Mark Zuckerberg ha costruito un passaggio segreto per fuggire dagli uffici in caso di emergenza?

Autore: Pasquale Oliva ,
Copertina di Mark Zuckerberg ha costruito un passaggio segreto per fuggire dagli uffici in caso di emergenza?

Mark Zuckerberg è oggi una delle persone più influenti del settore tecnologico. Il fondatore e CEO di Facebook rientra in questa categoria grazie al social network che da quindici anni continua a registrare numeri strabilianti, nonostante qualche passo falso.

Ma la fama ha anche delle conseguenze, bisogna, ad esempio, tutelare la propria sicurezza da potenziali malintenzionati. A Zuckerberg, almeno per i primi tempi, non piaceva avere intorno guardie del corpo tutti i giorni, a tutte le ore. Infatti, una fonte riporta che nei primi anni del 2010 l'imprenditore non aggiornava il suo team di sicurezza su tutti i programmi in agenda.

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Era ancora inesperto. Stava sviluppando una piattaforma in cui credeva molto. In quegli anni non afferrava il concetto che ci fossero degli hater lì fuori.

Lo scivolo come via di fuga

Le cose sono oggi totalmente diverse. A confermarlo è un report di Business Insider, che ha intervistato attuali ed ex dipendenti dell'organizzazione di sicurezza di Facebook. Le fonti hanno descritto le sofisticate sfide logistiche per proteggere i numerosi dipendenti dell'azienda ogni giorno e soprattutto uno degli uomini più ricchi al mondo.

Le case nella San Francisco Bay Area di Mark Zuckerberg sono costantemente sotto sorveglianza. Se l'imprenditore decide recarsi in un bar, questo viene prima ispezionato. Tutto viene sottoposto a un controllo, anche medici e istruttori nel caso di nuovi hobby.

Zuckerberg, inoltre, non lavora in un ufficio separato come altri dirigenti d'azienda, ma ha la sua scrivania nell'ufficio open-space di Facebook, proprio come gli altri dipendenti. Gli uffici dell'azienda sono costruiti sopra un parcheggio, ma non è possibile parcheggiare al di sotto dello spazio occupato da Zuckeberg, una misura di sicurezza necessaria per evitare attacchi con autobombe.

Il particolare più interessante sulle misure di sicurezza degli uffici di Facebook riguarda però un vociferato passaggio segreto. Infatti, stando a una voce che circola tra i dipendenti di Facebook, Zuckerberg avrebbe fatto costruire un particolare scivolo che può utilizzare per abbandonare rapidamente l'ufficio in situazioni d'emergenza. Ma esiste davvero questa via di fuga? Una fonte dichiara di essere a conoscenza dell'esistenza di questo scivolo installato nel pavimento della sala conferenze, per altri invece resta un mistero.

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Una sicurezza da 10 milioni di dollari

Il team di sicurezza di Facebook conta più di 70 persone ed è guidato da Jill Leavens Jones, ex agente speciale dei servizi segreti degli Stati Uniti d'America. I controlli a tutto campo inclusi in un piano di sicurezza per Zuckerberg e la sua famiglia sarebbero quantificati in un  valore di 10 milioni di dollari.

Mark Zuckerberg è una figura pubblica, che attira l'attenzione di elementi pericolosi. Riceve ogni settimana numerose minacce di morte, e non mancano gli stalker, classificati come BOLO (Be On The Look Out). Se quest'ultimi utilizzano applicazioni di cui Facebook è proprietaria, il team di sicurezza raccoglie i dati di queste app per tracciare la posizione di tali malintenzionati.

Anche negli uffici di Facebook è impossibile avvicinarsi a Zuckerberg, e nessun dipendente può scattare foto all'imprenditore, come raccontato in post su Quora intitolato "Perché Mark Zuckberg necessità di così tante misure di sicurezza?":

Avvicinandovi al suo ufficio, noterete tante persone sedute lì a guardare degli schermi. Vogliono fingersi dei software engineer, ma tutti sanno che sono guardie del corpo. [...] Una volta ero lì alle 7 del mattino e ho provato a scattare una foto del suo ufficio (lui non era all'interno) per inviarla alla mia famiglia, ma immediatamente tre persone sono sbucate dal nulla e mi hanno chiesto di cancellare la foto.

Cosa ne pensate delle misure di sicurezza adottate per proteggere Mark Zuckerberg, e in particolare del presunto scivolo installato nella sala conferenze?

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