LEGO Braille Bricks: i nuovi mattoncini per non vedenti e ipovedenti

Autore: Giuseppe Benincasa ,

La Fondazione LEGO e il Gruppo LEGO hanno annunciato - alla Sustainable Brands Conference di Parigi, in Francia - il loro sostegno a un progetto pionieristico che aiuterà i bambini non vedenti e ipovedenti a imparare il Braille (sistema di lettura e scrittura tattile a rilievo per non vedenti e ipovedenti) in modo ludico e coinvolgente utilizzando dei mattoncini LEGO speciali.

Il progetto si chiama LEGO Braille Bricks.

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Il comunicato stampa ufficiale rende pubblico il fatto che il concetto alla base di LEGO Braille Bricks è stato proposto per la prima volta alla Fondazione LEGO nel 2011 dall'Associazione danese dei non vedenti e nel 2017 dalla Dorina Nowill Foundation for the Blind con sede in Brasile. Da allora, il progetto è stato ulteriormente fatto crescere in stretta collaborazione tra le associazioni di non vendenti della Danimarca, del Brasile, del Regno Unito e della Norvegia. I primi prototipi sono già in fase di test in questi stessi paesi.

Philippe Chazal, Tesoriere dell'Unione Europea dei Ciechi, ha parlato dell'importanza di questo progetto:

Con migliaia di audiolibri e programmi per computer ora disponibili, meno bambini imparano a leggere il Braille. Questo è un problema, poiché sappiamo che gli utenti del Braille sono spesso più indipendenti, hanno un livello di istruzione superiore e migliori opportunità di lavoro. Siamo fermamente convinti che LEGO Braille Bricks possa contribuire ad aumentare il livello di interesse per l'apprendimento del Braille, quindi siamo entusiasti che la Fondazione LEGO stia rendendo possibile ciò e che lo porterà ai bambini di tutto il mondo.

I mattoncini Braille LEGO saranno stampati con lo stesso numero di borchie utilizzate per le singole lettere e numeri dell'alfabeto Braille, pur rimanendo pienamente compatibili con il sistema giocabile LEGO. Per garantire che il prodotto sia il migliore possibile e che consenta a insegnanti vedenti, studenti e membri della famiglia di interagire in condizioni di parità, ogni mattone conterrà anche una lettera o un carattere stampato.

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Il direttore artistico senior di LEGO Group, Morten Bonde, che soffre di un disturbo genetico dell'occhio che lo sta gradualmente rendendo cieco, ha lavorato come consulente interno al progetto. Morten ha detto:

Le reazioni di studenti e insegnanti a LEGO Braille Bricks sono state di grande ispirazione e mi hanno ricordato che gli unici limiti che avrò nella vita sono quelli che creerò nella mia mente. L'impegno che i bambini mettono per il loro interesse a essere indipendenti e inclusi in condizioni di parità nella società è evidente. Sono commosso nel vedere l'impatto che questo prodotto ha sullo sviluppo sui diversi aspetti della crescita dei bambini non vedenti e ipovedenti.

Il prodotto è attualmente in fase di test nelle lingua danese, norvegese, inglese e portoghese, mentre il tedesco, lo spagnolo e il francese saranno testati nel terzo trimestre del 2019. Il kit finale di LEGO Braille Bricks dovrebbe essere lanciato nel 2020 e sarà distribuito gratuitamente alle istituzioni selezionate. Conterrà circa 250 mattoni Braille LEGO che coprono l'intero alfabeto, i numeri da 0 a 9 e simboli matematici selezionati, oltre che suggerimenti per l'insegnamento e i giochi interattivi.

Il comunicato è chiuso dalle parole di John Goodwin, CEO della Fondazione LEGO, che sottolinea il fatto che bambini non vedenti e ipovedenti hanno gli stessi desideri dei bambini senza problemi di vista e devono avere le stesse possibilità nella vita. Conclude dicendo che spera che il progetto riceva da genitori e insegnanti lo stesso entusiasmo che ha la Fondazione LEGO nel crearlo.

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