Ross Lynch sarà il nuovo Harvey Kinkle nel reboot di Sabrina

Autore: Redazione NoSpoiler ,

La nuova serie TV di Sabrina si avvicina al primo ciak.

Dopo aver trovato l'attrice protagonista, Kiernan Shipka, il cast ha preso rapidamente forma. A interpretare le memorabili zie di Sabrina, le streghe Hilda e Zelda, ci saranno Lucy Davis e Miranda Otto, mentre l'imprescindibile gatto Salem sarà incarnato da un nuovo, giovane felino dal manto rigorosamente nero.

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Ma che dire dell'umano Harvey Kinkle, storico interesse amoroso della protagonista? Netflix ha annunciato (via Variety) che sarà Ross Lynch a "ereditare" il ruolo che fu di Nate Richert. Il personaggio sarà parzialmente diverso da quello che abbiamo conosciuto nella serie originale con Melissa Joan Hart.

I nuovi episodi, infatti, si baseranno in parte sul fumetto The Chilling Adventures of Sabrina, una versione più dark e adulta della storia edita anche in Italia col titolo Le terrificanti avventure di Sabrina. In questo adattamento, Harvey sarà il "principe azzurro di una favola oscura": un sognatore figlio di un minatore di carbone, sempre ignaro delle forze che cospirano per tenerlo lontano dalla sua amata.

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In precedenza, Ross Lynch ha interpretato il serial killer Jeffrey Dahmer nel film del 2017 My Friend Dahmer. Nel suo curriculum figurano però anche delle produzioni di genere comico, dall'apparizione in Austrin & Alley per Disney Channel al film Status Update.

La copertina di Le terrificanti avventure di Sabrina Volume 1
Le terrificanti avventure di Sabrina sono arrivate anche in Italia

Netflix ha già ordinato due stagioni della nuova serie TV di Sabrina. I venti episodi sono stati frutto del successo di un altro adattamento recente dei fumetti di Archie Comics, Riverdale, anch'essa una versione più dark delle storie da cui prende spunto. In passato, il produttore esecutivo e sceneggiatore Roberto Aguirre-Sacasa ha descritto il progetto come una serie che segue il filone di Rosemary's Baby - Nastro rosso a New York e de L'esorcista.

A tenere in alto l'interesse per il reboot, che deve ancora fissare una data di debutto, c'è poi Greg Berlanti: il produttore, noto per i suoi adattamenti televisivi per conto di DC Comics, lavorerà al progetto, che sarà sviluppato in associazione con Warner Bros. TV.

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Breaking Bad 15 anni dopo: cos'’è rimasto della serie cult?

Scoprite cosa ci ha lasciato Breaking Bad, che esordiva 15 anni fa sul piccolo schermo negli Stati Uniti sul canale AMC.
Autore: Max Borg ,
Breaking Bad 15 anni dopo: cos'’è rimasto della serie cult?

Sono passati poco più di quindici anni dal debutto di Breaking Bad, che esordì il 20 gennaio 2008 su AMC, che è oggi nel 2023 un canale importante nell’ambiente via cavo americano. All’epoca però AMC era ancora un contenitore di vecchi film americani che aveva appena iniziato a scommettere sulla programmazione originale (Mad Men era arrivato pochi mesi prima). E proprio come quel canale, lo show ideato da Vince Gilligan era qualcosa che era facile sottovalutare a prima vista. 

Furono diversi, infatti, i rifiuti da parte di vari canali televisivi, inclusa la HBO, all’epoca meta privilegiata per progetti ambiziosi con protagonisti moralmente ambigui (o, come disse Gilligan per riassumere l’arco narrativo della sua creazione, “Mr. Chips che diventa Scarface”, ossia la trasformazione di un mite insegnante in un temibile gangster).

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