Lamù torna con un nuovo anime nel 2022

Autore: Silvio Mazzitelli ,
Copertina di Lamù torna con un nuovo anime nel 2022

L’anno nuovo porta belle notizie per gli appassionati di anime, soprattutto quelli di vecchia data. Il primo gennaio infatti è stato annunciato sulla rivista Sankei Shinbun che il famoso manga Lamù della famosa autrice Rumiko Takahashi godrà di un nuovo adattamento animato nel 2022. Ad accompagnare l’annuncio arriva un breve teaser trailer riguardo alla nuova versione animata di Lamù, in questo breve filmato possiamo infatti vedere come sarà la protagonista nel nuovo adattamento.

Tutto quello che sappiamo sul nuovo anime di Lamù

Advertisement

Oltre al breve teaser, sono arrivate diverse informazioni riguardo il nuovo anime di Lamù. La serie arriverà entro il 2022 e andrà avanti per circa quattro cicli, ogni ciclo rappresenta una stagione degli anime in Giappone, che di solito conta intorno ai 12-13 episodi. Lamù dunque potrebbe durare un anno intero, anche se non è ancora chiaro se questi quattro cicli saranno trasmessi senza interruzioni oppure se verranno trasmessi con delle pause nel mezzo. Il nuovo anime dovrebbe coprire soltanto alcune storie selezionate del manga, da quanto riferito al momento.

La realizzazione dell’anime è affidata allo studio David Production, famoso per aver dato vita a Le Bizzarre Avventure di Jojo, con la trasmissione recente di Stone Ocean su Netflix. A dirigere la nuova serie ci saranno Hideya Takahashi e Yasuhiro Kimura, mentre Naoyuki Asano si occuperà del character design. Noti anche i nomi dei doppiatori di Lamù e Ataru Moroboshi: Lamù sarà doppiata da Sumire Uesaka, mentre Hiroshi Kamiya vestirà i panni di Ataru. Per festeggiare l’arrivo del nuovo anime, la stessa Rumiko Takahashi ha dedicato uno sketch speciale per celebrarlo. L’anime arriverà su Fuji TV e servirà a commemorare l’anniversario dei 100 anni della casa editrice Shogakukan, in cui l’opera originale è stata pubblicata in origine.

Advertisement

Rumiko Takahashi
Lamù Rumiko Takahashi

Lamù, in originale Urusei Yatsura, è il primo manga di Rumiko Takahashi, famosa per tante opere che hanno lasciato il segno come Ranma, Maison Ikkoku, Inuyasha e molti altri. Il manga è stato pubblicato dal 1978 fino al 1987, mentre l’anime è andato in onda in Giappone tra il 1981 e il 1986, arrivando anche in Italia e riscuotendo un discreto successo. Oltre alla serie animata sono stati realizzati anche diversi OAV e film d’animazione.

La storia ha per protagonista Ataru Moroboshi, un giovane pigro e svogliato che non perde occasione per fare il cascamorto con ogni ragazza che incontra. Un giorno la Terra è invasa da alcuni alieni che vogliono conquistarla, l’unica speranza è che un abitante del mondo scelto casualmente riesca a toccare le corna della giovane e bella principessa aliena Lamù. La sorte vuole che il salvatore della Terra sia proprio Ataru, che avrà 10 giorni di tempo per riuscire a vincere la sfida con Lamù. Durante la gara per via di un’incomprensione Lamù crede che Ataru le abbia chiesto di sposarla, e la giovane aliena accetta dando inizio alle simpatiche avventure di Ataru e dei suoi amici, tra incontri con alieni di vario tipo e creature del folklore nipponico.

Fonte: Animenewsnetwork

Per non perdere nessuna notizia iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram a questo indirizzo https://t.me/nospoilerit.

Continua a scorrere per altri contenuti
Articolo 1 di 10

Tutti i Draghi di House of the Dragon e de Il Trono di Spade

Leggi per sapere quali draghi potrebbero venir mostrati nella prima stagione di House of the Dragon, lo spin-off/prequel de Il Trono di Spade.
Autore: Francesca Musolino ,
Tutti i Draghi di House of the Dragon e de Il Trono di Spade

Nella serie TV Il Trono di Spade ci sono tre draghi nati dalle uova che ha accudito Daenerys Targaryen: un vero e proprio miracolo, perché, come è spiegato nella trama, tutti i draghi si sono estinti da moltissimo tempo; quindi questi sono gli unici esemplari presenti nella serie. Invece, in House of the Dragon, spin-off/prequel de Il Trono di Spade, è possibile vedere nuovi draghi nel periodo antecedente allo loro estinzione, in quanto la trama è ambienta duecento anni prima degli eventi narrati nella serie madre.

A tale proposito il co-showrunner di House of the Dragon Miguel Sapochnik, in una intervista del 2 agosto 2022 rilasciata alla testata Empire, ha detto che nella prima stagione dello spin-off verranno mostrati nove dei diciassette draghi della Casa Targaryen. Senza rivelare in dettaglio quali sono tutti i draghi di House of the Dragon in questione, Sapochnik ha spiegato che ogni esemplare avrà una sua personalità particolare che lo distinguerà da tutti gli altri.

Sto cercando altri articoli per te...