La storia vera di Mike Tyson che ha ispirato la serie Disney+

Autore: Mauro G. Pozzuoli ,
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Mike Tyson è uno dei pugili più famosi e dotati della storia della boxe. La piattaforma Disney+ propone una serie che ripercorre la sua vita e la sua carriera; la serie è composta da 8 episodi ed è intitolata semplicemente Mike. I primi sei episodi sono disponibili l'8 settembre 2022, in occasione del Disney+ Day.

Non si tratta di un documentario ma di una serie che si ispira alla vera storia di Mike Tyson, il cui ruolo è stato affidato a Trevante Rhodes, attore noto per il film premio Oscar Moonlight. In questa serie TV i fan del celebre pugile potrebbero trovare alcune differenze con la vera storia di Mike Tyson, costellata di tanti successi ma anche molte controversie. In questo approfondimento vi raccontiamo la storia della vita del famoso campione.

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Mike Tyson, l'infanzia e l'esordio

Originario di Brooklyn, Mike Tyson ha avuto un'infanzia molto difficile, segnata dall'assenza di figure paterne e da una madre con problemi di alcolismo. In un'intervista per Details, il pugile ha raccontato che la prima volta che ha fatto a pugni è stata quando un ragazzo ha ucciso uno dei piccioni che Mike Tyson da preadolescente allevava con amore e dedizione. Da quel momento la strada di Tyson è segnata da risse e altri guai con la legge, al punto che all'età di 13 anni era già stato arrestato 38 volte. E proprio mentre era in riformatorio il ragazzo ha conosciuto Cus D'Amato, l'allenatore che è diventato una figura cruciale della sua vita, l'unica persona di cui Tyson si fidasse davvero per un periodo di tempo che copre il suo esordio e i primi successi. Tre anni dopo l'incontro con D'Amato, la madre del pugile è venuta a mancare, e l'allenatore è diventato anche il tutore legale del giovane. Per Tyson incontrare con la boxe è stata una grande occasione di riscatto sociale, ma anche un mezzo per incanalare la sua furia in una carriera sportiva professionale che gli ha dato il successo.

I primi anni '80: il successo mondiale

Nei primi anni di carriera nel pugilato, Tyson era inarrestabile. Le vittorie si susseguivano numerose, per k.o. oppure k.o. tecnico. Nel primo anno di attività da professionista il pugile ha totalizzato la notevole cifra di 16 k.o. al primo round.

K.o. è una sigla inglese che sta per knock out, e significa che il pugile è a terra e non riesce a rialzarsi nel tempo in cui l'arbitro conta fino a 10. Il k.o. tecnico invece è deciso dall'arbitro quando a suo giudizio l'incontro non può continuare perché uno dei due contendenti è in condizioni di manifesta inferiorità. In questo caso all'altro contendente è assegnata la vittoria.

Purtroppo nel novembre 1985 l'allenatore e tutore di Tyson, D'Amato, è morto, e alcuni sostengono che molti dei problemi di Mike Tyson siano nati da questa perdita.
Nonostante Tyson non avesse più accanto a sé il suo mentore, sul ring la sua potenza e la sua furia non avevano rivali. Giornali e TV non facevano che scrivere e parlare dei suoi successi, e nel 1987 Nintendo ha pubblicato il videogame Mike Tyson's Punch-Out!!, che ha venduto più di un milione di copie. In questo videogioco bisogna schivare colpi pericolosi e contrattaccare velocemente l'avversario, indossando i panni del pugile Little Mac. Mike Tyson è lo sfidante finale di Little Mac, quindi il più difficile da battere.

1990: la prima sconfitta

Nel 1988 Tyson ha cambiato manager e allenatore. Dopo questo evento alcuni commentatori hanno notato che la sua tecnica ne ha risentito, in particolare nei movimenti della testa e nei pugni in combinazione. Due anni dopo è arrivata la prima, inaspettata sconfitta per k.o. contro Buster Douglas.
Tyson non sembra avere risentito del peso di avere perso l'incontro; al contrario, secondo quanto riporta The Fight City, Tyson pensa che gli sia servito per diventare un combattente migliore e anche una persona migliore. Nel video potete vedere il riassunto di questo storico match:

1992: il processo per stupro

Mike Tyson è stato arrestato nel 1991 per lo stupro della allora 18enne Desiree Washington, ed è stato processato e condannato l'anno successivo, nonostante il pugile abbia sempre dichiarato che si era trattato di un rapporto consensuale. Il processo è stato seguito dai media di tutto il mondo. Dei 6 anni di condanna, Mike Tyson ne ha passati 3 in carcere, dove si è convertito all'Islam, per poi uscirne per buona condotta. Nel seguente servizio giornalistico è trattato il processo e il conseguente periodo di detenzione:

1997: le orecchie di Holyfield

Nel 1995 Tyson è tornato a combattere e a vincere, sotto l'occhio attendo delle TV, che per effettuare le riprese degli incontri hanno sborsato fino a 93 milioni di dollari. L'anno successivo Mike Tyson ha combattuto per la prima volta contro Evander Holyfield, perdendo inaspettatamente all'undicesimo round per k.o. tecnico. Dal team di Tyson giunsero proteste per le testate inferte da Holyfield al suo sfidante, ma l'arbitro aveva ritenuto che non fossero intenzionali.

