuovo trailer di Super Dragon Ball Heroes: World Mission ci insegna come giocare

Autore: Andrea Guerriero ,
Copertina di Il nuovo trailer di Super Dragon Ball Heroes: World Mission ci insegna come giocare

Di videogiochi dedicati all'universo di Dragon Ball ne abbiamo visti forse centinaia. 

Dagli anni '80 ad oggi, Goku e i suoi compagni - nemici compresi! - hanno invaso sale giochi, personal computer e console con colorate avventure e frenetici picchiaduro, con il recente Dragon Ball FighterZ a rappresentare il titolo poligonale moderno che più di tutti ha saputo trasportare su pad le stesse atmosfere del "figlio prediletto" di Akira Toriyama.

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Meno ambizioso, ma non per questo meno affascinante, è invece Super Dragon Ball Heroes: World Mission, per cui il publisher giapponese Bandai Namco ha rilasciato un nuovo coloratissimo trailer:

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Si tratta di un gioco di combattimento basato su carte da gioco raffiguranti i personaggi di tutte le serie di Dragon Ball. Il trailer, nello specifico, mostra la modalità di Creazione delle Carte per utilizzare le proprie carte personaggio nelle lotte, da creare e personalizzare a proprio piacimento. Grazie a questo editor, avrete infatti la possibilità di confezionare la vostra personalissima carta, scegliendo i personaggi, presi dall'intero pantheon di Dragon Ball, le abilità e gli effetti. Inoltre, le carte create potranno essere utilizzate nel gioco, esattamente come quelle ufficiali, sia nella modalità storia, sia nelle missioni personalizzate.

In uscita solo su PC e Nintendo Switch - la console ibrida della casa di Super Mario - il prossimo 5 aprile, Super Dragon Ball Heroes: World Mission promette di farci vivere un'epica avventura nell'universo di Dragon Ball. Seppur con un'approccio sensibilmente diverso rispetto ad altri videogame dedicati al franchise manga/anime. Il tutto arricchito poi con gli immancabili bonus per il preordine, almeno su Switch.

Come ufficializzato dallo stesso team di sviluppo, questi vi permetteranno di ottenere alcuni contenuti in esclusiva: 5 Dragon Ball Super Physical Trading Card e un codice per scaricare i personaggi DLC.

Cosa ne pensate di questo curioso card game digitale? Vi ricordiamo ancora una volta che Dragon Ball Heroes: World Mission sarà disponibile su Nintendo Switch e su PC a partire dal 5 aprile di quest'anno

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Articolo 1 di 10

Un nuovo capitolo di Cloverfield è in lavorazione

Scopri chi è il regista del quarto capitolo di Cloverfield, la saga di fantascienza prodotta da J.J. Abrams cominciata nel 2008.
Autore: Mauro G. Pozzuoli ,
Un nuovo capitolo di Cloverfield è in lavorazione

J.J. Abrams è tornato a produrre un nuovo capitolo del franchise Cloverfield, come ha riportato Deadline. Il regista di Cloverfield 4, che segue The Cloverfield Paradox del 2018, sarà Babak Anvari, che vanta in curriculum diversi film horror e thriller. L'artista iraniano-britannico ha infatti diretto Under The Shadow - Il diavolo nell'ombra, che gli è valso il premio BAFTA al miglior regista esordiente nel 2016, e I Came By, thriller del 2022 disponibile su Netflix con Hugh Bonneville. 

Secondo un vecchio rumor Cloverfield 4 potrebbe essere il sequel del primo film, intitolato semplicemente Cloverfield, uscito nel 2008. Infatti i due capitoli successivi della saga cinematografica si erano discostati dagli eventi narrati nel primo film: 10 Cloverfield Lane del 2016 era un thriller psicologico che seguiva tre personaggi chiusi all'interno di un bunker, mentre The Cloverfield Paradox del 2018 (disponibile su Netflix) era ambientato nel futuro e riprendeva i temi della minaccia al pianeta Terra e della lotta per la sopravvivenza.  Dunque i due capitoli successivi a Cloverfield non hanno ripreso in modo sostanziale gli eventi del primo film, preferendo la narrazione di vicende connesse in maniera più indiretta. Cloverfield 4 potrebbe invece riprendere gli eventi proprio dal finale di Cloverfield, che dopo aver introdotto l'attacco di un enorme mostro venuto dallo spazio nella città di New York, si conclude con i due protagonisti, Ruth e Beth, che si sono rifugiati sotto un ponte mentre intorno a loro cadono delle bombe. L'ultima esplosione mette fine alle riprese della telecamera di Rob: Cloverfield infatti è un film che utilizza la caratteristica del found footage, ossia proporre un film che sembri un filmato amatoriale ritrovato.

Le opere del genere found footage hanno avuto un buon successo negli ultimi anni; ricordiamo in particolare uno dei capostipiti di questo tipo di film, The Blair Witch Project - Il mistero della strega di Blair del 1999. Inoltre anche Paranormal Activity del 2007 ha riscosso un buon successo di pubblico. Non si sa al momento se anche Cloverfield 4 sarà realizzato con questa particolare caratteristica, ma secondo me potrebbe essere una buona idea, anche perché è un tratto distintivo del primo film della serie che gli dona una certa originalità.

Immagine di copertina da Cloverfield (Paramount Pictures)

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