Miglior regia per The Long Night e gli altri: gli Emmy a cui punta Game of Thrones

Autore: Stefania Sperandio ,
Copertina di Miglior regia per The Long Night e gli altri: gli Emmy a cui punta Game of Thrones

A settembre le migliori produzioni televisive saranno premiate ai tradizionali Emmy Awards e anche HBO, in particolar modo con il suo Game of Thrones, concorrerà per vincere alcuni dei più ambiti riconoscimenti. La casa produttrice statunitense ha ufficialmente suggerito le sue candidature in vista dei premi – indicando gli episodi e gli attori che, a suo avviso, dovrebbero far parte del gruppo dei candidati per le diverse categorie.

La caccia agli Emmy di Game of Thrones

La stagione finale della serie HBO, nel suo insieme, è stata proposta per le categorie miglior casting per una serie drammaticamiglior design per la sigla d'aperturamigliori stunt e, immancabilmente, miglior serie drammatica. Quest'ultimo è generalmente il premio più ambito e nelle ultime due edizioni a cui ha partecipato (Emmy 2018 ed Emmy 2016), Game of Thrones è riuscito in entrambi in casi ad ottenerlo.

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Emilia Clarke e Kit Harington in posa come Daenerys e Jon Snow
Emilia Clarke e Kit Harington, Daenerys Targaryen e Jon Snow in Game of Thrones

Si apre poi l'elenco delle candidature per i premi sulle singole specialità.

Miglior scrittura, miglior regia, miglior fotografia

In merito alla miglior scrittura per una serie TV drammatica, HBO ha proposto solo l'episodio finale di Game of Thrones 8, The Iron Throne. Nessuna menzione per il secondo episodio, particolarmente lodato per il lavoro svolto da Bryan Cogman, A Knight of the Seven Kingdoms.

Tre, invece, gli episodi proposti da HBO per la miglior regia: si tratta ancora una volta del finale, The Iron Throne (diretto dagli showrunner David Benioff e D. B. Weiss), del quarto episodio, The Last of the Starks (diretto da David Nutter) e del terzo episodio, The Long Night (diretto da Miguel Sapochnik).

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Emilia Clarke in Game of Thrones 8x06
Una finezza di regia dall'episodio finale di Game of Thrones 8

Tre candidature anche per la miglior fotografia: balza all'occhio la proposta di The Long Night – l'episodio della grande battaglia in notturna, che alcuni avevano criticato proprio per l'uso delle luci. A fare compagnia a questo episodio, in cui la fotografia è stata affidata a Fabian Wagner, sono The Last of the Starks (firmato da David Franco) e l'epilogo The Iron Throne (fotografia di Jonathan Freeman).

Possibile riconoscimento anche per Ramin Djawadi, lodato dalla critica (e dai numeri sui servizi di streaming) per il suo lavoro con la colonna sonora della stagione finale: la candidatura, in particolare, riguarda la categoria miglior musica ed è legata all'episodio The Long Night – quello in cui compare il brano Night King. Lo stesso episodio è candidato, per HBO, anche a miglior trucco e parrucco, visto l'altissimo numero di comparse debitamente trasformate in non-morti dagli addetti ai lavori.

Tra i premi tecnici, anche la candidatura per i migliori effetti visivi assegnata al quinto episodio, The Bells, che ha mostrato l'arrivo di Daenerys Targaryen ad Approdo del Re. Lo stesso episodio è stato candidato anche per miglior direzione artisticamigliori costumi.

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Maisie Williams in Game of Thrones 8x05
L'episodio 5, The Bells, è stato proposto come candidato per miglior direzione artistica, migliori effetti visivi e migliori costumi

Menzione anche per Game of Thrones: The Last Watch, che ha portato il pubblico dietro le quinte della produzione della serie TV ed è proposto come candidato nella categoria miglior documentario.

Le candidature per gli attori

Tantissime anche le candidature per i membri del cast, nelle diverse categorie. Per il ruolo di miglior attore protagonista in una serie drammatica concorre Kit Harington (Jon Snow), con Emilia Clarke (Daenerys Targaryen) proposta da HBO per la stessa categoria, ma al femminile.

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Emilia Clarke e Kit Harington in Game of Thrones 8x06
Emilia Clarke e Kit Harington, entrambi proposti da HBO come candidati agli Emmy per miglior protagonista

Tra i migliori attori non protagonisti HBO ha segnalato Alfie Allen (Theon Greyjoy), Nikolaj Coster-Waldau (Jaime Lannister), Peter Dinklage (Tyrion Lannister, vinse già il premio nel 2011, nel 2015 e nel 2018), Pilou Asbaek (Euron Greyjoy) e Richard Dormer (Beric Dondarrion). Tra le migliori attrici non protagoniste per una serie drammatica, HBO ha proposto Maisie Williams (Arya Stark), Sophie Turner (Sansa Stark), Gwendoline Christie (Brienne di Tarth) e Lena Headey (Cersei Lannister).

Nomination anche per Carice Van Houten (Melisandre), che con la sua parte nel terzo episodio secondo HBO dovrebbe essere candidata al premio di miglior attrice con partecipazione straordinaria in una serie drammatica.

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Maisie Williams in Game of Thrones 8x06
Maisie Williams è candidata come miglior attrice non protagonista per il ruolo di Arya Stark

In attesa dei verdetti

Le definitive nomination per la 71esima edizione degli Emmy Awards saranno ufficializzate il prossimo 16 luglio. Scopriremo invece il 22 settembre quanti premi Game of Thrones riuscirà effettivamente a portare a casa con la sua ultima stagione. Le precedenti sono valse alla serie HBO ben 132 nomination effettive, che si sono poi tradotte in 47 premi.

Nell'edizione precedente degli Emmy, la settima stagione di Game of Thrones ottenne 22 candidature, portandone a casa due: miglior serie TV drammatica e miglior attore non protagonista (come detto, assegnato a Peter Dinklage).

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Peter Dinklage in Game of Thrones 8x05
Peter Dinklage porterà a casa l'ennesimo Emmy per la sua interpretazione di Tyrion Lannister?

In quali categorie dei prossimi Emmy vorreste veder trionfare Game of Thrones?

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Autore: Elisa Giudici ,
Mercoledì come Harry Potter: 5 somiglianze tra serie e film

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