Non aprite quella porta, il reboot trova i suoi registi nei fratelli Tohill

Autore: Simona Vitale ,
Copertina di Non aprite quella porta, il reboot trova i suoi registi nei fratelli Tohill

Siete pronti a rivedere Leatherface e la sua inquietante motosega sul grande schermo?

Secondo quanto riportato da Variety, la casa di produzione cinematografica Legendary Pictures ha concluso un accordo con i fratelli Ryan e Andy Tohill per dirigere un nuovo reboot del classico film horror del 1974 The Texas Chainsaw Massacre, uscito in Italia con il titolo di Non aprite quella porta e capostipite di un iconico franchise horror.

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La sceneggiatura sarà scritta da Chris Thomas Devlin con Fede Alvarez e Rodolfo Sayagues di Bad Hombre, che produrranno la pellicola in virtù di un loro accordo con la stessa Legendary. In una nota Alvarez ha fatto sapere:

La visione di Tohill rappresenta esattamente quello che i fan desiderano. È violento, eccitante e così depravato che rimarrà con voi per sempre.

Il film originale di Tobe Hooper del 1974 ha raccontato di come cinque giovani studenti del college, Sally Hardesty, suo fratello Franklin, Pam, Jerry e Kirk, durante un viaggio in Texas per visitare la tomba del nonno paterno dei due fratelli Hardesty, finiscano vittime di una famiglia di psicopatici cannibali. Tentare di sopravvivere alle macabre torture di Leatherface e della sua famiglia non sarà di certo facile. Chi ha visto la pellicola sa esattamente di cosa stiamo parlando.

Quello che inizialmente era considerato semplicemente come un cult del genere horror, con il tempo è diventato un franchise cinematografico di gran successo che ha generato tre sequel, incluso uno (Non aprite quella porta IV) interpretato da due attori del calibro di Matthew McConaughey e Renee Zellweger.

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La Platinum Dunes di Michael Bay ha realizzato un primo reboot di Non aprite quella porta nel 2003, riscuotendo un discreto successo commerciale, che ha aperto poi le strade ad un prequel uscito nel 2006 (Non aprite quella porta - L'inizio). Lionsgate ha in seguito prodotto due altri film del franchise: Non aprite quella porta 3D e Leatherface.

Per il momento i primi dettagli della trama del reboot dei fratelli Tohill vengono tenuti nascosti, incluso il modo in cui il famigerato Leatherface che brandisce una motosega si adatterà ad un mondo attuale decisamente lontano da quello degli anni '70.

Il primo lungometraggio dei fratelli Tohill è stato The Dig, presentato in anteprima al Galway Film Fleadh nel 2018, dove ha vinto il premio come miglior film irlandese. È stato in seguito presentato al Toronto International Film Festival e ha ottenuto una nomination ai British Independent Film Awards nel 2018.

Non ci resta ora che attendere per sapere come i Tohill si approcceranno a questo atteso reboot, di cui in futuro verranno svelati i primi dettagli. 

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Autore: Alessandro Zoppo ,
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C'era tanta attesa per Non aprite quella porta, il "legacy sequel" del capolavoro diretto da Tobe Hooper nel 1974, capostipite di una saga andata avanti per sette film fra sequel, prequel, remake e reboot. Non solo per il ritorno del personaggio di Sally Hardesty (a interpretarla è Olwen Fuéré, chiamata a sostituire Marylin Burns, scomparsa nel 2014 all'età di 65 anni), ma soprattutto per il coinvolgimento nelle vesti di produttori di Fede Álvarez e Rodo Sayagues, la coppia di #Man in the Dark e del remake di La casa.

Il franchise slasher di Faccia di cuoio mancava dagli schemi da cinque anni, quando Alexandre Bustillo e Julien Maury hanno realizzato l'origin story #Leatherface. L'"aggiornamento" del 2022 è disponibile su Netflix dal 18 febbraio ed è stato affidato allo sceneggiatore Chris Thomas Devlin e al regista texano David Blue Garcia, al suo secondo lungometraggio dopo l'esordio con l'action-thriller Tejano. Texas Chainsaw Massacre è pronto ad un rilancio come quello messo a punto da Blumhouse e David Gordon Green con Halloween? Tutto lascia supporre di sì, considerando il finale del film di Garcia e la sua scena post credits.

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