Nel 1997 si è tenuto il secondo incontro tra i due pugili, diventato celebre per i morsi di Tyson alle orecchie del suo avversario. Tyson è stato squalificato, perdendo l'incontro, e questo episodio ha suscitato molto clamore sui media. Il fatto che Tyson avesse staccato un pezzo dell'orecchio destro dell'avversario, finito sul pavimento del ring, ha fatto molta impressione al pubblico. Dopo circa dieci giorni la Commissione degli Atleti dello Stato del Nevada gli ha anche ritirato la licenza per praticare la boxe.

Nel 2009 i due famosi pugili si sono incontrati sui divani del talk-show di Oprah Winfrey, notissima presentatrice statunitense. Tyson e Holyfield in quell'occasione hanno sancito la pace e oggi si considerano buoni amici. Il seguente video è un servizio realizzato da CBS che comprende le immagini del combattimento, con la scena del morso al rallentatore:

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Dopo il 2000: la parabola discendente

Dopo il discusso episodio con Holyfield, Tyson è riuscito a ottenere nuovi match ma con un minore interesse del pubblico.

Nel 1998 Tyson ha partecipato anche a un incontro di wrestling nella WWF (World Wrestling Federation) come rinforzo. Questa esperienza l'ha poi ripetuta di nuovo nel 2010.

Il pugile è di nuovo stato condannato al carcere nel 1999, per aver aggredito due uomini dopo un incidente stradale.

Nel 2002 ha sostenuto un incontro che è stato molto seguito, contro Lennox Lewis. Mike Tyson ha perso l'incontro ma non ha perso le staffe, e si è complimentato con l'avversario.

Nel 2003, dopo vari problemi finanziari, Tyson ha dichiarato bancarotta. Secondo i media avrebbe accumulato debiti per circa 23 milioni di dollari.

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L'anno successivo il pugile ha subito uno strappo ai legamenti di una gamba, che lo ha danneggiato gravemente durante uno dei suoi incontri.

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Nel 2007 Mike Tyson è stato arrestato per possesso di droga e le autorità hanno dichiarato che l'atleta ha ammesso di essere dipendente dalla cocaina.

Tutti i premi sportivi vinti da Mike Tyson

  • Ring magazine Prospect of the Year nel 1985
  • Campione pesi massimi WBA nel 1986 (il più giovane della storia)
  • Campione pesi massimi WBC nel 1987
  • Campione pesi massimi IBF nel 1987
  • Sugar Ray Robinson Award nel 1987 e 1989
  • BBC Sports Personality of the Year Overseas Personality nel 1989
  • Campione pesi massimi WBA nel 1996
  • Campione pesi massimi WBC nel 1996
  • "Guirlande d'Honneur" by the FICTS nel 2010
  • Ingresso nella International Boxing Hall of Fame nel 2011 

Nella sua carriera di wrestler, Tyson ha ottenuto l'ingresso nella WWE Hall of Fame nel 2012.

La carriera da attore e doppiatore

Mike Tyson ha iniziato ad apparire in TV in brevi ruoli dal 1987, in serie come Webster, Pappa e ciccia e Casalingo Superpiù. Appare anche in due video musicali di Whitney Huston e uno di Eminem.

Al cinema appare in film come Ip Man 3, Una notte da leoni 1 e 2. Come attore, il suo impegno più notevole è per la serie animata Mike Tyson Mysteries, dove doppia la sua versione in cartone animato. La serie ha esordito nel 2014 e nelle sue quattro stagioni segue Mike Tyson in compagnia di sua figlia adottiva, un fantasma gay e un piccione parlante mentre risolvono strani misteri, con uno stile che ricorda le serie animate di Scooby-Doo.

Mike Tyson contro la serie sulla sua vita

Il grande campione non è affatto felice delle circostanze che hanno portato alla realizzazione della serie TV biografica Mike, disponibile su Disney+ a partire dall'8 settembre 2022. In una serie di tweet, Tyson si è espresso chiaramente contro la piattaforma streaming Hulu, che ha realizzato la serie e la pubblica per il pubblico degli Stati Uniti:

Hey Hulu non sono un n***o che potete vendere all'asta degli schiavi.

Hulu ha rubato la mia storia. Loro sono Golia e io Davide. Delle teste cadranno per questo.

Hulu ha provato disperatamente a pagare mio fratello Dana White milioni di dollari senza offrire a me nemmeno un dollaro per promuovere la loro versione schiavista della storia della mia vita. Lui ha rifiutato perché onora l'amicizia e la dignità delle persone. Non potrò mai dimenticare cosa ha fatto per me così come non dimenticherò mai quello che Hulu mi ha rubato.

Dunque la serie Mike esordisce con un bagaglio di polemiche. Queste controversie porteranno a delle conseguenze sul successo della serie? La prima parte dello show, che consiste nei primi 6 episodi, è disponibile su Disney+. Potete scoprire tutte le uscite di serie TV e film leggendo la programmazione completa della piattaforma Disney+.

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Autore: Giuseppe Benincasa ,
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È disponibile su Disney+ la serie TV in 8 episodi Mike. Si tratta di un racconto cronologico delle vicende di vita, che hanno segnato l'esistenza di Mike Tyson fin da quando era piccolo.

La vita dell'uomo, del criminale, del pugile e del campione è narrata direttamente dal Mike dei nostri giorni, interpretato da Trevante Rhodes, come una storia già vissuta. La serie si apre con Mike in piedi su un palco davanti a un pubblico pagante, che è lì per ascoltare tutta la verità sulla vita del pugile. Questo stand-up, riportato in scena in Mike, è stato davvero realizzato nel 2013 come speciale televisivo e ha il nome di Mike Tyson Undisputed Truth.

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