Pinocchio: il nuovo trailer del film di Matteo Garrone

Autore: Tanina Cordaro ,

Natale e Pinocchio: una combinazione perfetta che arriverà al cinema il 19 dicembre, grazie al lavoro di uno dei migliori registi italiani in circolazione, Matteo Garrone.

Già all’età di sei anni il regista romano fantasticava sulla favola di Carlo Collodi e realizzava un primo, grezzo storyboard di quello che sarebbe diventato anni dopo un vero e proprio film.

Advertisement

Oggi quella fantasia diventa realtà e dal trailer emerge tutta la magia di una delle favole più conosciute al mondo, un capolavoro della letteratura italiana. Il racconto (il film è fedelissimo al libro), è quello delle straordinarie peripezie del burattino (interpretato da Federico Ielapi) costruito dal falegname Geppetto (il Premio Oscar Roberto Benigni). Pinocchio parla e si muove come un vero bambino e si rivela un incorregibile discolo.

Advertisement

Marinata la scuola va al teatro dei burattini di Mangiafuoco (Gigi Proietti) che dapprima lo minaccia ma poi gli regala cinque monete d’oro. Derubato da due mascalzoni - il Gatto e la Volpe (Rocco Papaleo e Massimo Ceccherini) -  Pinocchio è costretto ad affrontare una serie di disavventure – dalla prigione alla trasformazione in asino nel Paese dei Balocchi – dalla quale viene salvato dalla Fata Turchina (Marine Vacht).

La versione di Garrone si aggiunge così alla lunga lista di adattamenti per il cinema e la TV che registi, italiani e stranieri, hanno realizzato negli anni. Tra questi il film d’animazione Pinocchio di Walt Disney (1940) e il più recente girato da Enzo D’alò (2012); le miniserie TV Le avventure di Pinocchio di Comencini (1972) con Nino Manfredi nel ruolo di Geppetto e Gina Lollobrigida in quello della Fatina e quella di Alberto Sironi (2009) con Bob Hoskins nei panni di Geppetto e Violante Placido in quelli della Fatina.

01
Il poster ufficiale italiano di Pinocchio

Nel 2002 anche Roberto Benigni aveva girato la sua personale versione della favola. In quella occasione il comico toscano aveva interpretato Pinocchio, grazie a Garrone invece si trasformerà in un perfetto Geppetto.
 

Per non perdere nessuna notizia iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram a questo indirizzo https://t.me/nospoilerit.

Continua a scorrere per altri contenuti
Articolo 1 di 10

Blonde, il film su Marilyn Monroe è un'esperienza [RECENSIONE]

Leggi la recensione del lungometraggio Blonde dedicato alla vita di Marilyn Monroe, disponibile su Netflix dal 28 settembre 2022.
Autore: Giuseppe Benincasa ,
Blonde, il film su Marilyn Monroe è un'esperienza [RECENSIONE]

La prima cosa da sapere prima di guardare su Netflix Blonde è che questo è in tutto e per tutto un film e non un documentario sulla vita di Marilyn Monroe. Quindi i fatti, narrati dallo sceneggiatore e regista Andrew Dominik e basati sul romanzo omonimo di Joyce Carol Oates, "prendono in prestito" dalla vita della bionda più famosa del cinema alcuni momenti di vita personale e pubblica. Su di essi è stata costruita una storia drammatica e in parte sconvolgente, soprattutto per chi si è sempre fermato all'abbagliante immagine di Marilyn Monroe senza documentarsi oltre.

Blonde ha lo scopo di portare alla luce la doppia vita di Marilyn: la star bella e appariscente e la donna estremamente fragile che le ha dato vita. Marilyn Monroe nasce come Norma Jeane ma le due personalità sono completamente all'opposto, separate da pensieri, atteggiamenti e parole. Norma è una bambina cresciuta senza un padre e con una madre rancorosa, lei è sempre stata una donna sola mentre Marilyn è sempre stata circondata da ammiratori, fotografi e amanti. Norma Jeane non ha mai avuto un vero e proprio disturbo dissociativo della personalità, o almeno non le è mai stato diagnosticato, ma il distacco emotivo vissuto da Norma verso Marilyn è stato sempre più forte e forse decisivo anche nella sua dipartita.

Sto cercando altri articoli per te...