Come finisce Matrix Resurrection e perché Lana Wachowski esclude altri sequel

Autore: Elisa Giudici ,
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Lana Wachowski non ha intenzione di girare un nuovo film di Matrix dopo aver diretto Resurrection. La regista è stata molto chiara in merito alla premiere del film, rispondendo con un deciso no alla possibilità di fare una nuova trilogia con protagonista Neo. 

Una reazione che non ha stupito quanti hanno seguito da vicino la realizzazione di questo film. Wachowski infatti ha deciso di dirigere un nuovo Matrix nonostante non volesse tornare sui suoi passi, solo per evitare che Warner Bros (lo studio che da sempre detiene i diritti della saga) realizzasse un rifacimento del franchise senza il suo consenso e la sua direzione artistica. Dato che il progetto era già avviato con un cast abbastanza delineato, Wachowski ha accettato di girare un film per evitare di perdere il controllo artistico di una storia in cui ha riversato molto del suo sentito personale. 

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Questo scontro tra la regista e la produzione viene raccontato anche nella prima parte del film, in cui le esperienze di Neo (ora game designer di successo) rispecchiano da vicino quelle della sua creatrice. In una scena del film c'è persino la citazione diretta di Warner Bros che vuole un nuovo capitolo della saga (di videogiochi), "con o senza Neo al comando". 

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Forse per evitare di prolungare ulteriormente un progetto chiaramente non voluto e gradito, Lana Wachowski ha regalato al suo Matrix un finale piuttosto netto, d'altri tempi, che allontana quanto più possibile le possibilità di un sequel (ma non di un reboot dalle basi). Keanu Reeves ha già fatto sapere che a lui non dispiacerebbe tornare a interpretare Neo, ma non crede che Lana tornerà sui suoi passi. 

Come finisce Matrix Resurrection?

Neo e Trinity riscrivono la Matrice

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Nella seconda parte del film Neo, Morpheus, Bugs, Sati e gli altri umani ribelli s'imbarcano in un piano folle per tentare di liberare Tiffany/Trinity dalla Matrice. Il piano è molto complesso perché prevede di estrarre la donna dalla prigionia con un nuovo metodo che permette di farla rientrare subito in Matrix senza "passare" per il proprio corpo, che verrà temporaneamente occupato dalla coscienza di Bugs. Macchine, programmi e umani devono collaborare strettamente per avere una chance di successo. Neo torna nella Matrice e cerca Tiffany, ma si trova a scontrarsi con il temibile Analista (Neil Patrick Harris), di fatto il nuovo architetto di Matrix. Dopo scontri e combattimenti in cui Neo si ritrova alleato con il nuovo Agente Smith (Jonathan Groff), anche lui in fuga dal controllo di Matrix, si svolge l'incontro tra Neo e Tiffany. L'uomo ha fatto un patto con l'Analista: se non riuscirà a convincere Tiffany a credere e scegliere la pillola rossa, si consegnerà spontaneamente alle macchine e tornerà a essere la fonte d'energia primaria del sistema.  Warner Bros
Trinity e Neo lottano
Trinity e Neo insieme sono in grado di sviluppare una potentissima energia sprigionata dal loro amore
La Matrice usa il marito e i figli di Tiffany per spezzare il momento magico con Neo e convincerla a non lasciare la simulazione. Indispettita dal continuo utilizzo del nome Tiffany, Trinity reagisce istintivamente e all'ultimo si slancia verso Neo. Quando i due si afferrano la mano, si scatena una potentissima energia: il loro desiderio di stare insieme, l'amore reciproco è la forma più forte di energia che può essere utilizzata a favore e contro la Matrice. Neo e gli altri riescono quindi a salvare Trinity, ma devono affrontare le ire dell'Agente Smith, che come sempre vuole prendere il controllo della Matrice e scatena contro di loro tutta la popolazione, utilizzando le persone prigioniere della Matrice come bombe umane o masse di zombie. Neo e Trinity fuggono in moto, tra le strade e i grattacieli. Nella scena finale del film si ritrovano sul tetto di un grattacielo. Per sfuggire ai propri inseguitori devono fare un salto impossibile, esattamente come nel primo Matrix. Decidono di spiccare insieme il balzo: Neo cade ma Trinity (che da sempre è colei "che crede") no. Trinity porta Neo in volo e i due escono dalla Matrice e si baciano.  Warner Bros
Trinity e Neo fuggono in moto
Anche Trinity acquisisce il potere di riscrivere la realtà della Matrice
Nell'ultima scena del film Neo e Trinity, che ora ha acquisito poteri enormi ed è in grado di riscrivere la realtà di Matrix, fanno una visita all'Analista. Trinity si dimostra in grado di uccidere l'Analista e rigenerarlo, mentre lui non ha più poteri su di loro perché sono fuoriusciti dalla Matrice. Trinity lo ringrazia ironicamente di avere dato loro una seconda chance. L'Analista replica che le persone dentro la Matrice amano il controllo a cui sono sottoposte e non possono essere liberate. Neo e Trinity replicano che il loro piano è quello ricordare alle persone dentro la Matrice cosa può fare una mente davvero libera e, indossando gli occhiali da sole a specchio, volano via. 

