Una reunion di Friends? Sarebbe una storia noiosa, secondo Lisa Kudrow

Autore: Redazione NoSpoiler ,

Gli anni passano, e le richieste per una reunion di #Friends non fanno che aumentare.

La storica serie anni '90 tornerà alla ribalta con nuovi episodi come #X-Files e tanti altri show di culto prima di lei...? "Non se dipendesse da me", è la risposta di Lisa Kudrow.

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Di recente, l'interprete dell'indimenticabile #Phoebe Buffay ha negato la possibilità di un ritorno di Friends durante un'intervista con il Today Show. Tutto è partito da una domanda che avrebbe voluto essere una trappola incentrata sull'inaspettato ritorno di un'altra sitcom di successo: Will & Grace, che tornerà prossimamente con una nuova stagione di 10 episodi.

"Sei entusiasta per il ritorno di Will & Grace, vero?", ha chiesto la conduttrice Savannah Guthrie. Alla risposta affermativa della Kudrow, il piano è scattato: "È così che la gente si sentirebbe per una reunion di Friends!"

Niente da fare, però: la Kudrow è stata subito molto chiara. Come las sua ex compagna di set, Jennifer Aniston, anche lei pensa che Friends appartenga al passato, anche se per ragioni diverse da quelle che la sua collega aveva esposto qualche mese fa:

Non lo vedo succedere. Sarebbe divertente, ma di cosa parlerebbe? Pensiamoci. La cosa che ci piaceva di più della serie era il fatto che i protagonisti erano dei ventenni che avevano formato la loro particolare famiglia. Ora hanno tutti una famiglia per conto proprio, perciò che cosa guarderemmo?

Lisa Kudrow non sembra aver intenzione di vedere sul piccolo schermo una "noiosa versione di mezza età" del suo personaggio più conosciuto.

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Ma siamo proprio così sicuri che una storia del genere non funzionerebbe? Solo poco prima, l'attrice ha ammesso che, a volte, l'intero cast di Friends si ritrova ancora per qualche evento privato. A giudicare dalle sue parole, "noioso" non è davvero il termine giusto per descrivere questi incontri:

Ci siamo ritrovati tutti quanti per cena, ed è stato fantastico. Ci siamo divertiti e abbiamo riso per tutto il tempo. [...] È una cosa cattiva da dirvi [perché non era un evento pubblico n.d.R.]! Ma se non vi diciamo che non c'è alcuna reunion in arrivo e poi la reunion non viene fatta, non avrete mai alcuna ragione di rimanerne delusi. Non gioco con le vostre aspettative.

Insomma, per ora i fan di Friends dovranno rassegnarsi ed accantonare il sogno di un ritorno in grande stile della serie.

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I premi di consolazione però non mancano di certo: solo lo scorso anno, il cast della serie (con l'esclusione di Matthew Perry) si è riunito in occasione di un evento per onorare il regista televisivo James Burrows.

Che ne pensate: vi sembrano davvero dei "soporiferi amici di mezza età", come li ha scherzosamente definiti Lisa Kudrow?

(via People)

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Autore: Francesca Musolino ,
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Ed ecco quindi che possiamo vedere Iron Man sfrecciare nel cielo con le sue armature, Thor mentre si teletrasporta da un mondo all'altro, Wanda che altera la realtà costruendo scenari immaginari e Wasp che si rimpicciolisce o ingrandisce ogni volta che una situazione lo richiede.
Ma affinché tutto questo sia possibile, dietro c'è un grande lavoro fatto da altri tipi di eroi: gli eroi invisibili.

Come spettatori, siamo da sempre abituati a ricevere il prodotto finito, giudicando solo ciò che vediamo sullo schermo.
Ma poche volte ci soffermiamo a domandarci quante persone, quante ore di lavoro, quanti sacrifici siano stati impiegati su ogni singolo pixel; perché un puzzle, per essere completo, ha bisogno di ogni suo pezzo al posto giusto.
Questa è una regola che vale in ogni ambiente e in ogni contesto. Ma purtroppo l'era del consumismo ci ha abituati a essere troppo superficiali; e con la scusante de "il cliente ha sempre ragione", valutiamo soltanto i contenuti finali, senza mai fare un percorso a ritroso per capire la storia che c'è dietro a quel contenuto. 
Ed è proprio sul binomio domanda-offerta che ruotano il mondo dell'economia e di tutti i settori annessi, incluso quello dell'intrattenimento. Perché è chiaro che se il consumatore non ottiene ciò che vuole, si rischia un flop; e di conseguenza, va sempre accontentato.

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