Noi siamo l'onda, l'intrigante trailer della nuova serie TV Netflix

Autore: Alessandro Zoppo ,
Netflix
2' 8''

Un nuovo nazismo o un altro '68 sono possibili nella Germania del 2020? A questa domanda punta a rispondere Noi siamo l'onda, la quarta produzione originale Netflix tedesca dopo Dark, Dogs of Berlin e Skylines.

Il trailer ufficiale, che potete vedere in apertura di questo articolo, mostra le prime immagini della serie TV, che è a tutti gli effetti una variazione sul tema de L'onda, discusso film diretto nel 2008 da Dennis Gansel e basato sul romanzo di Todd Strasser, ispirato a sua volta ad una storia realmente accaduta. Si tratta del celebre La terza onda (The Third Wave), un esperimento sociale realizzato dall'insegnante Ron Jones e avvenuto nel 1967 in California, al Cubberley High School di Palo Alto.

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Il simbolo dell'Onda in una scena della serie TV Noi siamo l'onda
Il simbolo dell'Onda

Nell'originale, il professore di un liceo mette in atto un singolare esperimento per spiegare ai suoi studenti la genesi di una dittatura: la sua classe viene indotta a forme di cameratismo attraverso l'uso della disciplina, dell'uniforme, e di un gesto di riconoscimento: l'onda per l'appunto.

Quella che era iniziata come una semplice esercitazione sfugge tragicamente di mano all'insegnante e si trasforma in un vero e proprio "movimento", pronto ad esplodere in tutta la sua brutalità.

Nel caso della serie Netflix, i protagonisti sono un gruppo di adolescenti, spronati da un nuovo ed enigmatico studente a ribellarsi contro il nazionalismo crescente. Sono ragazzi smarriti che inseguono il sogno di un futuro migliore e ritrovano un senso di appartenenza rovesciandolo sulla realtà, anche a costo di ricorrere alla violenza.

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Una scena della serie TV Noi siamo l'onda
I camerati dell'Onda

Sullo stile di Élite e The A List, Noi siamo l'onda è un teen drama che sposta l'obiettivo dal contesto scolastico alla rabbia di tanti adolescenti di oggi per i mali e le disuguaglianze della società. Gansel figura come produttore esecutivo della serie, mentre la regia è stata affidata ad Anca Miruna Lăzărescu e Mark Monheim.

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Lăzărescu ha presentato così questo progetto in una nota stampa.

Quali argomenti sono rilevanti oggi? Cosa pensano davvero i giovani? Noi siamo l'onda si concentra su un movimento giovanile guidato dall'idealismo e dal desiderio di cambiare la realtà esistente.

Il produttore Christian Becker ha aggiunto.

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Non vogliamo fornire uno studio d'ambiente preciso: per noi è stato più importante evocare uno stato d'animo e fare riferimento ai cambiamenti radicali nella società che tutti certamente sentiamo.

Il cast è composto da attori giovanissimi: Christian Erdmann, Daniel Friedl, Luise Befort, Ludwig Simon, Bianca Hein, Michelle Barthel, Daniel Friedl, Mohamed Issa.

La prima stagione, composta da 6 episodi, arriverà su Netflix dall'1 novembre 2019.

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Il cast della serie TV Noi siamo l'onda
Il cast di Noi siamo l'onda

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Tutti i Draghi di House of the Dragon e de Il Trono di Spade

Leggi per sapere quali draghi potrebbero venir mostrati nella prima stagione di House of the Dragon, lo spin-off/prequel de Il Trono di Spade.
Autore: Francesca Musolino ,
Tutti i Draghi di House of the Dragon e de Il Trono di Spade

Nella serie TV Il Trono di Spade ci sono tre draghi nati dalle uova che ha accudito Daenerys Targaryen: un vero e proprio miracolo, perché, come è spiegato nella trama, tutti i draghi si sono estinti da moltissimo tempo; quindi questi sono gli unici esemplari presenti nella serie. Invece, in House of the Dragon, spin-off/prequel de Il Trono di Spade, è possibile vedere nuovi draghi nel periodo antecedente allo loro estinzione, in quanto la trama è ambienta duecento anni prima degli eventi narrati nella serie madre.

A tale proposito il co-showrunner di House of the Dragon Miguel Sapochnik, in una intervista del 2 agosto 2022 rilasciata alla testata Empire, ha detto che nella prima stagione dello spin-off verranno mostrati nove dei diciassette draghi della Casa Targaryen. Senza rivelare in dettaglio quali sono tutti i draghi di House of the Dragon in questione, Sapochnik ha spiegato che ogni esemplare avrà una sua personalità particolare che lo distinguerà da tutti gli altri.

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