Le iene: la colonna sonora del film di Quentin Tarantino

Autore: Alessandro Zoppo ,
Copertina di Le iene: la colonna sonora del film di Quentin Tarantino

"Siete sempre sintonizzati su SuperSound anni '70 con il vostro K-Billy!", scandisce il DJ Steven Wright, la voce che guida Le iene (così i distributori italiani hanno ribattezzato l'originale Reservoir Dogs), il film d'esordio di Quentin Tarantino e sorpresa assoluta del cinema americano d'inizio anni '90, vincitore della Palma d'oro al Festival di Cannes 1994.

Il regista di Knoxville, con la benedizione di Harvey Keitel, Monte Hellman e Lawrence Bender, si ispira ai polizieschi sporchi e cattivi di Don Siegel e Sam Fuller (oltre a Kubrick e Godard) e smonta la narrazione di una rapina andata male in un vortice di sospetti, violenze e vendette. Al centro, non può che esserci la musica e un'escalation radiofonica: un'autentica ossessione per Tarantino.

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#Le iene, uno dei pochi film che si apre con l'analisi testuale di una canzone (Like a Virgin di Madonna: ma l'anno prima era già successo con Elvis Presley in #Una vita al massimo), è ambientato nel corso di un fine settimana: il regista immagina un programma radio, K-Billy's Super Sounds of the Seventies Weekend, che assume un ruolo decisivo nel film e scandisce l'azione degli otto rapinatori di Los Angeles.

Il primo riferimento è quello di Eddie "il Bello" (Chris Penn) a The Night the Lights Went Out in Georgia di Vicki Lawrence, un classico country pop del Southern Gothic: il figlio di Joe dice di aver ascoltato la "murder ballad" scritta da Bobby Russell proprio al programma di K-Billy.

La tracklist

Il disco Reservoir Dogs: Original Motion Picture Soundtrack è stato pubblicato da MCA Records prima dell'uscita in sala del film. La voce di Steven Wright apre e chiude l'album e introduce ogni canzone.

Oltre ai brani, ci sono diversi dialoghi cult: il celebre "Madonna Speech", la discussione a cinque tra Tarantino, Edward Bunker, Lawrence Tierney, Steve Buscemi e Harvey Keitel su Like a Virgin e la sua "metafora sulla fava grossa"; il confronto tra Mr. White (Keitel) e Mr. Orange (Tim Roth) con la battuta "Se ti capita un cliente o un impiegato che si crede Charles Bronson, afferri la pistola per la canna e gliela sbatti sul naso".

  1. And Now Little Green Bag...
  2. Little Green Bag - The George Baker Selection
  3. Rock Flock of Five
  4. Hooked on a Feeling - Blue Swede
  5. Bohemiath
  6. I Gotcha - Joe Tex
  7. Magic Carpet Ride - Bedlam
  8. Madonna Speech
  9. Fool for Love - Sandy Rogers
  10. Super Sounds
  11. Stuck in the Middle with You - Stealers Wheel
  12. Harvest Moon - Bedlam
  13. Let's Get a Taco
  14. Keep on Truckin'
  15. Coconut - Harry Nilsson
  16. Home of Rock

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Intervistato dal New York Times, Tarantino mette subito in chiaro le idee che l'hanno spinto a questo insolito mix tape.

Dirigere un film è come fare una compilation dei tuoi brani preferiti perché prendi tutti i talenti di queste persone e aggiungi un'estetica tutta tua, a seconda di ciò che hai scelto e di come organizzi ciò che hai scelto.

Il regista è un appassionato del vinile, della surf music, del rock'n'roll classico e delle colonne sonore degli spaghetti western. Nel caso di Reservoir Dogs, la musica pop media il tessuto emotivo del film e diventa "un fantastico contrappunto all'azione sullo schermo", come spiega Tarantino.

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È una storia sinistra, ma è anche molto divertente. In realtà Le iene è il romanzo pulp che ho sempre voluto scrivere. Anche se la vicenda è molto attuale, ha un sapore anni '50, ma ho usato la musica degli anni '70. In una scena, il pubblico viene a sapere che una radio locale sta ospitando un weekend SuperSound anni '70 ed è per questo che ho usato e fatto riferimento alla bubblegum music che era in voga in quel periodo.

Le canzoni

I brani più celebri della colonna sonora sono senza dubbio Stuck in the Middle with You degli Stealers Wheel (Joe Egan e Gerry Rafferty "nell'aprile del '74 incisero questo pezzo un po' giovanile di spiccata influenza dylaniana", spiega K-Billy) e Little Green Bag della George Baker Selection, un curioso gruppo olandese che colse un rapido successo proprio con questa hit nel 1969.

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Dal repertorio soul e rhythm and blues di Joe Tex viene pescata I Gotcha del 1972, mentre è del 1974 Hooked on a Feeling degli svedesi Blue Swede, cover di un brano scritto da Mark James e inciso nella versione originale da B.J. Thomas nel 1968.

Fool for Love di Sandy Rogers risale al 1986 ed era originariamente parte della colonna sonora di Follia d'amore di Robert Altman, l'adattamento cinematografico della pièce di Sam Shepard nel quale la Rogers appare nel cast.

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Dall'album Nilsson Schmilsson del 1971 arriva Coconut di Harry Nilsson, terzo singolo del disco e surreale racconto calypso in cui Nilsson interpreta tre diversi personaggi: il narratore, la donna che ha mal di stomaco e il dottore che le prescrive una bevanda di lime e cocco, gli stessi frutti che le hanno provocato il dolore.

Le uniche due canzoni degli anni '90 sono Magic Carpet Ride e Harvest Moon dei Bedlam, rock band di Nashville capitanata da Jay Joyce degli In Pursuit. Joyce è l'autore di Harvest Moon; Magic Carpet Ride è una cover degli Steppenwolf, la gloriosa formazione di Born to Be Wild e The Pusher.

I Bedlam (da non confondere con l'omonimo gruppo hard rock britannico) hanno avuto vita breve: si sono sciolti dopo un unico album, Into the Coals del 1992. Da allora, Joyce è un apprezzato produttore e turnista.

Il cantautore, intervistato da The East Nashvillian, ricorda così l'esperienza de Le iene.

Un tale mi ha chiamato e disse che voleva usare questa canzone, un'originale acustica che avevo scritto, Harvest Moon. Non era nessuno allora: per me era soltanto un tipo pazzo di Knoxville.

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