Natalie Portman: da fan di Elena Ferrante a protagonista del film I giorni dell'abbandono

Autore: Elisa Giudici ,
Copertina di Natalie Portman: da fan di Elena Ferrante a protagonista del film I giorni dell'abbandono

L’attrice statunitense Natalie Portman sarà la protagonista del film che HBO sta adattanto a partire dal romanzo di Elena Ferrante I giorni dell'abbandono. Attualmente The Days of Abandonment è in pre-produzione e si preannuncia essere un progetto a conduzione prettamente femminile: a scriverlo, dirigerlo e produrlo è infatti Maggie Bett, insieme alla compagnia produttiva della stessa Portman MoutainA. Ad annunciarlo è stata la testata statunitense Variety, che ha precisato alcuni dettagli in merito al lungometraggio. 

Sappiamo per esempio che la protagonista si chiamerà Tess e non Olga, come nel romanzo della scrittrice italiana attualmente più letta e amata al mondo. Possiamo facilmente dedurne che The Days of Abandonment sarà un adattamento statunitense della storia originale, ambientata in Campania, terra che ha dato i natali all'autrice della Quadrilogia Napoletana. Tutte le sue opere sono ambientate in Campania e strettamente legate alla città partenope. 

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Natalie Portman da lettrice ad attrice in un adattamento di Elena Ferrante

L'attrice de Il Cigno Nero interpreterà Tess (nel romanzo Olga), una donna la cui vita viene sconvolta quando il marito lascia all'improvviso il tetto coniugale per correre dall'amante ventenne Carla, a cui anni prima aveva dato ripetizioni di chimica, finendo per innamorarsi di lei. Dopo quindici anni in cui ha messo da parte le proprie ambizioni per costruire la vita matrimoniale col marito, Olga/Tess si ritroverà a fronteggiare una profonda crisi interiore, che mina la sua naturale propensione ad essere in controllo del proprio linguaggio corporeo, del proprio accento dialettale, delle proprie emozioni.

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Pubblicato nel 2002, I giorni dell'abbandono è il secondo romanzo dell'autrice che utilizza uno pseudonimo per proteggere la propria privacy. Il libro, pubblicato 10 anni dopo il suo esordio letterario L'amore molesto dalla sua storica casa editrice Edizioni e/o, ha già goduto di un adattamento filmico. Nel 2005 infatti Roberto Faenza ne trasse un film dallo stesso titolo, molto fedele alla trama del libro e ambientato nella città di Napoli, che la scrittrice ha fatto sapere di aver apprezzato. È stato il primo progetto di adattamento tratto da una sua opera a vedere la luce, ben prima del successo globale della serie Rai/HBO tratta dalla quadrilogia con protagoniste Lila e Lenù. 

Chissà cosa penserà Elena Ferrante della riscrittura della sua storia in salsa statunitense. Quel  che è certo è che questo è un progetto molto cercato da Natalie Portman, vorace bibliofila che che non ha mai nascosto di essere una lettrice appassionata dell'autrice italiana considerata da TIME una delle 100 persone più influenti al mondo. Portman, che condivide spesso sul suo account Instagram i libri che sta leggendo con l'hashtag #nataliesbookclub ed è considerata un'influencer nel campo delle letture, lo scorso settembre ha postato uno scatto dedicato all'ultimo romanzo di Ferrante, La vita segreta degli adulti (già in corso di adattamento da parte di Netflix). 

Nella didascalia dello scatto Natalie Portman ha spiegato che il Quadrilogia napoletana e I giorni dell'abbandono sono tra i suoi libri preferiti di sempre e di essere dipendente dalla "scrittura feroce e brutalmente onesta" dell'autrice italiana.  

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