Zack Snyder's Justice League: cosa succede nel (nuovo) finale del film e cosa cambia per Batman, Cyborg e gli altri

Autore: Elisa Giudici ,
Copertina di Zack Snyder's Justice League: cosa succede nel (nuovo) finale del film e cosa cambia per Batman, Cyborg e gli altri

Aveva promesso un film differente e, almeno per quanto riguarda l'epilogo, Zack Snyder è stato di parola. La lunghissima scena che chiude la Snyder's Cut - la "nuova" versione del film del 2017 nata grazie all'iniziativa dei fan che volevano vedere il film così come immaginato dal suo regista - spinge non solo la pellicola, ma l'intero universo DC in una nuova direzione.

Di fatto tutti i protagonisti vedono un finale da molto a lievemente differente rispetto a quello immaginato dal film concluso da Joss Whedon in vece di Zack Snyder come regista e montatore della versione cinematografica. Non mancano i tagli (la scena con la gara di velocità tra Superman e Flash è scomparsa) né i rimaneggiamenti al materiale esistente (la scena extra con protagonista Lex Luthor fuggito da Arkham non sembra più suggerire la formazione a breve termine dell'Injustice League) o sbocchi radicalmente differenti per alcuni protagonisti, come ad esempio Cyborg.

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Il vero punto di svolta riguarda Bruce Wayne, protagonista di una lunga, lunghissima scena che cambia le carte in tavola e addirittura lo stesso significato del finale e forse del film. Se Justice League sembrava un punto di arrivo nella versione originale, ora sempre un punto di partenza di un cambiamento irreversibile nell'universo DC. Per citare Barry Allen: "il punto del presente dove il futuro e il passato si formano".

Zack Snyder's Justice League Zack Snyder's Justice League In Zack Snyder’s Justice League, determinato ad assicurarsi che il sacrificio finale di Superman (Henry Cavill) non sia stato vano, Bruce Wayne (Ben Affleck) unisce le forze con Diana Prince ... Apri scheda

Cosa succede nel finale della Snyder's Cut

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Nella nuova versione del film Steppenwolf è da subito presentato come una sorta di reietto dal regno di Darkseid, il distruttore di mondi. Migliaia di anni prima degli eventi del film aveva fallito nel conquistare la Terra, unico pianeta sopravvissuto all'oscurità grazie all'alleanza tra Atlantidei, Amazzoni, Uomini e Lanterne Verdi. Richiamato nel nostro mondo da una delle tre scatole madri attivatasi alla morte di Superman, Steppenwolf viene sconfitto proprio dopo il risveglio dalla morte del kryptoniano.A un certo punto tutto sembra perduto: le tre scatole madri si sono sincronizzate, attivando una sorta di portale che consentirebbe a Darkseid di arrivare sulla terra. Steppenwolf ha infatti scoperto che su questo mondo - quello che è riuscito a resistere, che nessuno era riuscito a ritrovare per migliaia di anni - è nascosta la misteriosa equazione antivita. Lo scopo di Darkseid è impossessarsene.Questo misterioso potere gli consentirebbe di assoggettare tutte le creature viventi al suo dominio. Vivi ma morti, incapaci di esercitare libero arbitrio: questo è il destino degli abitanti dei mondi conquistati da Darkseid. L'equazione (di cui la Justice League non sembra essere a conoscenza) gli permetterebbe di applicare la sua oscurità a tutte le creature viventi esistenti. Warner Bros
Darkseid è pronto a scendere in guerra
Darkseid è pronto a scendere in guerra con la Justice League
Il corso degli eventi viene rivoluzionato da Flash: correndo più veloce della luce, il ragazzo riesce a raggiungere Cyborg prima che sia troppo tardi, dandogli l'energia necessaria ad entrare nella matrice, dividendo con l'aiuto di Superman le tre scatole madri. Prima che il portale si richiuda, Wonder Woman rispedisce la testa di Steppenwolf al mittente. Tuttavia la guerra rimane imminente: Darkside sa che sulla Terra c'è l'equazione e vuol impossessarsene.Per il momento però l'ordine è ristabilito e la Justice League solida, con i suoi sei elementi. Nel finale del film ognuno torna alla sua vita vita, con qualche novità.

