Love and Mercy: il film sulla genialità tormentata di Brian Wilson

Autore: Alfonsina Merola ,

Lo scorso 31 marzo nelle sale italiane è uscito il biopic Love and Mercy, che racconta la vita sospesa e il genio di Brian Wilson dei Beach Boys. Bill Pohlad ha realizzato un biopic di 120 minuti, che scorrono senza sembrare troppi. Love and Mercy, infatti, non è il classico film realizzato per raccontare solo l'allegria e la fama raggiunta dalla band.

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Il film

L'idea del regista non è quella classica e che comunemente ci si aspetta, ovvero quella di raccontare il successo avuto dallo storico gruppo musicale o come sono nati tormentoni tipo Good Vibrations. Va oltre.
È un contrasto interessante quello creato da Pohlad, in cui le note spensierate e tipiche di quegli anni si contrappongono a viaggi che non hanno per niente delle buone vibrazioni.

Brian Wilson è la mente dello storico gruppo: è un genio che riesce ad arrivare con facilità a suoni e melodie che verranno cantati da tutti. Ma non è tutto oro quello che luccica. La musica è il mondo in cui Wilson si isola e le note sono un rifugio in cui riversa i suoi tormenti e da cui fuoriescono composizioni geniali, non sempre apprezzate dal resto della band. 

I viaggi mentali e la ricerca musicale svolti da Brian non sono solo il risultato di una vita fatta di spensieratezza e amore per la musica. C'è un lato oscuro, un malessere fisico e tormenti dell'anima che lo affliggono: il cattivo rapporto con il padre e l'abuso di droghe lo condurranno in una cupa depressione che sfocerà in un devastante esaurimento nervoso.    

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Love and Mercy inizia con un Brian Wilson che entra in una concessionaria per comprare una macchina: sono passati vent'anni dal ragazzino con camicia hawaiana e quello che vediamo è un uomo stanco, provato, fragile e sorvegliato. Il film è pieno di flashback che aiutano lo spettatore a comprendere meglio quello che si nascondeva e che tutt'ora è presente in lui si stenta quasi a credere che abbia fatto la storia della musica degli anni '60.  

Il cast

A John Cusack spetta il compito di interpretare Brian Wilson da vecchio, Paul Dano interpreta il Wilson giovane e Kenny Wormald invece il fratello Dennis Wilson. Elizabeth Banks interpreta il ruolo di Melinda Ledbetter, l'angelo biondo che ha riportato il cantante a risplendere di una nuova luce e infine Paul Giamatti veste i panni del dottor Eugene Landy. Il film è diretto da Bill Pohlad mentre il direttore della fotografia è Robert Yeoman. Il film è prodotto dalla Adler Entertaiment.

Curiosità

Love and Mercy è stato realizzato con la collaborazione di Brian Wilson e della moglie. Il titolo del film prende il nome da un brano omonimo del primo album solista di Wilson, uscito nel 1998. Del suo rapporto difficile con il padre, il cantante over 70 oggi  dichiara:

Mio padre era uno stronzo, ci trattava di merda e ci dava punizioni sadiche. Ma bastava suonargli qualcosa e diventava un pezzo di pane.

Brian Wilson oggi continua la sua strada come solista: il suo ultimo album, intitolato No Pier Pressure, è uscito lo scorso aprile. Il cantante si esibisce ancora sui palchi di tutto il mondo, perché la musica è qualcosa a cui non può rinunciare. Il suo prossimo impegno pubblico, ad esempio, è il 4 giugno al prestigioso Primavera Sound di Barcellona.

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