Jim Belushi ha una piantagione di cannabis (guardate le foto su Instagram!)

Autore: Sara Adami ,
Copertina di Jim Belushi ha una piantagione di cannabis (guardate le foto su Instagram!)

Investire nell’industria della cannabis è il trend del momento: Snoop Dogg, Mike Tyson, J-Ax, Whoopi Goldberg, la famiglia Marley e tanti altri personaggi famosi hanno la febbre dell’oro verde.

Anche Jim Belushi, come altri suoi colleghi di Hollywood, si è avvicinato a questo mondo dedicandosi alla coltivazione della marijuana e lanciando un suo marchio personale.

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L’attore, fratello del compianto John, è entrato in stretto contatto con la terra e le piante e a dircelo sono proprio le foto apparse sul profilo Instagram della sua farm in Oregon.

All'inizio erano solo 47 piante ma oggi sono diventate moltissime (sette serre): la Belushi’s Farm non è solo un’operazione commerciale ma un progetto che si interessa della cannabis a scopo terapeutico.

È risaputo, infatti, che questo genere di piante è molto utile nel trattamento di alcune patologie gravi come il disturbo da stress post traumatico (PTSD).

Sul sito aziendale della farm sono elencati gli esempi di come alcuni reduci di guerra (Vietnam e seconda Guerra Mondiale) abbiano avuto gravi problemi di alcolismo una volta rincasati.

Se in quegli anni si fossero conosciute le proprietà di questa pianta probabilmente queste persone sarebbero state aiutate in modo differente a superare i loro traumi.

Sul sito aziendale Jim Belushi va dritto al punto parlando a questo proposito del fratello maggiore John, morto per overdose da droghe estremamente letali a soli 33 anni.

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Un trauma che ha destabilizzato in modo irreversibile lui e i suoi cari: proprio da queste macerie l’attore ha voluto creare una nuova famiglia intorno a questo progetto, un modo per cercare di aiutare il prossimo e fare in modo che questi eventi non ricapitino ancora.

La cannabis poteva salvare suo fratello? Jim crede che la prematura e tragica morte di John avrebbe potuto essere prevenuta.

Credo che tutti sperimentino traumi attraverso la loro vita in un modo o nell'altro. Credo che ci siano casi più gravi, come un uomo che ho incontrato sulla costa dell'Oregon: un veterano che faceva il medico in Iraq. Ha detto: 'Ho visto cose accadere al corpo umano che nessuno dovrebbe mai vedere'. Ha detto: 'Il mio PTSD è così grave che non posso nemmeno parlare ai miei figli e non riesco a dormire'. E ha detto, 'Il tuo OG Black Diamond è l'unica cosa che mi consente di parlare con i miei figli e dormire la notte'.

Così ha detto Belushi in una intervista a Leafly, il giornale online che si occupa di notizie riguardanti la cannabis.

Quindi un famoso attore, musicista, sceneggiatore oggi è diventato produttore di cannabis, trasformando il suo vecchio ranch in una enorme piantagione di marijuana.

Il protagonista della sitcom #La vita secondo Jim lavora fianco a fianco con la sua squadra con una mission che non è solo commerciale, appunto, ma si spinge oltre fino a toccare temi sociali puntando molto sull’importanza degli effetti calmanti che la sostanza ha in particolari sindromi da stress.

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Le finalità mediche sono fondamentali per l’idea che Jim Belushi ha di questo progetto che va avanti ormai da tre anni: all’inizio era solo una piccola fattoria con 13 acri, in seguito ne sono stati aggiunti altri 80 e il progetto ha preso forma.

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