L'epilogo della Snyder's Cut: cosa cambia dalla prima versione

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Il finale più simile alla versione precedente è quello di Barry. Il ragazzo ha ottenuto un lavoro ai laboratori della polizia scientifica di Central City. Un lavoro molto umile ma "un piede nella porta", come comunica orgoglioso al padre in carcere.Radicalmente differente e più cupo rispetto alla prima versione il finale per Cyborg: il padre scienziato di Victor è morto nel tentativo di tracciare l'ultima scatola madre, facendo in modo che il figlio e i suoi alleati potessero ritrovarla. Cyborg torna al suo appartamento, ricompone il registratore che gli aveva lasciato il padre e ascolta il suo ultimo messaggio. Warner Bros
Il registratore del padre di Victor
Cyborg riassembla con i suoi poteri il registratore distrutto e ascolta il messaggio del padre, che invece nel film del 2017 non moriva
C'è qualche cambiamento anche per Arthur. In questa versione non torna subito a reclamare il suo trono come Re di Atlantide. S'incontra invece in riva al mare con Mera e Vulko, annunciando loro che andrà a trovare il padre (umano) perché ha bisogno di parlare con lui. Probabilmente a questo punto la linea temporale si ricongiungerà così come nell'originale con il film dedicato al personaggio.Diana è ora in possesso della Freccia di Artemide, dopo che Steppenwolf le ha suggerito che sua madre e la sua gente siano morte. La vediamo scrutare l'orizzonte, senza però dare segno di voler lasciare il mondo degli umani. Anzi, più tardi si unirà a Bruce in una visita di perlustrazione del maniero abbandonato dei Wayne, dove il miliardario ha intenzione di creare la base operativa della Justice League. Anche in questa versione Diana suggerisce che bisognerà preventivare l'arrivo di nuovi eroi al loro fianco.

Il sogno di Bruce Wayne

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Il finale radicalmente differente però quello dedicato a Bruce Wayne, che troviamo addormentato in una casa immersa nel verde fuori città. Dopo aver aiutato Clark Kent a rientrare in possesso della fattoria della sua famiglia (con una battuta e una scena che potrebbero alludere alla gravidanza di Lois), Bruce sogna un futuro in cui il kryptoniano è diventato un despota che va fermato a tutti i costi. Più che un sogno sembra una visione del futuro, in cui scopriamo che molti protagonisti sono morti (Wonder Woman, Aquaman) e che Bruce è stato costretto ad allearsi con i suoi nemici di un tempo, tra cui Deathstroke e Joker, con cui vige una fragile tregua. Per un riassunto completo di tutto il sogno di Bruce e tutti i dettagli relativi alla sua visione, potete leggere l'approfondimento dedicato. Warner Bros
Martian Manhunter saluta Bruce
Martian Manhunter si presenta a Bruce Wayne, rassicurandolo sulla bontà del suo operato
Al suo risveglio Bruce riceve una visita da Martian Manhunter, che si presenta all'Uomo Pipistrello per la prima volta, anche se gli spettatori l'hanno già visto in azione durante il corso del film. Il marziano spiega a Bruce che Darkseid ha messo gli occhi sulla terra e gli promette che si rivedranno presto.Rimane quasi immutata invece la scena di fuga di Lex Luthor da Arkham Asylum. Il nemico di Superman arruola Deathstroke per occuparsi di Batman, rivelandogli la sua vera identità per facilitargli il compito. Non si fanno però accenni alla possibilità di creare un gruppo di super criminali.

Come va a finire la Snyder's Cut?

Gli eroi sconfiggono Steppenwolf, che però ha già comunicato la presenza dell'equazione dell'antivita a Darkseid. Ognuno di loro torna alla sua vita con piccole o grandi differenze: Diana e Bruce creano la sede della Justice League, Clark rientra in possesso della fattoria a Smallville grazie a Batman, Barry ottiene un lavoro nella polizia si Central City, Cyborg fa i conti con la memoria del padre morto, Aquaman si prepara ad affrontare il genitore umano.

