I papà dei film animati Disney nella vita reale sarebbero così

Autore: Giacinta Carnevale ,
Copertina di I papà dei film animati Disney nella vita reale sarebbero così

In occasione della festa del papà - che in Italia cade il 19 marzo ma negli Stati Uniti si celebra la terza domenica di giugno - l'artista e illustratore finlandese Jirka Vinse Jonatan Vaatainen ha deciso di creare una nuova serie di ritratti incredibilmente realistici con protagonisti alcuni personaggi iconici dei film Disney. 

L'ormai noto graphic designer stavolta ha scelto di celebrare i papà delle pellicole d'animazione firmate dalla casa di Topolino, che hanno avuto ruoli differenti nella vita dei loro figli. Già negli anni passati, dal 2016 al 2018, Jirka si era ispirato ai personaggi dei classici Disney, dai principi e principesse, fino ai villain più amati.

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La caratteristica principale dei ritratti dell'artista finlandese è quella di far assumere - ai diversi personaggi del mondo di Topolino - le sembianze di semplici essere umani. L'illustratore ha voluto così immaginare come potrebbero essere Re Tritone, Capo Powhatan, il padre di Pocahontas, o Zeus, il sovrano degli Dei, nella vita reale.

Jirka Vince è riuscito a trasformare la sua passione per i film d'animazione Disney in un vero e proprio progetto artistico che ha deciso di condividere con tutti gli altri fan.   

Sfoglia la gallery in apertura del pezzo per scoprire come potrebbero essere i papà dei film Disney nella vita reale!

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Breaking Bad 15 anni dopo: cos'’è rimasto della serie cult?

Scoprite cosa ci ha lasciato Breaking Bad, che esordiva 15 anni fa sul piccolo schermo negli Stati Uniti sul canale AMC.
Autore: Max Borg ,
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Sono passati poco più di quindici anni dal debutto di Breaking Bad, che esordì il 20 gennaio 2008 su AMC, che è oggi nel 2023 un canale importante nell’ambiente via cavo americano. All’epoca però AMC era ancora un contenitore di vecchi film americani che aveva appena iniziato a scommettere sulla programmazione originale (Mad Men era arrivato pochi mesi prima). E proprio come quel canale, lo show ideato da Vince Gilligan era qualcosa che era facile sottovalutare a prima vista. 

Furono diversi, infatti, i rifiuti da parte di vari canali televisivi, inclusa la HBO, all’epoca meta privilegiata per progetti ambiziosi con protagonisti moralmente ambigui (o, come disse Gilligan per riassumere l’arco narrativo della sua creazione, “Mr. Chips che diventa Scarface”, ossia la trasformazione di un mite insegnante in un temibile gangster).

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