Itinerario di viaggio in Nuova Zelanda per Tolkeniani

Autore: Visti.it ,
Sponsorizzato
Copertina di Itinerario di viaggio in Nuova Zelanda per Tolkeniani

Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit hanno profondamente cambiato l'industria del turismo in Nuova Zelanda, motivo per cui è il Paese stesso ad accogliere di buon grado e celebrare l'impatto culturale che questi film hanno avuto sulla sua terra.

Un viaggio in Nuova Zelanda è un'esperienza a cui nessun fan di Tolkien dovrebbe rinunciare. Dalle montagne scoscese alle verdi colline e i panorami vulcanici: si tratta di un Paese che ospita insieme ghiacciai e foreste subtropicali! Non sorprende che il regista Peter Jackson abbia deciso di incorporare i paesaggi della sua terra natia nelle famose trilogie.

Per viaggiare e vedere questo spettacolo di persona, è obbligatorio richiedere un visto Nuova Zelanda o NZeTA. Poco dopo aver compilato il modulo, allegato i documenti richiesti e pagato le spese, riceverai il visto all’indirizzo email indicato: ora sì che puoi cominciare a organizzare un bel viaggio sulle orme dei tuoi personaggi preferiti!

Luoghi da non perdere

La capitale Wellington ospita tantissimi luoghi rappresentati nel mondo di Tolkien. Il Kaitoke Regional Park è Rivendell, mentre Harcourt Park è diventato i Giardini di Isengard. Non sorprenderti se in questa zona troverai tanti altri fan che raccolgono rami e si fotografano travestiti. Mount Victoria è raggiungibile a piedi dalla città: arrampicandoti sulla collina, la tua mente andrà a diverse scene in cui gli Hobbit si nascondono dai Nazgûl. L’aspetto migliore di questa particolare gita nel territorio del Signore degli Anelli è che è facilmente percorribile a piedi da tutti e anche i bambini possono partecipare!

A Wellington, puoi visitare anche il Weta Workshop, l'azienda che ha lavorato agli effetti speciali per le due trilogie. Il Weta Workshop ospita talentuosi artisti, costumisti, esperti di modellini, armi ed effetti speciali. Una visita a questo laboratorio ti permette di ammirare alcuni degli oggetti di scena, le immagini e le persone che hanno partecipato alla magia.

Nel caso te lo stessi chiedendo, sì, puoi visitare Hobbiton! A Matamata, puoi fare un tour dei veri set: potrai anche visitare la casa di Bilbo Baggins nella Contea. Le guide ti condurranno attraverso i set spiegando i vari retroscena e facendoti immergere nei magici film. Uno dei punti salienti della visita è il Tour della Seconda Colazione! Avrai la possibilità di visitare il Green Dragon Inn e assaggiare una bevanda a tema, prima di una bella seconda colazione insieme ai compagni di tour.

Nuova Zelanda

Se ami la natura e hai sempre desiderato visitare Mordor, non perderti l'escursione al vulcano Ngauruhoe. Situato nel Tongrariro National Park, lo Ngauruhoe è un vulcano attivo molto importante per il popolo Māori. È stato scelto per rappresentare il Monte Fato a Mordor grazie alle impressionanti formazioni rocciose vulcaniche e ai paesaggi ricoperti di cenere. Si tratta di uno dei primi parchi nazionali al mondo ed è anche un sito UNESCO. Al momento dell'acquisto, il costo del visto per la Nuova Zelanda include la tassa sul turismo e la conservazione del patrimonio naturale (International Visitor Conservation and Tourism Levy), che considera l'impatto che i viaggi hanno sull’ ecosistema.

Il visto per la Nuova Zelanda

La Nuova Zelanda non è esattamente dietro l’angolo, si sa, ma è molto di più che un semplice sfondo per i nostri film preferiti (non che questo non sia un motivo validissimo!). Prima di cominciare i preparativi, assicurati di informarti sul visto Nuova Zelanda o NZeTA. La richiesta del visto Nuova Zelanda richiede pochi minuti e può essere presentata facilmente online. Se viaggi con tutta la famiglia o con un gruppo di amici, la richiesta è ancora più semplice: puoi compilare la maggior parte delle informazioni una volta sola e non impazzirai nel gestire tutte le richieste.

Il visto per la Nuova Zelanda è valido per 2 anni, il che significa che se ritieni che il tuo viaggio non sia stato sufficiente, potrai sempre tornare in un'altra occasione per visitare nuovamente la Terra di Mezzo!

Continua a scorrere per altri contenuti
Articolo 1 di 10

Perché Sandman chiama Lucifero "Portatore di Luce" e "Astro del Mattino"

Leggi per quale motivo il personaggio di Lucifero ha questi appellativi nella serie The Sandman,
Autore: Mauro G. Pozzuoli ,
Perché Sandman chiama Lucifero "Portatore di Luce" e "Astro del Mattino"

La serie The Sandman, originale Netflix, sta suscitando molte curiosità tra gli spettatori, colpiti dai riferimenti ai miti e alle religioni. Il viaggio che compie il Signore dei Sogni aka Sandman all'Inferno nel quarto episodio (intitolato Una speranza all'inferno) ha fatto sorgere una domanda specifica: come mai quando il protagonista si rivolge a Lucifero, usa due appellativi come Portatore di Luce e Astro del Mattino?

La risposta a questo interessante quesito si trova proprio nell'etimologia della parola Lucifero. Essa è composta da due parole latine: lux, che significa luce, e ferre, che è un verbo che si traduce con portare. Dunque il significato letterale è esattamente Portatore di Luce (nell'originale inglese, Lightbringer). Invece l'appellativo Astro del Mattino è attestato da un passo della Bibbia. Nella traduzione ufficiale cattolica CEI del testo sacro si può leggere:

Sto cercando altri articoli per te...