Neil Gaiman commenta l'addio di Joseph Gordon-Levitt a Sandman

Autore: Elisa Giudici ,

Neil Gaiman ha finalmente detto la sua sul repentino e inaspettato addio di Joseph Gordon-Levitt all'adattamento di Sandman. L'opera a fumetti sceneggiata dal maestro del fantastico è tornata al centro dell'attenzione in questi giorni, dopo l'abbandono del progetto da parte dell'attore di Inception e Don Jon, immediatamente successivo all'annuncio del coinvolgimento dello sceneggiatore Eric Heisserer.

La notizia è stata uno shock per tutti, fan e addetti ai lavori. Il talentuoso attore, regista e produttore statunitense è da anni collegato alla realizzazione di un film su Sandman, imponente fumetto considerato il capolavoro di Neil Gaiman e una delle punte più alte del genere tutto. Insieme al produttore David Goyer ha lavorato pazientemente negli anni per riuscire a realizzare un progetto che potesse rendere giustizia all'opera. Gordon-Levitt si è sempre dimostrato un grande fan di Sogno e del suo mondo, parlando del progetto a più riprese in termini entusiastici:

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Dopo l'annuncio shock è seguito un lungo post dell'attore sul suo profilo Facebook, in cui ha tentato di chiarire i motivi di una così improvvisa rottura da un progetto a lui così caro. 

La problematica sembra ancora una volta legata a questioni di diritti commerciali. Inizialmente Gordon-Levitt e David Goyer avevano stretto un accordo con Warner Bros. per realizzare un film che portasse su grande schermo Sandman. Lo stesso scrittore Neil Gaiman figurava come produttore esecutivo, mentre Jack Thorne avrebbe scritto la sceneggiatura.

Con il passaggio dei diritti di Vertigo Comics da Warner Bros. a New Line, è apparso chiaro che l'interesse ad un adattamento cinematografico era ancora presente, ma erano sorte incompatibilità di vedute tra la nuova casa di produzione e l'attore di Looper, che ha così deciso di abbandonare il progetto. 

Lo scrittore Neil Gaiman ha risposto via Twitter alla notizia dell'abbandono di Joseph Gordon-Levitt riprendendo il link con l'annuncio e le motivazioni dell'attore. Si è da subito espresso con parole piene di calore nei confronti di Gordon-Levitt, chiarendo che la sua stima nei suoi confronti rimane invariata e che crede sia una persona speciale.

A fronte di un comprensibile diluvio di domande e richieste da parte dei fan, Neil Gaiman ha risposto facendo il punto della situazione e chiarendo innanzitutto di non possedere da tempo i diritti sull'opera, passati appunto da Warner Bros. a New Line. Il geniale creatore di storie li ha ceduti con un contratto all'età di 26 anni: 

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A fronte di tante richieste e qualche critica, Gaiman ha anche chiarito di aver accettato quel contratto per portare su carta un progetto imponente e complesso come quello di Sandman così come lo immaginava. In quel momento la sua prima priorità era il fumetto che stava scrivendo, non un film che si sarebbe potuto fare oppure no. 

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