Legion, nel settimo episodio le risposte che stavamo aspettando

Autore: Lorenzo Bianchi ,

Amahl Farouk, il Re delle Ombre. Con il settimo episodio di Legion, l'inquietante Demone dagli occhi gialli che alberga la mente di David ha finalmente acquisito un nome, un'identità riconducibile al mutante che nei fumetti ha spinto Charles Xavier a fondare gli X-Men.

Anche se il celebre telepate non è stato esplicitamente nominato, lo show ha comunque trasposto sul piccolo schermo la rivalità tra i due, riuscendo a far emergere attraverso di essa un importante particolare di cui i lettori Marvel erano a conoscenza da tempo: Charles Xavier è il padre biologioco di David.

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Oltre che nella sequenza disegnata alla lavagna, la parentela tra i due è stata fortemente suggerita anche dal flashback iniziale di Amy, dove per alcuni secondi è apparsa la celebre sedia a rotelle del Professor X.

Con il rinnovo della serie per una seconda stagione, possiamo tranquillamente affermare che l'idea di non mostrare fisicamente il personaggio rendendolo comunque parte integrante della storia si è rivelata vincente, in quanto lascia aperta una porta qualora Patrick Stewart accettasse di vestire ancora una volta il ruolo del leader degli X-Men - e le possibilità sono alte.

David fa il punto della situazione con l'aiuto della sua parte razionale

Messe da parte queste importanti rivelazioni, l'episodio ha visto David e il gruppo capitanato da Syd cercare parallelamente un modo per liberarsi dal potere del Re delle Ombre.

Il primo ci è riuscito facendo pace con la sua mente e instaurando un divertente colloquio con la sua parte razionale, in cui #Dan Stevens ha potuto giocare con il suo originale accento marcatamente britannico.

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La sequenza ha messo in ordine i pezzi del puzzle finora disseminati dallo show nel corso delle scorse settimane, chiarificando una volta per tutte il collegamento tra David e il parassita ed esplicitando quale potrebbe essere il fine ultimo del Re delle Ombre.

Syd e gli altri sono invece riusciti a riappropriarsi dei propri corpi grazie all'aiuto di Oliver Bird, tornato con loro nel mondo reale ma con la mente ormai indelebilmente alterata dal troppo tempo trascorso nel piano astrale.

Proprio nel segmento a loro dedicato, gli autori hanno nuovamente alzato il livello qualitativo dello show, realizzando una sequenza sulle note del Bolero di Ravel con l'obiettivo di giocare con i tòpoi del cinema muto, come a esempio l'utilizzo del bianco e nero e delle didascalie al posto dei dialoghi.

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Il Re delle Ombre sprigiona il suo potere distruttivo

Con la riappropriazione del controllo sulla propria mente, la sconfitta del parassita e la morte di The Eye, per David sembrava essere finalmente giunto il momento di iniziare una nuova vita. 

La ricomparsa sulle scene della Divisione 3 nei minuti finali della puntata ha però nuovamente cambiato le carte in tavola, costringendo il giovane mutante a far riemergere il Re delle Ombre dall'oscurità in cui era stato confinato.

La resa dei conti è dunque fissata per lunedì prossimo alle 21.50 su FOX, insieme al finale di The Walking Dead. Pronti a farvi conquistare dall'ultimo capitolo di #Legion?

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Tutti i Draghi di House of the Dragon e de Il Trono di Spade

Leggi per sapere quali draghi potrebbero venir mostrati nella prima stagione di House of the Dragon, lo spin-off/prequel de Il Trono di Spade.
Autore: Francesca Musolino ,
Tutti i Draghi di House of the Dragon e de Il Trono di Spade

Nella serie TV Il Trono di Spade ci sono tre draghi nati dalle uova che ha accudito Daenerys Targaryen: un vero e proprio miracolo, perché, come è spiegato nella trama, tutti i draghi si sono estinti da moltissimo tempo; quindi questi sono gli unici esemplari presenti nella serie. Invece, in House of the Dragon, spin-off/prequel de Il Trono di Spade, è possibile vedere nuovi draghi nel periodo antecedente allo loro estinzione, in quanto la trama è ambienta duecento anni prima degli eventi narrati nella serie madre.

A tale proposito il co-showrunner di House of the Dragon Miguel Sapochnik, in una intervista del 2 agosto 2022 rilasciata alla testata Empire, ha detto che nella prima stagione dello spin-off verranno mostrati nove dei diciassette draghi della Casa Targaryen. Senza rivelare in dettaglio quali sono tutti i draghi di House of the Dragon in questione, Sapochnik ha spiegato che ogni esemplare avrà una sua personalità particolare che lo distinguerà da tutti gli altri.

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