Cosa succede nella scena extra di Matrix

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Dopo i lunghi titoli di coda del film c'è una piccola scena extra che non ha impatti sulla trama, è semplicemente una battuta. Torniamo nella stanza in cui si era discusso del futuro videogioco Matrix 4. I dirigenti e i creativi stanno ancora discutendo su come potrebbe essere e uno di loro commenta sconsolatamente: "i videogiochi sono morti, la narrazione è morta". Un collega pensa di aver avuto l'idea geniale. L'unica cosa che funziona sono i video dei gatti no? Allora perché non fare Catrix, la Matrice dei gatti? 

Matrix Resurrection avrà un sequel?

No, Lana Wachowski ha escluso di tornare a dirigere un nuovo film o una nuova saga.

Ci sarà un Matrix 5?

No, Lana Wachowski ha escluso di tornare a dirigere un nuovo film o una nuova saga.

Come finisce Matrix Resurrection?

Neo riesce a estrarre Trinity dalla Matrice e a sconfiggere insieme a lei e agli altri ribelli (umani, macchine e programmi) sia l'Analista sia l'Agente Smith.

Nella scena finale Neo e Trinity si trovano a dover fare il famoso salto dal tetto del grattacielo per sconfiggere i propri inseguitori. Saltano insieme: Neo cade e Trinity lo afferra e lo tiene sospeso nel vuoto. I due volano via abbracciati, escono da Matrix e si baciano.

In seguito rientreranno nella Matrice per affrontare l'Analista. Ora Trinity è tanto potente da poter prendere il controllo della Matrice si propone con Neo di mostrare agli umani intrappolati "cosa può fare una mente libera".

C'è una scena extra in Matrix Resurrection?

Sì, alla fine dei titoli di coda del film c'è una piccola scena extra.

Matrix Resurrection ha scene post credit?

Sì, una. Alla fine dei titoli di coda del film c'è una piccola scena extra.

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Cosa succede nella scena extra di Matrix Resurrection?

Torniamo nella riunione in cui si discute del futuro videogioco Matrix 4, con i produttori del gioco ma senza Neo. I creativi stanno cercando l'idea giusta per fare un prodotto popolare e uno di loro propone il Catrix, il Matrix dei gatti, per sfruttare la popolarità dei video dei gattini sul web.

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Matrix Resurrection, la citazione di Warner Bros è la vendetta di Lana Wachowski: lo scontro tra regista e studios

In Matrix Resurrection viene citata esplicitamente Warner Bros, che produce il film: Lana Wachowski nel film racconta la vera battaglia tra lei e lo studio per la realizzazione del film.
Autore: Elisa Giudici ,
Matrix Resurrection, la citazione di Warner Bros è la vendetta di Lana Wachowski: lo scontro tra regista e studios

Incredibile ma vero: Matrix Resurrection è ispirato a una storia vera. Più precisamente a un vero scontro: quello tra Lana Wachowski, co-regista dei primi tre film dei franchise e regista unica del quarto capitolo e Warner Bros, lo studio che detiene i diritti della saga e che ha spinto per la realizzazione di un nuovo capitolo. 

Molti spettatori sono rimasti stupiti dalla citazione diretta di Warner all'interno del film. Nella prima parte della pellicola infatti seguiamo Neo che, tornato all'interno della Matrice, vive una vita infelice come sviluppatore di una famosissima saga di videogiochi basata sulle trame dei primi tre film di Matrix. Neo è soddisfatto del suo lavoro sulla saga videoludica e si sta occupando di altro, ma all'improvviso i suoi capi gli fanno sapere che vogliono un nuovo titolo di Matrix. L'agente di Neo gli fa sapere che Warner Bros vuole un nuovo titolo e lo realizzerà a ogni costo, con o senza la sua supervisione creativa.

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