Nel terzo episodio di The Passage scopriremo di più sul Progetto Noah

Autore: Chiara Poli ,

Babcock. Un nome che i lettori del romanzo di Justin Cronin non dimenticheranno mai. Ma nel libro, Babcock non era Shauna, la ragazza condannata alla pena di morte per l'omicidio dei suoi genitori. La ragazza che ha dei ripensamenti sul Progetto Noah, al quale ha accettato di aderire pur di uscire dal braccio della morte.

Sembrava un buon accordo, ma adesso...

Ci sono due elementi che emergono con forza dall'anteprima del terzo episodio di #The Passage, che vedremo in prima assoluta lunedì su FOX.

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Primo: Clark Richards (Vincent Piazza), che abbiamo conosciuto nei primi due episodi come un uomo disposto a uccidere un caro amico pur di portare a termine la sua missione, ha un codice morale.

Gallery: I personaggi di The Passage

Impedisce che i suoi sottoposti si "divertano" con Shauna (Brianne Howey), rimettendoli a posto a suon di cazzotti.

Esatto: perfino l'uomo spietato, pronto a sacrificare una bambina innocente al Progetto condotto dalla donna con cui ha una relazione, la dottoressa Skyes, ha un codice morale. Questa sequenza ha lo scopo di riabilitarlo, mostrandone il lato umano - che nella presentazione iniziale non era emerso, anzi...

Certo, Richards mente spudoratamente a Shauna Babcock. Sappiamo benissimo, e lo sa anche lui, che le faranno del male. Ma è così "umano" da giurarle il contrario.

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Secondo: i soggetti richiesti dalla Skyes per il Progetto sono importanti. Preziosi. Non si tratta di persone scelte a caso: sono stati accuratamente selezionati, e vanno mantenuti in salute finché i medici avranno bisogno di loro.

Ed è così, con la loro importanza, che l'illusione sulla "bontà" di Richards crolla miseramente. Non gli interessa granché di Shauna Babcock come essere umano. Gli preme che il soggetto più importante del Progetto Noah, fra quelli finora sottoposti ai test, sia mantenuto in salute...

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Prima d'immergerci nelle atmosfere post-apocalittiche del mondo in cui l'umanità è a rischio di estinzione a causa dei vampiri di The Passage, la serie deve raccontarci con cura la premessa. I fatti che precedono l'epidemia, la distruzione della civiltà, il predominio assoluto dei mostri creati in laboratorio.

Il Progetto Noah è l'origine di tutto. Amy ce l'aveva raccontato con la sua voce nell'episodio pilota, ma c'è ancora molto che dobbiamo sapere.

Siete pronti a scoprire in che modo la scienza, col fine di vincere le malattie, precipita gli esseri umani sull'orlo del baratro?

Sintonizzatevi su FOX lunedì alle 21.00 per il terzo episodio di The Passage!

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Christian Bale: "Tagliate le scene più estreme di Thor 4"

Scopri cosa ha dichiarato Christian Bale sulle scene del suo personaggio tagliate dalla versione finale di Thor: Love and Thunder.
Autore: Mauro G. Pozzuoli ,
Christian Bale: "Tagliate le scene più estreme di Thor 4"

Christian Bale ha interpretato Gorr nel film Thor: Love and Thunder, disponibile su Disney+. Molti Marvel fan hanno lodato la sua interpretazione e lo annoverano fra i cattivi più memorabili del Marvel Cinematic Universe (MCU). In una recente intervista a Inverse, l'attore premio Oscar ha svelato che alcune scene che aveva girato sono state tagliate dal montaggio finale, perché troppo forti ed estreme.

Bale non ha svelato precisamente cosa accadeva nelle parti eliminate del film Thor: Love and Thunder. Il famoso interprete ha detto che in alcuni momenti sul set ha improvvisato, portando il suo personaggio di villain a punti tanto estremi che Chris Hemsworth si è preoccupato. Bale ha descritto le eloquenti occhiate del collega, che sembravano voler dire che quelle scene avrebbe reso il film vietato ai minori. Le scene dunque sono state tagliate, ma Bale non si è pentito di averle girate, e ha detto che si è divertito molto a recitarle e che è stata una gioia avere la possibilità di spingere il suo personaggio ai limiti, anche se non c'erano molte possibilità che nella versione finale del film rimanessero le parti in questione.

Nell'intervista viene raccontato anche il momento in cui Christian Bale è stato scelto per interpretate il ruolo di Gorr. L'attore si è preoccupato perché nei fumetti Gorr ha un fisico massiccio e imponente quasi quanto Thor, e non riteneva che il suo fisico fosse paragonabile a quello di Chris Hemsworth, che interpreta Thor nei film MCU. Dunque Christian Bale ha chiesto al regista, Taika Waititi, di adattare Gorr per il mondo cinematografico rendendolo un po' diverso: magro e quasi esile, un personaggio che potesse sembrare venuto da un mondo di ombre. Questa dichiarazione fatta da Bale nell'intervista si accorda a una precedente dell'attore stesso, in cui ha raccontato che aveva preso in esame lo strano costume di Gorr nei fumetti, ed era rimasto preoccupato di proporre un'immagine cinematografica di Gorr in perizoma. Il team al lavoro sul film Thor: Love and Thunder è partito da queste considerazione per elaborare un nuovo look per il villain, che è risultato meno muscoloso e meno svestito, ma sempre molto inquietante. 

Thor: Love and Thunder è disponibile sulla piattaforma streaming Disney+, insieme a uno speciale della serie Assembled che mostra il dietro le quinte del film.

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