L'ottava generazione Pokémon in arrivo con Pokémon Switch?

Autore: Andrea Guerriero ,
Copertina di L'ottava generazione Pokémon in arrivo con Pokémon Switch?

Con Switch, Nintendo sta gradualmente esaudendo tutti i desideri più audaci dei suoi tantissimi fan.

Se con Super Mario Odyssey e The Legend of Zelda: Breath of the Wild è riuscita a rinnovare due serie storiche senza deludere le aspettative dello ''zoccolo duro'', la prossima uscita di Metroid Prime 4, di Super Smash Bros. e di un nuovo gioco di ruolo dedicato ai Pokémon dovrebbe garantire il sorriso a quanti apprezzano da anni le opere videoludiche del colosso di Kyoto. 

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Ed è proprio il titolo delle creature tascabili espressamente realizzato per la console ibrida ad infiammare ancora una volta la rete e gli animi degli Allenatori di tutto il mondo. Stando all'ultimo numero dell'edizione spagnola di Official Nintendo Magazine, infatti, gli sviluppatori di Game Freak e The Pokémon Company starebbero pensando ad un lancio in grande, che possa segnare una rinascita dei Pocket Monster sulle piattaforme casalinghe.

Rinascita che fa rima con l'ottava generazione Pokémon, che sarebbe così assoluta protagonista di Pokémon Switch.

Questo significa che andremo ad abbracciare l'erede diretto di Pokémon Sole e Luna e non un remake, come qualcuno aveva ipotizzato in tempi non sospetti. Non è tutto, sempre sulle pagine della rivista si legge che il team di sviluppo è intenzionato ad implementare nel nuovo gioco dei Pokémon meccaniche di gameplay totalmente nuove per il franchise, così da sfruttare al meglio le potenzialità di Nintendo Switch.

Si tratterebbe di un reboot mascherato da ennesimo capitolo del brand, come già avvenuto per i già citati Mario e Zelda. 

Per il momento, è bene ricordare che si tratta solo di rumor incontrollati. Molto probabilmente ne sapremo di più all'E3 2018 di Los Angeles: tra i tanti giochi della fiera, la ''grande N'' dovrebbe mostrare Pokémon Switch in azione per la prima volta, ufficializzandone magari la data di uscita nei negozi.

Cosa ne pensate, vi stuzzica l'idea di conoscere i Pokémon di ottava generazione?

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Nostalgia: perché il cinema italiano è Favino-dipendente?

Nostalgia di Martone è l'ennesimo film che si affida al talento di Pierfrancesco Favino: perché il cinema italiano non riesce a fare a meno di lui?
Autore: Elisa Giudici ,
Nostalgia: perché il cinema italiano è Favino-dipendente?

Già nel 2007 la serie Boris fotografava la dipendenza del cinema italiano da Pierfrancesco Favino. La "fuoriserie italiana" non a caso è un grande specchio del mondo culturale e cinematografico italiano: ha dimostrato in innumerevoli occasioni di prevedere il futuro con precisione stupefacente, rivelandosi sempre più amaramente attuale ogni anno che passa. 

Nella terza stagione di Boris, il personaggio del comico Martellone spiega di non essere riuscito a ottenere alcuna parte di rilievo in tempi recenti a causa di Pierfrancesco Favino, che fagociterebbe tutte le parti importanti e interessanti a disposizione. Quindici anni dopo questa scena di Boris è più attuale che mai. Basta pensare che due dei ruoli maschili più ficcanti e di pregio presenti nei film italiani inviati al Festival di Cannes nelle ultime edizioni - quello di Felice in Nostalgia di Mario Martone e quello di Tommaso Buscetta nel film di Marco Bellocchio Il traditore (2019) - sono interpretati proprio da Favino.

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