NYCC: la reunion di Angel per i 20 anni della serie, le foto

Autore: Chiara Poli ,
Copertina di NYCC: la reunion di Angel per i 20 anni della serie, le foto

Se siete fan di Buffy e Angel, rivedere la sigla di testa dell'ultima stagione dello spin-off sul vampiro con l'anima rievocherà molti ricordi ed emozioni.

La stessa cosa è successa i molti fan e ai protagonisti, intervenuti il 5 ottobre alla reunion al New York Comic-Con per celebrare i 20 anni di Angel: il 5 ottobre del 1999, andava in onda l'episodio pilota.

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All'evento è stato dedicato un panel moderato da Clare Kramer (Glory in Buffy l'ammazzavampiri) e a parlare della serie c'erano Charisma Carpenter (Cordelia), Alexis Denisof (Wesley), Amy Acker (Fred), J. August Richards (Gunn) e l'amatissimo James Marsters (Spike).

Mancava lui, il protagonista, David Boreanaz. Scherzosamente, i suoi amici hanno scattato una foto con il Puppet Angel al suo posto.

La sua assenza non ha guastato l'atmosfera, e i suoi ex colleghi hanno parlato molto di cosa la serie abbia rappresentato per loro.

Nei panni dell'indimenticabile Cordelia Chase, la reginetta di bellezza caduta in disgrazia che impara a reinventarsi e a considerare importanti le qualità non superficiali, l'attrice Charisma Carpenter ha celebrato il 5 ottobre, ventesimo anniversario di Angel, anche raccontando la serie per lei.

In particolare il suo ruolo nella stagione 4, che l'ha vista entrare nei panni del villain della situazione.

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È stato dolce, ma penso che sarebbe stato divertente esplorare e arrivare al succo della questione se non fossi stata così incinta in quel momento. Penso che sia stata un scelta molto interessante per una persona in qualche modo comprensiva che è incinta... Pensi sempre che una persona in attesa sia vulnerabile e dolce, e oh mio Dio, un donatore di vita! È stato grandioso, e penso che sia una storia interessante da raccontare, anche per me guardando qualcun altro, non necessariamente recitandola.

La stagione 4, naturalmente, non è stata la sua preferita. Però ha confessato di aver apprezzato l'episodio in cui esce di scena definitivamente, scritto meravigliosamente.

Joss [Whedon] è un narratore meraviglioso, non si può negarlo. 

Riguardo allo sviluppo romantico che coinvolgeva Cordelia e il protagonista, ha detto:

Era così inevitabile... Erano pietre miliari l'uno per l'altra nell'amicizia, nella vita e nel lavoro, si conoscevano così bene e si sono avvicinati così tanto... E ci siamo accettati l'un l'altra per i nostri lati terribili. [...] Inoltre, credo che ci sia sempre quella storia alla Cenerentola per tutti noi, vale a dire che vuoi sposare il tuo migliore amico.

Prodotta per 5 stagioni, e cancellata improvvisamente a meno di 6 episodi dalla fine, costringendo Whedon a regalare alla serie un finale aperto (e perfetto), Angel è stata creata da Joss Whedon insieme a David Greenwalt e girata con un budget intorno ai 2 milioni di dollari a episodio (niente male, all'epoca).

Nel cast c'erano anche gli indimenticabili Andy Hallett (Lorne), mancato a soli 33 anni per i problemi cardiaci di cui soffriva, e Glenn Quinn, allontanato dal set per i suoi problemi di tossicodipendenza che lo portarono alla morte a 32 anni, nel 2002, per overdose.

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House of the Dragon al buio, HBO risponde ai fan furiosi

Leggi per scoprire come mai i fan di House of the Dragon si sono tanto arrabbiati dopo la messa in onda del settimo episodio.
Autore: Francesca Musolino ,
House of the Dragon al buio, HBO risponde ai fan furiosi

Sembra che stia diventando quasi un vizio di House of the Dragon quello di riportare nella serie non solo i tributi e i riferimenti a Il Trono di Spade, ma anche gli stessi errori. Nel terzo episodio dello spin-off infatti c'era già stata una svista che aveva fatto divertire i fan, perché ricordava proprio lo stesso scenario di quando ne Il Trono di Spade era comparso un bicchiere di Starbucks.

Questa volta invece da ridere c'è ben poco ed è dovuta intervenire la stessa HBO, per calmare le ire dei fan  furiosi per quanto è accaduto nel settimo episodio di House of the Dragon. Durante alcune scene ambientate nella tarda notte, il buio era talmente oscuro da non permettere quasi la visione di ciò che stava accadendo sullo schermo. La stessa situazione che era capitata nell'episodio La Lunga Notte de Il Trono di Spade durante la battaglia contro gli Estranei.

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