Prime Video aumenta i prezzi: ecco quando e quanto

Autore: Elisa Giudici ,
Copertina di Prime Video aumenta i prezzi: ecco quando e quanto

La notizia era nell'aria da tempo, ma ora è arrivata la conferma: l'iscrizione ad Amazon Prime costerà di più. Ad annunciarlo è stato lo stesso gigante dell'e-commerce, che ha inviato una mail ai suoi abbonati descrivendo le specifiche dell'aumento. 

Un balzello che riguarda anche il mondo dello streaming: nel servizio di Amazon Prime è compreso anche l'accesso a Prime Video, la piattaforma streaming del colosso tech. Per avere spedizioni gratuite senza limiti di spesa, accedere a Prime Video ed usufruire dei tanti servizi compresi nel pacchetto di Amazon Prime, da settembre bisognerà sborsare qualche euro in più. Ecco nel dettaglio quanto aumenterà il costo di Amazon Prime, quando e in che modalità. 

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Prime Video costerà un euro in più al mese

La data è quella del 15 settembre 2022, a partire dalla quale il prezzo mensile dell'abbonamento a Prime passerà dagli attuali 3,99 euro a 4,99 euro al mese. L'aumento sarà un po' più rilevante per chi sceglie la formula del pagamento annuale, che invece passerà dai 36 euro ai 49,90 euro. Per quanti sono iscritti e usufruiscono mensilmente del vari servizi Prime continuerà a risultare più conveniente quest'ultima formula, dato che "sconta" due mensilità rispetto al pagamento mese per mese. 

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Nella mail in cui annuncia il cambiamento ai suoi iscritti, Amazon spiega che l'aumento è dovuto principalmente all'inflazione e all'impennata dei prezzi che rende più costoso per l'azienda fornire gli stessi servizi in Italia, soprattutto nel campo delle consegne. Amazon parla di "circostanze esterne, fuori dal nostro controllo", ricordando che si tratta del primo cambiamento di prezzo operato del 2018.

D'altronde Prime Video ha una politica particolarmente aggressiva in fatto di tariffe: gli analisti s'interrogano da tempo su quanti abbonati sarebbero disposti a pagare l'accesso alla piattaforma Prime Video se fosse scorporato da un servizio molto popolare come le spedizioni gratuite e veloci di Amazon Prime. Il gigante dell'e-commerce e dell'intrattenimento si è affrettato a ricordare quanto l'offerta si sia ampliata negli ultimi anni, includendo show realizzati in Italia e l'esclusiva su un pacchetto di partite delle squadre di calcio italiane impegnate nella Champions League. Pochi giorni fa è stato annunciato il palinsesto per la prossima stagione, che potete scoprire qui: Prime Video, tutte le serie e le novità in arrivo [LISTA]. Non mancano però voci critiche nei confronti dell'azienda, che persegue la sua politica di prezzi bassi operando drastiche contrazioni ai diritti e agli stipendi della sua forza lavoro. 

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Peter Jackson snobbato da Amazon per Gli Anelli del Potere (e i fan si infuriano)

Leggi cosa è successo tra Peter Jackson e i creatori della serie Il Signore degli Anelli - Gli Anelli del Potere, di Prime Video.
Autore: Giuseppe Benincasa ,
Peter Jackson snobbato da Amazon per Gli Anelli del Potere (e i fan si infuriano)

Oltre ad aver rivelato la volontà di Peter Jackson di servirsi dell'ipnosi per dimenticare il suo lavoro su Il Signore degli Anelli, il podcast di The Hollywood Reporter ha anche rivelato un interessante retroscena riguardante la nuova serie de Il Signore degli Anelli - Gli Anelli del Potere.

In molti si sono chiesti se Peter Jackson fosse stato coinvolto nel lavoro di produzione, scrittura o persino regia della nuova serie ambientata nella favolosa Terra di Mezzo ideata da J. R. R. Tolkien. Da qualche tempo si sa che Jackson non è coinvolto in alcun modo, ma adesso - grazie alle parole dell'autore della trilogia cinematografica de Il Signore degli Anelli - si può sapere come sono andati realmente i fatti. Secondo il racconto di Peter Jackson, la produzione della nuova serie Gli Anelli del Potere lo ha contattato per chiedergli se lui volesse essere coinvolto nel progetto. Peter Jackson ha giustamente chiesto, prima di dare una risposta, di poter leggere una sceneggiatura: ovviamente il suo nome per i fan de Il Signore degli Anelli è sinonimo di qualità e quindi è corretto da parte sua assicurarsi che la nuova serie sia all'altezza delle aspettative degli appassionati. Alla richiesta di Jackson, i produttori de Gli Anelli del Potere hanno risposto affermativamente, ma di fatto non hanno mai inviato nessun copione al regista neozelandese.

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