La notte di Lucille: appuntamento con The Walking Dead alle 03.30 su FOX

Autore: Chiara Poli ,

Lo ricordo come se fosse ieri. Il finale di serie di #Lost era programmato, negli Usa, per la serata del 23 maggio 2010.

Per l’occasione, FOX trasmise l’episodio in contemporanea con gli Stati Uniti, alle 6.00 di mattina. Qui era già il 24 maggio. E si faceva la storia della TV.

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Io, marito e cani in salotto, col proiettore già acceso dalle 5.30 per scaldarsi a dovere e con una caffettiera da quattro per farsi forza (lunedì mattina: giornata lavorativa).

Tenuta da combattimento: pigiamone rosa, plaid e rotolo di carta da cucina. Doppio rotolo di carta da cucina. Perché al “Previously, on Lost” io ero già scoppiata in lacrime.

Lost
Lost: We have to go back!

Le serie TV fanno parte delle nostre vite, si legano a ricordi indelebili, ci accompagnano per anni. Ci legano a persone dall’altra parte del mondo, trasformandoci in componenti di un unico, grande pubblico. Un pubblico innamorato dei personaggi e della storia a cui assiste.

Stanotte l’evento si ripeterà. Ma questa volta non c’è la fine di una serie che ha toccato il cuore di milioni di persone. No.

Stavolta ci sarà un massacro. La morte di qualcuno che abbiamo amato sullo schermo, e che vedremo massacrare da #Negan e Lucille.

Questa è la notte di Lucille. Ma Santa Lucille non porta doni ai bambini. Porta lacrime, rabbia, dolore.

Porta tante emozioni per il primo episodio della settima stagione di #The Walking Dead, una delle poche altre serie che ho amato tanto quanto #Lost. Non a caso, molto tempo fa mi ero concentrata sui loro punti in comune.

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Da mesi, come tutti, non faccio che chiedermi chi cadrà sotto i colpi di Negan e Lucille.

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All’inizio ero abbastanza certa della risposta. Poi, montaggio dopo montaggio, intervista dopo intervista, indiscrezione dopo indiscrezione, le mie analisi della sequenza sono andate a farsi benedire.

Non ho idea di cosa succederà. Non davvero.

So solo che non m’importa: stanotte vivrò delle grandi emozioni, comunque vada.

Ritroverò il mio leader, i miei amici sopravvissuti, incontrerò il loro destino e quello che promette di diventare uno dei cattivi più leggendari di tutti i tempi, anche in TV (lo è già nel fumetto di #Robert Kirkman).

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The Walking Dead: Negan
The Walking Dead: gli undici di Negan

Stanotte vedrò The Walking Dead su FOX in contemporanea con gli Stati Uniti.

E anche se mio marito questa volta non si alzerà (passino le 6.00, ma le 3.30 sono solo per veri fan), io non sarò sola.

Con me, ci saranno le emozioni di milioni di persone in tutto il mondo.

Saranno lì, in ginocchio al cospetto di Negan insieme a me, a scoprire cosa succederà.

Ad aprire una stagione-bomba destinata a far discutere a lungo. Perché la passione fa questo: spinge a confrontarsi, discutere, lamentarsi e gioire.

Quindi, comunque vada stanotte, #The Walking Dead avrà raggiunto il suo scopo.

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