Dawson’s Creek: Michelle Williams e James Van Der Beek insieme, ma Katie Holmes dice no alla reunion

Autore: Paola Maria Farina ,

Si sa il mondo è piccolo e anche in quel di Los Angeles, su e giù per le colline più famose al mondo, si finisce – che lo si voglia o meno – per incontrarsi. Agli attori James Van Der Beek e Michelle Williams sono stati necessari ben tredici anni per incrociarsi di nuovo e “galeottao” è stato il party di un’altra star, Matt Damon. Una foto insieme: tanto è bastato per riaccendere le speranze di chi li vorrebbe di nuovo nei panni del buon Dawson Leery e dell’esuberante Jen Lindley nella serie che li ha lanciati anni or sono.

KMazur/WireImage
Katie Holmes, James Van Der Beek, Kerr Smith, Michelle Williams e Joshua Jackson

Era il 1998 quando i due si conobbero sulle coste di Capeside, la cittadina immaginaria del Massachusetts dove era ambientato Dawson’s Creek, produzione in onda fino al 2003 e riproposta ancora oggi dalla TV italiana senza soluzione di continuità. Nella stessa baia vivevano la loro adolescenza anche la graziosa Joey Potter (Katie Holmes), lo scapestrato Pacey Witter (Joshua Jackson), la perfezionista Andie (Meredith Monroe) e il riflessivo Jack McPhee (Kerr Smith).
Tra amori, amicizie e gli intrecci vari che ne posso derivare, le storie di questo gruppo di amici si sono snodate in ben sei stagioni, dall’inizio del liceo alla fine dell’università.

Mai completamente dimenticato nella memoria di chi oggi ha superato i trenta, Dawson’s Creek resta un caposaldo per tanti ex adolescenti degli Anni Duemila e la speranza di una reunion è dura a morire e resta lì, latente. Si spiega, così, l’immediato effetto nostalgia dello scatto del 3 dicembre scorso, apparso sul sito EOnline con la Williams e Van Der Beek sorridenti a casa Damon.

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Todd Williamson/Getty Images for Amazon Studios
A tredici anni da Dawson's Creek, Michelle Williams e James Van Der Beek insieme
Michelle Williams e James Van Der Beek fotografati al “Manchester By The Sea” Holiday Party di Jeff Bezos e Matt Damon

Già interpellata in proposito al Today Show, Michelle non aveva escluso l’ipotesi (tiepida) di un ritorno a Capeside per quanto il personaggio di Jen dovrebbe agire come fantasma, essendo morto alla fine della serie. “È divertente da immaginare, ma io dovrei tornare come fantasma oppure attraverso dei flashback con numerosi filtri alla videocamera”, ha dichiarato la Williams.

Mi piace immaginarla, ma sinceramente, finora, non ho sentito nessuno parlare seriamente di una reunion. (Michelle Williams)

E se non è dato sapere ufficialmente cosa ne pensino i protagonisti maschili, è invece nota la posizione di Katie Holmes che tempo fa sulle pagine di Yahoo Style si è espressa con toni assai dubbiosi: “Non saprei. Funzionerebbe davvero oggi? Non mi piacerebbe vedere i personaggi cresciuti. È come con i genitori: hanno sempre 50 anni”. E la ex signora Cruise nel tempo ha addirittura irrigidito la propria posizione, escludendo la possibilità di nuovi episodi ai microfoni del Just Jenny Show.

Non credo che ci sarà una reunion, siamo cresciuti, ci vediamo di tanto in tanto. Credo che il fascino della serie stava nella penna di Kevin Williamson, che ha dato voce esattamente ai teenagers di quella generazione. È stato un periodo magico, una produzione speciale di cui ho amato ogni minuto.

Forse Katie non ha poi tutti i torti: visti gli scarsi risultati di certe operazioni nostalgiche degli ultimi anni (vedi alla voce Beverly Hills 90210), meglio sperare in una reunion di Dawson, Joey, Pacey e Jen & Co. su un palco davanti agli indefessi fans di Dawson’s Creek piuttosto che sul piccolo schermo. E, poi, che cosa sarebbe Capeside senza Miss Potter?

