Jeff Bridges ricorda il set di Iron Man: "un caos, ero nel panico"

Autore: Mauro G. Pozzuoli ,
News
1' 50''
Copertina di Jeff Bridges ricorda il set di Iron Man: "un caos, ero nel panico"

In una recente intervista per Indiewire, l'attore Jeff Bridges è tornato con la memoria al 2008 per rivelare alcuni retroscena del film Iron Man. Nel film l'attore ha il ruolo di Obadiah Stane, amico di famiglia di Tony Stark che si rivela poi non molto affidabile.
Bridges ha riempito di lodi il regista Jon Favreau, che ha definito un "grande filmmaker". Ha lodato ampiamente anche Robert Downey Jr., ricordando il lavoro fatto con entrambi sul copione per cambiare le scene che secondo loro non funzionavano.

Bridges in particolare ha raccontato un aneddoto degli inizi della produzione del film. Durante il primo giorno di riprese i dirigenti Marvel non erano contenti del risultato - e hanno ordinato di apportare molti cambiamenti alle scene. La sceneggiatura è stata quindi quasi azzerata proprio mentre si stava cominciando a girare.

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Jeff Bridges in una scena di Iron Man


Gli attori e il regista si sono ritrovati spiazzati, discutendo per ore nelle loro roulotte  - provando battute diverse. A quel punto Favreau si è rivolto a uno scrittore consulente di sua conoscenza, per vedere se avesse delle idee sul soggetto.

Nel frattempo, ha ricordato Jeff Bridges, la squadra del teatro di posa batteva i piedi nell'impazienza, domandandosi quando sarebbero iniziate le riprese.
In questa situazione di confusione, un'esperienza che Bridges ha dichiarato di non avere mai vissuto prima, l'attore si sentiva sempre più nervoso, fino a quando non ha deciso di fare un aggiustamento mentale, dicendo a sé stesso: Jeff, rilassati, stai facendo un film da studenti da 200 milioni di dollari, divertiti. Secondo l'interprete questo trucco mentale ha funzionato ed è riuscito a collaborare con Favreau e Downey Jr., utilizzando anche l'improvvisazione. Jeff Bridges ha dichiarato che lo ritiene il miglior film Marvel mai realizzato, anche se è conscio di essere parziale sull'argomento. Ciononostante, la considera un'esperienza meravigliosa. 

Bridges ha una carriera straordinaria, con ruoli iconici come Drugo de Il grande Lebowski, l'alieno romantico di Starman, e il dj radiofonico de La leggenda del re pescatore. A questo proposito, potete leggere il nostro articolo di approfondimento I 10 migliori film di Jeff Bridges, da Tron a Il grande Lebowski.

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Scopri cosa è successo sul set di Avengers: Endgame e quali pressioni hanno dovuto subire i fratelli Russo per cambiare il destino di Iron Man.
Autore: Mauro G. Pozzuoli ,
Un grosso nome Marvel tentò di fermare la morte di Tony Stark in Endgame

Avengers: Endgame è uscito nel 2019 ma c'è ancora molto interesse attorno all'epico film, che per molti versi è un punto di non ritorno del mondo cinematografico Marvel. Di recente i registi del film Joe e Anthony Russo hanno rilasciato un'intervista a Vanity Fair in cui hanno commentato alcune famose scene che hanno realizzato, sia per il cinema che per serie TV, svelando anche dettagli inediti molto interessanti.

In particolare per la scelta di far morire Tony Stark/Iron Man, hanno rivelato che hanno ricevuto pressioni perché non accadesse. Diverse persone avrebbero voluto un destino diverso per l'eroe corazzato, tra cui Jon Favreau, autore di una memorabile telefonata. Considerato una figura cardine del Marvel Cinematic Universe (MCU), Favreau non ha soltanto diretto i primi due film dedicati ad Iron Man, aprendo ufficialmente l'universo cinematografico Marvel. Come attore, ha anche interpretato Happy Hogan, guardia del corpo di Tony e capo della sicurezza delle Stark Industries. 

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