Molla tutto per viaggiare il mondo: i suoi appunti sono meravigliosi [GALLERY]

Autore: Guido Chierchia ,

Con l'avvento della tecnologia, al giorno d'oggi sono ormai pochissime le persone che amano portare con sé dei taccuini che contengono promemoria quotidiani, date importanti o pensieri del giorno. Ma c’è un viaggiatore che ha saputo dare nuova vita ai taccuini trasformandoli in vere e proprie opere artistiche.

Si chiama José Naranja, è un ex ingegnere aeronautico che ha mollato il suo lavoro per girare il mondo e le pagine dei suoi notebook ora sono diventate virali sul web. Il motivo?

Advertisement

Gli appunti di viaggio trascritti da Naranja nei suoi taccuini sono unici: ci sono disegni realizzati con acquarelli, appunti scritti con penne stilografiche, francobolli, disegni e fotografie di vari formati posizionate in un modo così omogeneo da ricreare una sorta di pagina web… ma cartacea!

“Per molti anni sono stato un ingegnere aeronautico, poi ho deciso di mollare tutto per dedicarmi ai viaggi e all’arte”, ha dichiarato Naranjia a Biblio Chile:

La passione dell'arte dei notebook è nata nel 2005 quando ho acquistato per la prima volta le riviste tascabili di Moleskine.

Advertisement

Le sue abilità di disegno sono considerate impeccabili, seppur Naranja ha dichiarato più volte di non aver seguito una sola lezione di disegno nella sua vita.

Talento innato?

Il suo account Instagram, seguito da oltre 160mila follower, offre delle anteprime de The Orange Manuscript: tre notebook che raccolgono il meglio dei 12 taccuini che Naranja ha trascritto fino ad oggi.

Advertisement

I soldi raccolti dalla vendita di questi tre volumi, acquistabili sul blog dell'ex ingegnere, gli permettono di finanziare i suoi viaggi.

Sfoglia la gallery in apertura del pezzo per visionare alcuni contenuti dei taccuini di viaggio di José Naranja.

Non perderti le nostre ultime notizie!

Iscriviti ai nostri canali e rimani aggiornato

Articolo 1 di 10

Breaking Bad 15 anni dopo: cos'’è rimasto della serie cult?

Scoprite cosa ci ha lasciato Breaking Bad, che esordiva 15 anni fa sul piccolo schermo negli Stati Uniti sul canale AMC.
Autore: Max Borg ,
Breaking Bad 15 anni dopo: cos'’è rimasto della serie cult?

Sono passati poco più di quindici anni dal debutto di Breaking Bad, che esordì il 20 gennaio 2008 su AMC, che è oggi nel 2023 un canale importante nell’ambiente via cavo americano. All’epoca però AMC era ancora un contenitore di vecchi film americani che aveva appena iniziato a scommettere sulla programmazione originale (Mad Men era arrivato pochi mesi prima). E proprio come quel canale, lo show ideato da Vince Gilligan era qualcosa che era facile sottovalutare a prima vista. 

Furono diversi, infatti, i rifiuti da parte di vari canali televisivi, inclusa la HBO, all’epoca meta privilegiata per progetti ambiziosi con protagonisti moralmente ambigui (o, come disse Gilligan per riassumere l’arco narrativo della sua creazione, “Mr. Chips che diventa Scarface”, ossia la trasformazione di un mite insegnante in un temibile gangster).

Sto cercando altri articoli per te...