Dawson's Creek: Kerr Smith, Katie Holmes, James Van Der Beek, Joshua Jackson e Michelle Willaims

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Olivia Cooke: “Bates Motel mi ha distrutta mentalmente”

Scopri perché Olivia Cooke, nota per il suo ruolo di Lady Alicent in House of the Dragon, ha sofferto di problemi mentali lavorando sul set di Bates Motel.
Autore: Mauro G. Pozzuoli ,
Olivia Cooke: “Bates Motel mi ha distrutta mentalmente”

Olivia Cooke è una delle attrici più in voga del momento, grazie al ruolo di Lady Alicent Hightower, la seconda moglie del re nella serie prequel de Il Trono di Spade, House of the Dragon. La serie ha richiamato l'interesse di moltissimi fan, felici di vedere gli antenati di personaggi noti come i Lannister e i Targaryen. Questi ultimi sono al centro dello show TV House of The Dragon, in onda su Sky Atlantic e on demand su NOW, e Olivia Cooke è stata chiamata a interpretare una giovane donna che intreccia il suo destino con il re Viserys Targaryen. L'attrice è nota anche per il suo lavoro i Ready Player One e Bates Motel; per quanto riguarda quest'ultimo, Cooke ha dichiarato di recente di avere avuto problemi di salute mentale sul set. 

Olivia Cooke ha raccontato a The Guardian le sue difficoltà nel periodo in cui abitava a Vancouver, dove si era trasferita dall'Inghilterra per poter lavorare alla serie TV thriller Bates Motel. Nello show Bates Motel viene raccontata l'adolescenza di Norman Bates, il noto assassino del film Psyco, di cui Bates Motel è un prequel. L'attrice ha ricordato che passava molto tempo nel suo appartamento, lavorando una volta ogni due settimane. Cooke non aveva al tempo l'età legale per bere in Canada, dunque aveva poche occasioni per uscire e incontrare persone. L'interprete ha aggiunto che fin da piccola è sempre stata incline alla malinconia, e la nostalgia di casa e l'isolamento le hanno fatto vivere nel 2012 un vero e proprio crollo mentale. Ciononostante Olivia Cooke ha continuato a lavorare per tutto il tempo. L'attrice ha detto che riusciva a nascondere molto bene la sua profonda sofferenza.


Nella sua intervista Cooke prosegue dicendo che ha cominciato a sentirsi meglio nel 2019, e che ha cominciato a guarire davvero quando è tornata a vivere a Londra. Ripensando al suo passato, Olivia Cooke ha dichiarato che è stata costretta a crescere molto in fretta e che doveva badare a sé stessa da sola, non potendo contare su nessun altro. Forse in questo aspetto l'interprete ha potuto ritrovare il personaggio di Lady Alicent, che nei primi episodi di House of the Dragon ha accanto a sé suo padre, il quale però più che un ruolo da genitore accudente sembra assumere quello di un manipolatore. Nei primi sei episodi della serie Alicent Hightower si trova spesso sola, poiché i Targaryen a cui è legata tendono a pensare esclusivamente agli interessi della loro casata; questo riguarda non solo il marito Viserys, ma anche la sua amica e confidente Rhaenyra Targaryen. Se l'isolamento di Lady Alicent Hightower possa renderla la vera villain in House of the Dragon lo scopriremo presto, poiché il finale della prima stagione di House of the Dragon è sempre più vicino: infatti sarà trasmesso in lingua inglese il 23 ottobre 2022 e in versione doppiata in italiano il 31 ottobre.

Per approfondire i personaggi di House of the Dragon, vi consigliamo di leggere il nostro articolo Le Casate e i protagonisti di House of the Dragon.

Immagine di copertina da House of the Dragon (Sky)

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