La pietra di Parasite: cos’è, che significato ha nel film e cosa ne pensa Bong Joon-ho a riguardo

Autore: Elisa Giudici ,
Copertina di La pietra di Parasite: cos’è, che significato ha nel film e cosa ne pensa Bong Joon-ho a riguardo

È così metaforica: è il primo commento che Ki-woo dà di fronte alla pietra presente per tutto il film premio Oscar Parasite. Metaforica sì, ma di cosa? Non è una domanda semplicissima a cui rispondere, in un film ricco di ambiguità dall’inizio alla fine. Dopo aver esplorato i chiaroscuri del finale, non si può che tentare di fare un po’ di chiarezza su uno dei simboli più enigmatici del film: la pietra che viene donata ai Kim all’inizio del film e li seguirà, dall’ascesa alla caduta, per tutto il lungometraggio.

Cos’è di preciso questa pietra? Che significato assume nel film? Bong Joon-ho e gli interpreti cosa ne pensano a riguardo? A seguire trovate tutte le risposte a queste domande, ma occhio agli spoiler: le spiegazioni contengono importanti anticipazioni sulle fasi avanzate del film e sul finale.

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Il padre osserva ammirato la pietra che l'amico del figlio sta donando alla famiglia
La pietra donata ai Kim è uno dei simboli più bizzarri di Parasite

La pietre ornamentali Suseok

Prima di capire il significato metaforico della pietra, è bene capire di cosa si tratti esattamente. Donata dall’amico studente abbiente a Ki-woo, la pietra viene presentata ai Kim come un regalo di grande valore economico e artistico, ma anche dal significato imperscrutabile e dalla scarsa utilità. La madre commenta contrariata che avrebbe preferito del cibo, mentre Ki-woo la descrive come metaforica perché non sa bene come inquadrarla (così come farà più tardi con gli scarabocchi del figlio dei Park). Ad esserne impressionato è soprattutto il padre e la questione potrebbe essere di natura anagrafica.

Le Suseok, note in occidente con il nome di pietre panoramiche o pietre dello studioso, vantano una tradizione millenaria in Asia. Note col nome di gongshi in Cina e suiseki in Giappone, vengono collezionate e commerciate da oltre 3000 anni, con intenti che variano dal votivo al puramente estetico. Le pietre possono avere una conformazione naturale o essere scolpite dall’uomo e vengono scelte per la loro fattezza estetica, che può ricordare elementi ornamentali o paesaggi rocciosi. Alcune sono fatte di minerali molto rari.

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La Suseok viene regalata ai Kim all'inizio di Parasite
La pietra Suseok seguirà i Kim per tutto il film

Essendo nate nell’antichità come oggetto dal valore votivo (spesso dalla forma antropomorfa) utilizzato per segnalare tombe, siti per ammirare il panorama o stazioni di posta, sono strettamente legate alla tradizione confuciana. Durante la dinastia Joseon, i monaci confuciani cominciarono ad esporle sui loro tavolini da scrittura: da qui deriva il nome occidentale delle pietre.

Collezionarle può essere un passatempo molto dispendioso: alcune particolarmente antiche o fatte di minerali rari possono raggiungere cifre astronomiche durante aste dedicate. Al giorno d’oggi in Corea questo hobby è passato di moda, soprattutto tra i giovani. Forse il padre di Ki-woo rimane più colpito perché per questioni d’età ha più familiarità con questa tipologia di oggetti. Per questo motivo la scena di Bong Joon-ho risulta ancora più bizzarra, anche presso il pubblico coreano.

Cos’è la pietra di Parasite?

È una Suseok, pietra ornamentale da collezione.

La pratica di collezionare pietre dalla forma particolarmente aggraziata è radicata da millenni in Asia ed è legata alla tradizione confuciana.

Negli ultimi decenni è un passatempo passato di moda presso le giovani generazioni coreane.

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Il simbolo della pietra in Parasite

La pietra Suseok sembra avere una connessione speciale con il personaggio del figlio della famiglia Kim, Ki-woo. È il suo amico a regalarla ai Kim ed è lui a soppesarla sin da subito, affascinato dalla sua forma e dalla sua enigmaticità. L’attore Choi Woo-shik ha rilevato di non avere avuto indicazioni precise dal regista rispetto alla pietra e di averla dapprima interpretata come un simbolo dell’ascesa (e della successiva caduta) della famiglia. Inizialmente il cast ha interpretato la pietra come un portafortuna divenuto un oggetto nefasto. Durante la lavorazione del film però è stato il ruolo stesso della pietra cambiare.

