Liberty Meadows: Eden, la comicità pulita di Frank Cho è un piacere per gli occhi

Autore: Andrea Sala ,

Liberty Meadows è una serie di strisce che Frank Cho ha prodotto dal 1997 al 2001 per diversi quotidiani statunitensi e oggi, grazie a saldaPress, il pubblico italiano può conoscere - o riassaporare - le avventure nel rifugio per animali più divertente di sempre.

La comicità di Frank Cho è proprio figlia della fruizione tipo di questi fumetti, che probabilmente avveniva sulla metro, in treno o durante la colazione. I suoi disegni, infatti, strappano subito un sorriso e trasportano il lettore nel mondo spensierato di Liberty Meadows, fra orsi nani, rane toro, storie d'amore che non si concretizzano mai e disastri di ogni tipo.

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I fatti narrati hanno una certa continuità - mai troppo stringente - che comunque permette di leggere le strisce anche senza seguire un rigido ordine cronologico. Certo, partire dall'inizio è sempre meglio, soprattuto se pensiamo all'introduzione di personaggi poi divenuti ricorrenti, come il papero Truman e il cane Oscar.

Ad ogni modo, l'opera di Cho racconta del suddetto rifugio che accoglie amorevolmente ogni tipo di animale scacciato dal proprio habitat o affetto da una qualsiasi patologia. Per la maggior parte di questa seconda tipologia, si tratta di malattie e dipendenze più squisitamente umane che animali: la componente allegorica del disegnatore coreano (di origine) è uno dei suoi punti di forza piuttosto evidenti.

Gli animali, oltre ad assolvere la funzione comica, spesso fungono da osservatori obbiettivi dell'assurdità umana. I loro commenti, spesso a fine di ogni striscia, sono probabilmente quelli che le altre specie terrestri ci direbbero se potessero parlare.

Image Comics
Brandy e i personaggi di Liberty Meadows di Frank Cho in un'immagine in bianco e nero

I protagonisti di Liberty Meadows sono essenzialmente i seguenti: l'orso nano Ralph, affetto da manie di protagonismo, la rana toro Leslie, suo ipocondriaco compagno di avventure, il maiale tabagista e alcolista Dean, il papero Truman e il bassotto Oscar. Quest'ultimo è l'unico animale "verosimile" del gruppo, nel senso che non parla e non è "umanizzato" come gli altri.
A questi va aggiunto il Macaco, ovvero lo stesso Cho all'interno del mondo da lui creato.

Gli umani di Liberty Meadows sono essenzialmente il personale del rifugio: la bellissima e affidabile Brandy, psicologa per animali, il veterinario Frank, timido e impacciato, e il direttore Julius, pescatore impegnato a combattere la sua nemesi, il pesce gatto Khan.

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Le storie sono di solito autoconclusive - com'è giusto che sia - anche se diverse sottotrame restano sempre attive sullo sfondo: una su tutte è la cotta di Frank nei confronti di Brandy. Il dottorino, di nome e di fatto vista la sua statura, è innamoratissimo di Brandy ma non riesce mai a dichiararsi.

Nelle sue strisce Frank Cho mette la sua personale visione della società americana dell'epoca: ci sono icone pop più o meno riconosciute (per la cui citazione l'autore chiede sempre scusa), riferimenti a cinema, letteratura e TV. Per quest'ultimo caso, ad esempio, ritroviamo spesso Xena, Star Trek, il Jerry Springer Show e anche altre serie storiche americane, come Matlock.

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Striscia della serie Liberty Meadows
Nel volume recensito le strisce sono in italiano, tradotte da A. Toscani

Lo stile di Cho si caratterizza grazie ad un tratto pulito e versatile, capace di passare dal "realismo" alla Manara dei corpi femminili all'approccio da cartone animato riservato agli animali. Il bianco e nero valorizza ancor di più i piccoli gioielli dell'autore, anche se la cover gallery alla fine del volume dimostra che, anche a colori, le sue tavole sono davvero stupende.

Image Comics
Cover di Liberty Meadows di Frank Cho

Insomma, il volume di saldaPress (160 pagine, cartonato, prezzo 20 euro) regala un'ora, forse più, di umorismo spensierato e leggero: è qualcosa di davvero piacevole coi ritmi e le idiosincrasie delle società odierna, ben più complicata - nel senso più negativo del termine - di quella a cavallo fra gli anni '90 e i 2000.

Insomma, Liberty Meadows è un volume adatto a tutti, soprattutto a chi vuole concedere un po' di respiro al proprio cervello.

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The Walking Dead 11, dove eravamo rimasti [RIASSUNTO]

Leggi per ricordare in che modo si era conclusa la seconda parte della stagione undici di The Walking Dead, che ritorna su Disney+ per il gran finale.
Autore: Francesca Musolino ,
The Walking Dead 11, dove eravamo rimasti [RIASSUNTO]

La serie TV di The Walking Dead è giunta alla sua conclusione con la stagione undici, di cui sono già state trasmesse le prime due parti. Dal 3 ottobre 2022 su Disney+ sarà disponibile anche la terza e ultima parte con cui terminerà sia la stagione in corso che la serie. Visto che ci sono state due pause nel mezzo e diversi mesi di distanza tra un blocco di episodi e l'altro, può essere utile fare mente locale sugli eventi principali dei primi sedici episodi già trasmessi e su dove si era momentaneamente conclusa la trama.

Premessa

  • La decima stagione di The Walking Dead è incentrata sulla guerra contro i Sussurratori: negli episodi finali fa il suo ritorno Maggie, che viene avvisata del pericolo che incombe sul gruppo, tramite una lettera scritta da Carol dopo il terribile evento delle picche. Tutte le comunità unite, con l'aiuto anche di Negan e di Maggie con il suo nuovo gruppo, alla fine vincono la battaglia. 
  • Su un altro frangente il trio composto da Eugene, Yumiko ed Ezekiel è in viaggio per raggiungere Stephanie, la misteriosa donna che Eugene ha conosciuto via radio e di cui si è invaghito. Lungo la strada incontrano Principessa, un'eccentrica ragazza che da molto tempo vive da sola e fa quindi di tutto per farsi accettare dal trio e unirsi al loro viaggio. Una volta giunti tutti insieme sul luogo dell'appuntamento, si ritrovano accerchiati da alcuni soldati in armatura che dopo averli catturati, li conducono da chi di dovere per essere sottoposti a degli interrogatori.
  • Dopo che Michonne parte alla ricerca di Rick, in quanto trova delle sue tracce nei pressi dell'isola in cui vive un uomo di nome Virgil, quest'ultimo decide di tornare ad Oceanside, il luogo del loro primo incontro. Durante il tragitto si imbatte in Connie, sopravvissuta all'esplosione nella grotta di Alpha, alla quale presta soccorso.

Stagione undici: dove eravamo rimasti

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