Red Notice: Ryan Reynolds si aggiunge al cast (con The Rock e Gal Gadot)

Autore: Marcello Paolillo ,

Netflix ha ottenuto i diritti per la distribuzione di Red Notice, thriller d'azione con protagonista Dwayne 'The Rock' Johnson e Gal Gadot (la Wonder Woman dell'universo cinematografico DC).

Il film, precedentemente in mano a Universal e Legendary Pictures, verrà diretto da Rawson Marshall Thurber (Una Spia e Mezzo, Come ti Spaccio la Famiglia). Ora, come riportato anche da Collider, un ulteriore pezzo da novanta si è aggiunto al cast di attori che parteciperanno alla pellicola: Ryan Reynolds (Deadpool).

Advertisement

Thurber, nel mese di giugno, avrebbe avuto un incontro con i vertici di Universal e Legendary per sottoporre al vaglio delle major il progetto. Notando una certa esitazione da parte degli executive e con la possibilità contrattuale di migrare il progetto verso altri lidi nel caso di rallentamenti e incertezze, il regista ha così deciso di stipulare un accordo con Netflix, disposta a esaudire in toto le richieste di Thurber.

Advertisement

Il progetto, che costerà 125 milioni di dollari (incluso il cachet di Johnson, di ben 20 milioni), avrebbe dovuto vedere l'inizio della produzione durante la primavera del 2019 con un'uscita fissata per il 12 giugno 2020. Dopo l'acquisizione da parte del colosso fondato da Reed Hastings e Marc Randolph, il rilascio è stato posticipato al 13 novembre 2020, con l'inizio delle riprese previsto durante lo stesso anno.

La storia di Red Notice segue le vicende di un agente dell’Interpol che si mette a caccia del ladro d’arte più ricercato al mondo.

Tra i produttori del film troviamo Beau Flynn (con la Flynn Picture Co.) assieme allo stesso Dwayne Johnson, Dany Garcia e Hiram Garcia per Seven Bucks Productions.

Per non perdere nessuna notizia iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram a questo indirizzo https://t.me/nospoilerit.

Continua a scorrere per altri contenuti
Articolo 1 di 10

La depressione dei lavoratori Marvel per la Saga del Multiverso è più che giustificata

Leggi per scoprire le nuove rivelazioni, in merito al polverone che i dipendenti VFX hanno alzato contro Marvel Studios.
Autore: Francesca Musolino ,
La depressione dei lavoratori Marvel per la Saga del Multiverso è più che giustificata

Da oltre un decennio attraverso il Marvel Cinematic Universe, ci siamo appassionati nel vedere anche sullo schermo i supereroi di carta, che da sempre ci hanno regalato grandi emozioni con le loro storie a fumetti.
Tanti racconti diversi, su quelle che da semplici persone comuni, per svariati motivi da un giorno all'altro si sono ritrovate ad avere superpoteri e abilità particolari.
Ed ecco quindi che possiamo vedere Iron Man sfrecciare nel cielo con le sue armature, Thor mentre si teletrasporta da un mondo all'altro, Wanda che altera la realtà costruendo scenari immaginari e Wasp che si rimpicciolisce o ingrandisce ogni volta che una situazione lo richiede.
Ma affinché tutto questo sia possibile, dietro c'è un grande lavoro fatto da altri tipi di eroi: gli eroi invisibili.

Come spettatori, siamo da sempre abituati a ricevere il prodotto finito, giudicando solo ciò che vediamo sullo schermo.
Ma poche volte ci soffermiamo a domandarci quante persone, quante ore di lavoro, quanti sacrifici siano stati impiegati su ogni singolo pixel; perché un puzzle, per essere completo, ha bisogno di ogni suo pezzo al posto giusto.
Questa è una regola che vale in ogni ambiente e in ogni contesto. Ma purtroppo l'era del consumismo ci ha abituati a essere troppo superficiali; e con la scusante de "il cliente ha sempre ragione", valutiamo soltanto i contenuti finali, senza mai fare un percorso a ritroso per capire la storia che c'è dietro a quel contenuto. 
Ed è proprio sul binomio domanda-offerta che ruotano il mondo dell'economia e di tutti i settori annessi, incluso quello dell'intrattenimento. Perché è chiaro che se il consumatore non ottiene ciò che vuole, si rischia un flop; e di conseguenza, va sempre accontentato.

Sto cercando altri articoli per te...