Pam Dawber di Mork & Mindy rivela: "Robin Williams mi ha palpeggiata, ma non me la sono mai presa"

Autore: Silvia Artana ,
Copertina di Pam Dawber di Mork & Mindy rivela: "Robin Williams mi ha palpeggiata, ma non me la sono mai presa"

Mentre Hollywood reagisce (o almeno, ci prova) allo scandalo delle molestie sessuali con i movimenti #MeToo e Time's Up, una biografia di Robin Williams di prossima pubblicazione apre un nuovo fronte di polemiche. A quanto pare, l'attore scomparso tragicamente nel 2014 avrebbe avuto comportamenti inappropriati nei confronti della collega Pam Dawber sul set di Mork & Mindy. E non solo con lei.

La notizia è stata lanciata dal Daily Mail, che ha pubblicato in anteprima alcuni estratti del libro scritto dal giornalista del New York Times, David Itzkoff, e ha subito e inevitabilmente suscitato molto clamore. Non solo per le azioni imputate al Premio Oscar per Will Hunting - Genio Ribelle, ma anche per la reazione accomodante della sua co-star:

Advertisement

Dopotutto, erano gli anni '70.

Robin Williams e i comportamenti inappropriati sul set di Mork & Mindy

Nel libro Robin, che uscirà a maggio 2018 per Henry Holt & Co., Pam Dawber ha dichiarato che Robin Williams era "una persona molto gentile" e "aveva un cuore enorme", dicendo che tra di loro si è creato un legame strettissimo e che lei è diventata per lui una sorta di sorella maggiore:

Ho voluto davvero bene a Robin. E lui ha voluto davvero bene a me. Tra di noi è scattato qualcosa.

Ma a quanto pare, il protagonista di film come L'attimo fuggente, Mrs. Doubtfire - Mammo per sempre e Jumanji, non si è comportato propriamente da "fratello" nei confronti della collega.

Robin le avrebbe palpato il seno e toccato il sedere in più occasioni e sarebbe anche rimasto completamente nudo di fronte a lei. L'attore non avrebbe risparmiato alla co-star neppure scherzi disgustosi, come petarle addosso.

Tuttavia, Pam non si è mai sentita minacciata, umiliata o molestata:

Mi ha fatto un sacco di cose di dubbio gusto. E non me la sono mai presa. Mi ha mostrato i genitali, si è strusciato su di me, mi ha colpita e mi ha palpeggiata. Penso che si sia comportato così con un sacco di persone. Ma era molto divertente.

Per l'attrice, era un aspetto della personalità istrionica e della comicità selvaggia del collega e rendeva impossibile restare offesi o avercela con lui:

Aveva qualcosa di magico. A metterlo nero su bianco, può fare inorridire. Era innocente qualunque cosa facesse. Aveva quegli occhi scintillanti. All'improvviso, poteva rivolgerti uno sguardo giocherellone, da cucciolo. E poi toccarti le tette e scappare via. E farla franca. Dopotutto, erano gli anni '70.

Anche il regista di Mork & Mindy, Howard Storm, ha condiviso la versione di Pam Dawber e ha descritto le intemperanze di Robin Williams come qualcosa di normale, che faceva parte della sua natura:

Nella sua mente, non c'era niente di lascivo [quando si comportava così, n.d.r.]. Semplicemente: Robin era Robin e pensava che fosse divertente. Se la sarebbe cavata anche se avesse ucciso qualcuno.

Storm ha aggiunto che a volte l'attore toccava il sedere o palpava il seno alla collega perché era annoiato:

Advertisement

Poteva girare una scena e nel bel mezzo girarsi e toccare il sedere a Pam. O palparle il seno. Allora ricominciavamo. Io dicevo: 'Robin, non c'è scritto da nessuna parte che devi toccare il sedere a Pam'. E lui rispondeva: 'Oh, ok'.

A quanto pare, Robin Williams si divertiva a mettere in imbarazzo la collega. Per lui non era altro che uno scherzo, come ha confermato il produttore della serie, Garry Marshall:

Poteva togliersi tutti i vestiti e restare completamente nudo, mentre lei cercava di recitare. Il suo scopo nella vita era di fare arrossire Pam Dawber.

Advertisement

Ma Pam non era l'unico oggetto delle attenzioni sopra le righe e degli scherzi dell'attore.

Nel suo libro, David Itzkoff racconta che Robin aveva l'abitudine di improvvisare spesso (cosa che ha fatto nascere la leggenda che la serie fosse recitata a braccio e non esistesse un copione) e che molte battute e aggiunte erano rivolte alle donne e avevano un contenuto sessuale. Come quando ha infilato un bastone tra le natiche dell'anziana attrice che interpretava la nonna di Mindy, Elizabeth Kerr.

L'episodio è stato raccontato da Howard Storm:

Ero lì che guardavo e pensavo: 'Oh, mio Dio'. E ridevo. Ho pensato che si sarebbe girata e gli avrebbe detto: 'Come osi ficcare un bastone nel c*** di una donna anziana?'. Quella dolce, cara vecchia signora.

Nessuno degli ex colleghi di Robin Williams, Pam Dawber per prima, sembra accusare l'attore di qualcosa o avercela con lui. Ma quello che è accaduto a Hollywood dallo scandalo Weinstein in avanti ha cambiato tutto e il libro di David Itzkoff è benzina sul fuoco...

Advertisement

Per non perdere nessuna notizia iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram a questo indirizzo https://t.me/nospoilerit.

Continua a scorrere per altri contenuti
Articolo 1 di 10

Hocus Pocus 2, un nostalgico e moderno ritorno a Salem [RECENSIONE]

Leggi la recensione di Hocus Pocus 2, che è disponibile sul servizio streaming per gli abbonati Disney+ dal 30 settembre 2022.
Autore: Giuseppe Benincasa ,
Hocus Pocus 2, un nostalgico e moderno ritorno a Salem [RECENSIONE]

Dopo 29 anni di assenza tornano le tre sorelle Sanderson nel sequel di Hocus Pocus. La nuova avventura, ambientata ancora una vola a Salem, offre delle nuove giovani protagoniste e ovviamente il ritorno in scena delle tre streghe, che tanto i bambini hanno temuto nell'ormai lontano 1993.

Hocus Pocus 2 è di fatto un caldo, accogliente ritorno a casa per tutti i fan del film originale. Infatti, questo sequel diretto da Anne Fletcher non tradisce le atmosfere da spaventosa commedia di Halloween del film originale, portando in scena lo stesso spirito comico e gli stessi ritmi. A livello visivo tutto combacia con quello che fu, ma è ovvio che la produzione ha potuto contare su un comparto di effetti speciali e visivi ben più all'avanguardia.

Sto cercando altri articoli per te...