Internet 100 volte più veloce: la fibra ottica potrebbe sfruttare le spirali di luce

Autore: Matteo Tontini ,

Sembrerebbe che la velocità di internet sia destinata ad aumentare in modo esponenziale: un nuovo sviluppo per la fibra ottica potrebbe rendere la rete fino a 100 volte più rapida. A parlarne è una ricerca del Royal Melbourne Institute of Technology (RMIT), pubblicata su Nature Communications.

Come molti di voi già potrebbero sapere, i cavi in fibra ottica utilizzano i segnali luminosi. Al momento però le informazioni possono essere immagazzinate solo attraverso il colore e l'orientamento delle onde luminose.

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Torcendo la fibra ottica in una spirale, tuttavia, i ricercatori pare siano riusciti a creare una terza dimensione per i dati. Min Gu della RMIT University ha a tal proposito dichiarato:

È come il DNA. Più si riesce a sfruttare il momento angolare, più informazioni si possono trasmettere.

Alcuni studiosi americani avevano precedentemente creato una fibra in grado di "ruotare" l'impulso della luce, ma il team di Gu è stato il primo a realizzare un rivelatore di dimensioni ragionevoli capace di leggere questa nuova "dimensione".

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Se i precedenti rilevatori, dunque, erano grandi quanto un tavolo da pranzo, il nuovo ha la larghezza di un capello umano e quindi facilmente integrabile nella fibra ottica. In sostanza non sono necessarie nuove infrastrutture, ma solo moduli per trasmettere e ricevere. Lo stesso Min Gu aggiunge:

Potremmo realizzare il primo chip per rilevare informazioni contenute nella spirale.

Il sistema creato potrebbe dunque essere un importante update per le reti attuali, garantendo connessioni internet velocissime ed efficienti.

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Autore: Francesca Musolino ,
La depressione dei lavoratori Marvel per la Saga del Multiverso è più che giustificata

Da oltre un decennio attraverso il Marvel Cinematic Universe, ci siamo appassionati nel vedere anche sullo schermo i supereroi di carta, che da sempre ci hanno regalato grandi emozioni con le loro storie a fumetti.
Tanti racconti diversi, su quelle che da semplici persone comuni, per svariati motivi da un giorno all'altro si sono ritrovate ad avere superpoteri e abilità particolari.
Ed ecco quindi che possiamo vedere Iron Man sfrecciare nel cielo con le sue armature, Thor mentre si teletrasporta da un mondo all'altro, Wanda che altera la realtà costruendo scenari immaginari e Wasp che si rimpicciolisce o ingrandisce ogni volta che una situazione lo richiede.
Ma affinché tutto questo sia possibile, dietro c'è un grande lavoro fatto da altri tipi di eroi: gli eroi invisibili.

Come spettatori, siamo da sempre abituati a ricevere il prodotto finito, giudicando solo ciò che vediamo sullo schermo.
Ma poche volte ci soffermiamo a domandarci quante persone, quante ore di lavoro, quanti sacrifici siano stati impiegati su ogni singolo pixel; perché un puzzle, per essere completo, ha bisogno di ogni suo pezzo al posto giusto.
Questa è una regola che vale in ogni ambiente e in ogni contesto. Ma purtroppo l'era del consumismo ci ha abituati a essere troppo superficiali; e con la scusante de "il cliente ha sempre ragione", valutiamo soltanto i contenuti finali, senza mai fare un percorso a ritroso per capire la storia che c'è dietro a quel contenuto. 
Ed è proprio sul binomio domanda-offerta che ruotano il mondo dell'economia e di tutti i settori annessi, incluso quello dell'intrattenimento. Perché è chiaro che se il consumatore non ottiene ciò che vuole, si rischia un flop; e di conseguenza, va sempre accontentato.

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