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In particolare nella scena dell’allagamento del seminterrato dei Kim, Bong Joon-ho ha apportato alcuni cambiamenti al piano originale nel mezzo delle riprese. Il regista ha deciso che la pietra avrebbe galleggiato nell’acqua, anche se per sua natura dovrebbe affondare. Il regista voleva infatti aumentarne la carica simbolica e sovrannaturale. La Suseok sembra quasi attratta magneticamente da Ki-woo e in grado di condizionarne le scelte, spesso in maniera negativa.
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Ki-woo salva la pietra dall'allagamento
Ki-woo salva la pietra dall'allagamento della propria abitazione, rimanendone ancora una volta atrattato
Quando la riceve infatti il ragazzo elabora il piano per truffare i Park. Quando la sceglie come oggetto da salvare dall'allagamento del seminterrato - decisione contro ogni logica data la sua inutilità - ne sarà ancora una volta influenzato. La presenza fisica della pietra finirà infatti per guidarlo nella decisione drastica di risolvere con la violenza la questione della governante e del marito rinchiusi nel sotterraneo. Ki-woo sceglie questa opzione particolarmente drammatica, mentre persino sua madre (di solito molto drastica) è possibilista riguardo a una soluzione comune. La pietra però è come se si rivoltasse contro Ki-woo, diventando l’arma con cui il ragazzo viene gravemente ferito.
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Ki-woo viene ferito dalla pietra
Ki-woo viene ferito dalla pietra, che gli lascerà una cicatrice indelebile, così come la vicenda dei Park
Nella realtà del film non sappiamo che fine faccia la pietra: probabilmente finisce repertata tra le prove di quanto avvenuto nella villa. Sul gran finale però farà un ulteriore comparsa. Nella visione di Ki-woo in cui il ragazzo riesce a liberare il padre appare brevemente, confermando l'importanza che ha assunto per il giovane. La pietra viene immersa, insieme ad altre, in una pozza d’acqua. Torna quindi ad essere una semplice pietra, perdendo il suo valore e il suo significato simbolico.
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Ki-woo
La pietra appare un'ultima volta nel sogno di Ki-woo

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Che significato ha la pietra in Parasite?

È uno dei tanti simboli di quanto le persone abbienti non comprendano la condizione dei più poveri: è un regalo costoso ma dalla scarsa utilità, un soprammobile del tutto inadeguato e fuori contesto in casa Kim.

A livello metaforico la pietra segue il personaggio del figlio Ki-woo, divenendo simbolo delle sue alterne fortune nel tentativo di emanciparsi dalla sua condizione di povertà.

Perché Bong Joon-ho ha inserito la pietra in Parasite

Sull’origine e sul significato della pietra Suseok in Parasite, lo stesso regista premio Oscar Bong Joon-ho non ha potuto o voluto dare una risposta finale, dandoci però qualche indizio sul perché abbia deciso d'inserirla.

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Ki-woo osserva incuriosito la pietra appena ricevuta
Il pubblico è rimasto affascinato e sconcertato dalla pietra tanto quanto Ki-woo

Per capire le sue parole, non bisogna dimenticare che il regista di carattere si è dimostrato più volte una persona estremamente sottile e ironica. Un giornalista ha per esempio raccontato che, ponendogli una domanda sul significato della pietra, ha visto il regista lanciargliela addosso. Il reporter ha urlato di spavento e poi è riuscito a prenderla al volo, mentre Bong Joon-ho rideva divertito. Il cineasta gli aveva tirato la versione “finta” della pietra, una delle copie in schiuma usate sul set, notevolmente più leggera, innocua e indistruttibile.

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Sulla pietra Bong Joon-ho non ha mai nascosto di averla inserita con intento ironico e parodistico rispetto agli spettatori. Il regista ha spiegato che il pubblico coreano è molto attento ai simboli e al loro significato. La pietra dunque era stata scelta come elemento paradossale e dissonante, volto a creare confusione e sconcerto in quanti ricercano significato in ogni scelta registica, anche oltre l’intenzione dei cineasti stessi. Pian piano però lui stesso è rimasto affascinato dalla sua forza simbolica, rafforzandone la presenza in tutto il film. Ha lasciato però che i suoi interpreti decidessero da soli cosa simboleggiasse, esattamente come fa il pubblico, a cui non vengono date spiegazioni precise in merito. 

Parasite Parasite Tutta la famiglia di Ki-taek è senza lavoro. Ki-taek è particolarmente interessata allo stile di vita della ricchissima famiglia Park. Un giorno, suo figlio riesce a farsi assumere dai Park ... Apri scheda

Non va dimenticato che, oltre alla sua carica drammatica, la pietra Suseok è anche un elemento comico interno al film: un oggetto inutile donato a una famiglia che fatica a mettere il cibo in tavola, da cui gli stessi Kim rimangono affascinati, attribuendo alla pietra valenze simboliche che celano le loro malriposte speranze di riscatto.

Per scoprire più dettagli sulla creazione di Parasite e la figura di Bong Joon-ho, puoi leggere l'approfondimento dedicato

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Autore: Elisa Giudici ,
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Come è nato Parasite, il film coreano capace di vincere la statuetta di miglior film agli Oscar 2020, segnando una vittoria storica per il cinema "straniero" e asiatico? La risposta è contenuta in un elegante volume dalla copertina argentata appena pubblicato dalla casa editrice La Nave di Teseo. S'intitola Parasite ed è molto di più di un semplice omaggio al film, con contenuti extra ed illustrazioni dedicate. Per spiegare esattamente cosa troverete in questo volume bisogna però approfondire un po' il modus operandi del regista coreano di Memorie di un assassino e Okja. 

Se infatti quasi tutti i film vengono girati a partire da un copione, ovvero dalla versione scritta dei dialoghi dei film divisi per scene, contenente anche la descrizione degli ambienti e talvolta qualche notazione di regia, non è così comune imbattersi in un regista metodico e pianificatore come Bong Joon-ho. Il suo modo di scrivere e pianificare un film ricorda molto quello del collega inglese Alfred Hitchcock, che soleva dire: "la parte più noiosa di un film è girarlo". Hitchcock infatti (omaggiato con un piccolo easter egg proprio in Parasite) era solito pianificare ogni singola scena con una tale livello di dettaglio - scegliendo già dove posizionare la cinepresa e come muoverla - da rendere il set una mera messa in pratica del piano iniziale.

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