King Arthur, la recensione: l'epica fantasy diverte ma non avvince

Autore: Elisa Giudici ,
Recensioni
3' 49''
Copertina di King Arthur, la recensione: l'epica fantasy diverte ma non avvince

Da qualche decennio ormai un manipolo di registi beniamini degli studios cova, nemmeno troppo in segreto, il desiderio di realizzare il remake cinematografico di Excalibur di John Boorman. Proprio grazie a quella monumentale epopea anni '80, molti registi di oggi si sono avvicinati all'epica arturiana, ai suoi eroi e alla sua dimensione fantastica.

Tra gli estimatori di quella pellicola figura anche Guy Ritchie, il più hollywoodiano dei registi inglesi di successo. Quando dunque Ritchie ha annunciato che, dopo Sherlock Holmes, si sarebbe misurato anche con Re Artù, in molti (sottoscritta inclusa) hanno temuto che volesse rifare un film per molti aspetti unico e irripetibile della storia del cinema fantastico. 

Advertisement

Warner Bros.
King Arthur, Artù torna al cinema con Guy Ritchie
Prendi Artù, scombinalo come più ti piace e aggiungici una spruzzata di Vikings: ecco la ricetta di Ritchie

Fortunatamente per noi, Guy Ritchie tendiamo sempre a sottovalutarlo. Anche se in King Arthur - Il Potere della Spada i protagonisti assoluti sono il giovane Artù e la sua spada magica Excalibur, raramente si è visto un prodotto tanto lontano dalla lettura più canonica del ciclo arturiano, portato invece al cinema con grande fedeltà da Booman.

King Arthur è un gioioso e scavezzacollo rifacimento pop e contemporaneo dell'epica fantastica e cavalleresca di Re Artù. I pezzi di base sono gli stessi, ma vengono amalgamati in maniera nuova e inaspettata, a partire dall'apertura. Uther Pendragon (Eric Bana) infatti non è un malvagio seduttore che inganna e seduce Igraine con l'aiuto di Merlino, che in questa pellicola è parecchio evocato, ma fisicamente assente. Uther è un re esemplare che, dopo aver sconfitto il malvagio mago Mordred (che nelle fonti originali sarà invece colui che ferirà fatalmente Artù), perisce in un insidioso agguato del fratello Vortigern (Jude Law).

Vortigern non è di per sé un personaggio arturiano, quanto piuttosto un re bretone del V secolo la cui stessa esistenza è oggetto di controversie. Si capisce quindi da subito che mescolando in totale libertà personaggi arturiani, fatti sommariamente basati sulla realtà storica e topoi fantastici (con una spruzzata di Vikings), Guy Ritchie crea il suo universo arturiano, che non a caso vede Artù (Charlie Hunnam) nascere e crescere a Londinium.

Warner Bros.
King Arthur, la recensione del nuovo film di Guy Ritchie
La Maga dall'identità sconosciuta, uno dei più grandi misteri della pellicola. Sarà Morgana? O Merlino in gonnella?

Tirato su da un allenatore di arti marziali e da un manipolo di prostitute, questo Artù è un ragazzone svelto di mano e di lingua, irriverente e gradasso, privo però di una profondità specifica, almeno fino a quando estrarrà la spada nella roccia.

Advertisement

Per questa versione massiccia e manesca di Artù, dai natali reali ma dall'estrazione che più umile non si può, funziona incredibilmente anche Charlie Hunnam. Hunnam qui finalmente si fa notare, senza esagerare: l'attore è noto più che altro per essere un volto poco distinguibile del serbatoio di ragazzoni palestrati e dalla sguardo limpido a cui Hollywood attinge quando, mettiamola così, non guarda troppo alla recitazione.

Advertisement

La vera star del film è però Jude Law. Nonostante il malvagio Vortigern soffra come tantissimi villain dei nostri giorni di una mancanza di incisività, ancora una volta dopo il sottovalutato Anna Karenina di Joe Wright torniamo a constatare come il ruolo del viscido calcolatore gli riesca incredibilmente naturale.

Il resto dei personaggi, i cavalieri della futura tavola rotonda, rimangono un po' in disparte, in attesa del possibile sequel. L'unico che sfrutta a dovere le poche scene concesse è Aiden Gillan, che riesce a smarcarsi da quel type casting del viscido sadico che gli è rimasto appiccicato addosso da Game of Thrones. 

Warner Bros.
King Arthur, Artù torna al cinema con Guy Ritchie
Jude Law è perfetto anche nel ruolo del viscido traditore

All'uscita dalla proiezione stampa, un collega ha sentenziato che King Arthur - Il Potere della Spada è divertente ma non avvincente. Per quanto la definizione mi abbia irritato sul momento, mi è rimasta appiccicata addosso. Da arturiana di lunga data e da grande estimatrice del cinema pop ma ottimamente realizzato di Ritchie, mi tocca ammettere che questa ultima prova del regista inglese manca d'incisività. Riesce a restituire un respiro epico-fantastico e la dualità magica in cui a ogni terribile potere ne equivale uno uguale e contrario, ma il tutto è trattenuto e senza un vero e proprio climax, in attesa di un sequel. 

Questo non toglie che però King Arthur - Il Potere della Spada sia una pellicola action e fantastica splendidamente realizzata, chiaramente figlia della firma graffiante di Ritchie, che saprà di certo intrattenere il pubblico in sala, con vedute di ampio respiro. Le vette di Excalibur però rimangono molto lontane. 

Advertisement

King Arthur - Il Potere della Spada sarà nelle sale a partire dal 11 maggio 2017.

Per non perdere nessuna notizia iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram a questo indirizzo https://t.me/nospoilerit.

Continua a scorrere per altri contenuti
Articolo 1 di 10

Guida alle uscite Marvel del 2022: film, serie TV e speciali

Consulta il calendario completo delle prossime uscite cinematografiche e televisive dei film e serie TV di Marvel Studios e Sony Pictures.
Autore: Giuseppe Benincasa ,
Guida alle uscite Marvel del 2022: film, serie TV e speciali

Quali sono le novità in uscita al cinema e in TV in streaming dell'universo cinematico Marvel? Se è questa la domanda che vi state ponendo siete nel posto giusto. In questo articolo in costante aggiornamento potete trovare la programmazione completa delle uscite di tutti i film e le serie TV Marvel del 2022. La lista non contempla solo le uscite di Marvel Studios ma anche quelle di casa Sony che, come è noto, possiede i diritti per portare sul grande schermo il personaggio di Spider-Man e i suoi nemici. Fortunatamente per i fan, negli ultimi anni Sony Pictures e Marvel Studios hanno raggiunto un accordo fruttuoso per entrambi, che ha permesso di far integrare l'amichevole ragno di quartiere all'interno del Marvel Cinematic Universe e con lui, non bisogna dimenticarlo, anche il personaggio di Eddie Brock interpretato da Tom Hardy.

L'universo Marvel quindi è in continua espansione sia sul piccolo che sul grande schermo. È quasi impossibile tenere a memoria tutte le nuove uscite al cinema e in TV dei progetti Marvel! Ecco perché abbiamo pensato a questa guida completa per tutti gli appassionati del mondo Marvel: in un unico posto quindi un calendario completo delle uscite dei film e serie TV Marvel relativi al 2022

Sto cercando altri articoli per te...