Sul finale del film Bruce Wayne ha un lungo sogno premonitore in cui vediamo un futuro dominato da una versione dispotica di Superman. La Justice League è decimata e Batman è stato costretto a ricorrere all'aiuto di alcuni suoi nemici, tra cui il Joker. Una volta svegliatosi dalla visione, Bruce riceve una visita da Martian Manhunter che gli preannuncia una guerra imminente contro Darkseid e promette il suo aiuto.

Come cambia il finale della Snyder's Cut?

Il cambiamento più sostanziale è dato dal lunghissimo sogno premonitore di Bruce Wayne a fine film, che lo vede allearsi con i sopravvissuti e con alcuni antichi rivali per fermare Superman divenuto un tiranno malvagio. A riguardo potete leggere l'approfondimento dedicato.

Altre storyline però hanno subito cambiamenti importanti. Per esempio il padre scienziato di Cyborg in questa versione muore nel tentativo di aiutare la Justice League, per cui il ragazzo ormai è rimasto solo.

Altre scene hanno sfumature differenti. Dopo la fuga da Arkham, Lex Lutor arruola Deathstroke, ma non sembra più intenzionato a creare l'Injustice League, quanto piuttosto a ostacolare Batman (di cui rivela l'identità al nuovo alleato) per potersi personalmente occupare di Superman.

Ci sono scene dopo i titoli di coda della Snyder's Cut?

No. La lunga visione di Bruce e l'incontro con Martian Manhunter chiudono la pellicola.

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Ci sono mid credit o post credit scene nella Snyder's Cut?

No, il film si chiude con la lunga visione di un futuro apocalittico di Bruce Wayne e con l'incontro con Martian Manhunter.

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Snyder's Cut, tiriamo le somme: ne è valsa davvero la pena? Qualche considerazione sulla "nuova" Justice League

Quattro anni e quattro ore di film dopo la versione cinematografica ufficiale, Zack Snyder è riuscito a mostrarci la sua versione della Justice League. Ne è valsa la pena? Qualche considerazione sul nuovo montaggio della Justice League.
Autore: Elisa Giudici ,
Snyder's Cut, tiriamo le somme: ne è valsa davvero la pena? Qualche considerazione sulla "nuova" Justice League

La versione di Snyder è tra noi. Dopo averla vista, soppesata, esplorato le differenze rispetto a quella originale di Joss Whedon, è inevitabile tirare le somme e chiedersi: ne è valsa davvero la pena? La risposta la darà ogni spettatore, in attesa del verdetto di Warner Bros. Se lo studio darà luce verde ai sequel che Zack Snyder sogna, rendendo la sua versione alternativa del film quella ufficiale e canonica all'interno della continuity cinematografica DC allora sì, Zack Snyder avrà vinto. Al momento è impossibile valutare l'andamento della partita principale, perché senza botteghino e numero di biglietti staccati in sala, è difficile giudicare l'operazione di Snyder in termini economici, che sono poi quelli che in ultima istanza dettano la linea nel mondo del cinema d'intrattenimento (e non solo).

Come spettatori però possiamo anche noi dare una risposta e, ancora una volta, dipende dalla domanda che ci poniamo, o per meglio dire dal vero significato che diamo a quel "valere la pena". Per un fan di Zack Snyder che adori la sua visione dell'universo fumettistico al cinema, il suo stile e le sue scelte narrative, ne sarà valsa sicuramente la pena. Questa parte del pubblico ha già vinto un'incredibile battaglia, convicendo Warner Bros a tornare sui suoi passi, a dare una seconda chance a Snyder, che si era allontanato volontariamente dalla direzione del film a causa di drammatiche vicende familiari. Vicende a cui riesce difficile non pensare vedendo Superman e Wonder Woman vestiti a lutto, con il nero come colore imperante che impregna gli abiti civili e i costumi ufficiali di quasi tutti gli eroi.

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