Silent Hill: il regista Christophe Gans annuncia un nuovo film

Autore: Massimiliano Rincione ,
Copertina di Silent Hill: il regista Christophe Gans annuncia un nuovo film

Un terzo capitolo della saga cinematografica dedicata a Silent Hill potrebbe presto passare in lavorazione. A darne notizia è stato Christophe Gans, regista del primo film dedicato alla fortunata saga videoludica targata Konami, che vanta già 9 capitoli per quanto riguarda la serie principale più 5 spin-off. La storia, di per sé, è abbastanza semplice: tutto ruota attorno alla cittadina di Silent Hill, località che sorge alle rive del lago Toluca. Colonizzata nel 1500 da una tribù indiana, nel 1800 divenne una colonia penale. Una grave epidemia, poi, portò alla costruzione del primo ospedale, e conseguentemente anche della prima prigione. Seguirono alcuni avvenimenti sinistri, tra scomparse improvvise di gruppi di persone e morti all'apparenza causali. 

A trasformare poi Silent Hill nell'incubo a specchio che si vede già nel primo titolo è stato il rituale esoterico che ha visto la piccola Alessa Gillespie venire bruciata viva, riportando ustioni di terzo grado e sopravvivendo per miracolo. Il tutto era stato architettato dalla madre,  Dahlia, il cui intento era quello di risvegliare la divinità Samael. Questa, per sommi capi, la storia che regge quasi tutti i capitoli della serie, con il primo titolo che è anche diventato il soggetto della pellicola diretta dal già citato Gans nel 2006. Un film, questo, accolto con pareri in maggior parte positivi dalla critica, che ne ha apprezzato soprattutto la fotografia. 

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Il sequel, Silent Hill: Revelation, prese invece spunto dal terzo videogame della saga, con Christophe Gans che questa volta non fu alla guida del film. Non vi furono, però, apprezzamenti particolari sul lavoro di Michael J. Bassett, stroncato dalla critica. Dal 2012, data d'uscita di Revelation, non si hanno più notizie riguardo ad un possibile rilancio del franchise, o almeno non se ne avevano fino a qualche giorno fa. 

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Sì perché, intervistato da Allocine, il regista del primo capitolo Chirstophe Gans ha annunciato di essere al lavoro su un nuovo lungometraggio a tema Silent Hill, che si aggiunge al progetto legato ad un film sull'altra saga videoludica Project Zero.

Sto progettando due film horror assieme a Victor Hadida. Sto lavorando sull'adattamento cinematografico di Project Zero, con il film che avrà come location il Giappone. D'altronde non voglio certo togliere le radici del gioco, ambientato in una casa stregata nipponica. Stiamo anche lavorando su un nuovo Silent Hill: il progetto sarà sempre incentrato sull'atmosfera di una piccola cittadina americana dominata dal puritanesimo. Credo sia arrivato il momento di fare un nuovo capitolo.

Soffermandosi invece sui ricordi legati al periodo il cui Silent Hill venne girato e parlando anche del seguito, Gans non ha avuto peli sulla lingua dicendo tutto ciò che pensava.

Se il successo del primo capitolo rimane un bel ricordo per me? Sì, molto bello. Mi hanno permesso di realizzare il film che volevo, e quando è arrivato nei cinema è andato in testa al botteghino. Questo mi ha dato grossa soddisfazione, sono in pochi i registi francesi in grado di ottenere questo traguardo. Il seguito? Non l'ho mai visto. Dovevo farlo, ma quando ho capito che i produttori volevano renderlo una specie di Resident Evil ho rifiutato. Volevo rimanere fedele alla mia ortodossia. Ad esempio, Crying Freeman e La Bella e la Bestia sono film molto simili alle loro opere originali, non potevo certo rivendicare il diritto di danneggiarle. Sfortunatamente per Silent Hill Revelation il verdetto del pubblico è stato brutale, ragion per cui non ho alcun rimpianto.

Una stroncatura pesante per Revelation quella di Gans, che adesso avrà modo di rimettersi al lavoro su una sua creatura cinematografica per dargli il seguito che sperava di avere tra le mani. E voi, che idea vi siette fatti sulla vicenda? Silent Hill del 2006 vi era sembrato in linea con i canoni estetici del primo storico capitolo videoludico?

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