Julie Andrews non sarà in Mary Poppins Returns

Autore: Claudio Rugiero ,
Copertina di Julie Andrews non sarà in Mary Poppins Returns

Con tutta l'eccitazione per l'attesa del nuovo Mary Poppins Returns, in tanti si sono chiesti se vedremo Julie Andrews, la Mary Poppins originale e premiata con l'Oscar, nel nuovo film con Emily Blunt.

Anche in vista dell'apparizione di Dick Van Dyke in un cammeo segretissimo, molti hanno sperato che la stessa sorte toccasse anche alla Andrews. Ma - cattive notizie per i fan - non accadrà.

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Perché non apparirà? Non ha preso bene il sequel del "suo" film? Non vuole che Emily Blunt prenda il suo posto? Ma no! Nulla di tutto questo, rasserenatevi.

Anzi, l'esatto opposto: Julie Andrews dà il suo pieno sostegno al progetto, ma non apparirà nel film per una buona ragione.

Emily Blunt e Julie Andrews, due generazioni di Mary Poppins

Lo racconta il regista Rob Marshall in un'intervista rilasciata ad Entertainment Weekly. Al regista era stato chiesto  cosa ne pensasse Julie Andrews del suo nuovo film. Marshall, che l'ha incontrata, ha raccontato:

Aveva saputo che [il progetto] era in cantiere, allora le abbiamo detto: 'Ci stiamo lavorando', e lei ha detto: 'Oh, grazie a Dio!'. Poi le abbiamo detto: 'E stiamo pensando ad Emily Blunt' e lei ha alzato le mani in aria e ha detto sì. Penso che molte persone credano nel lavoro di Emily Blunt per questo ruolo.

Julie Andrews non potrebbe essere più felice del nuovo progetto di Marshall: i due si conoscono dal 1995, quando Marshall curò la coreografia del suo spettacolo di Broadway Victor/Victoria, e da allora sono rimasti amici.

Marshall le ha raccontato del suo progetto insieme al produttore John DeLuca, durante la festa di Natale qualche anno fa. E l'attrice ha accolto positivamente sia il film in sé che la scelta di Emily Blunt, ancora prima che venisse ufficializzata.

Ma quando le ha chiesto di apparire nel film, Julie Andrews ha detto no:

Julie era incredibilmente gentile, e abbiamo parlato molto in generale, ma lo ha messo in chiaro. Ha detto: 'Questo è lo spettacolo di Emily e voglio che sia veramente il suo spettacolo. Non voglio che sia: 'Oh viene qui Mary Poppins'. Non lo voglio. Voglio davvero che lei prenda e gestisca [il personaggio], perché sarà brillante.

Quindi, la Andrews ha rinunciato al cammeo per non rubare la scena ad Emily Blunt. D'altronde, immaginate se Mary Poppins tornasse a far visita sul set: verrebbe accolta con tutti gli onori come Norma Desmond in Viale del tramonto. E di certo tutti si sentirebbero in soggezione per la sua presenza sul set, e non solo la nuova protagonista. E quindi, sì, diventerebbe tutto un - come ha detto la Andrews - "Oh c'è Mary Poppins" e non un "Non è stata anche Emily Blunt un'ottima Mary Poppins?". Anche perché, senza offesa per Emily, ma come ha detto lo stesso Marshall:

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Julie Andrews sarà sempre, per me e per tutti, la più strabiliante interprete di Mary Poppins.

Nel frattempo, sappiamo che il film uscirà a dicembre nelle sale statunitensi e aspettiamo che rivelino anche una data d'uscita per le sale italiane, ancora sconosciuta.

[via Screencrush e Slashfilm]

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Nostalgia di Martone è l'ennesimo film che si affida al talento di Pierfrancesco Favino: perché il cinema italiano non riesce a fare a meno di lui?
Autore: Elisa Giudici ,
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Nella terza stagione di Boris, il personaggio del comico Martellone spiega di non essere riuscito a ottenere alcuna parte di rilievo in tempi recenti a causa di Pierfrancesco Favino, che fagociterebbe tutte le parti importanti e interessanti a disposizione. Quindici anni dopo questa scena di Boris è più attuale che mai. Basta pensare che due dei ruoli maschili più ficcanti e di pregio presenti nei film italiani inviati al Festival di Cannes nelle ultime edizioni - quello di Felice in Nostalgia di Mario Martone e quello di Tommaso Buscetta nel film di Marco Bellocchio Il traditore (2019) - sono interpretati proprio da Favino.

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