'Somigli a Shia LaBeouf!', e lo prende a pugni in metropolitana

Autore: Stefania Venturetti ,

È dura essere un sosia di Shia LaBeouf.
Lo ha scoperto nel modo peggiore possibile Mario Licato. Il 26enne ha detto di essere stato preso a pugni in faccia a causa della sua somiglianza con l'attore.

Il racconto della sua disavventura è presto fatto.
Licato stava scendendo le scale della metropolitana di New York, quando d'improvviso un uomo si è piazzato davanti a lui e l'ha colpito con violenza, facendogli perdere i sensi per qualche istante.

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Ho visto solo un pugno che volava verso la mia faccia. Poi sono caduto dalle scale e ho sentito un: 'Questo è perché sei identico a Shia LaBeouf!'

Voglio ringraziare il tizio che ha deciso di colpirmi ieri sera: "Questo è perché sei identico a Shia LaBeouf". Beh, signorino, hai dato una mano alla mia autostima perché lui è figo. ✌?️ 

Intontito, col volto coperto di sangue e gli occhiali in frantumi, in un primo momento Licato pensava di aver capito male le ragioni dell'attacco improvviso.

Ero tipo: 'Sono impazzito? O mi ha appena detto che ha fatto quel che ha fatto perché somiglio a Shia LaBoeuf?'

Una coppia che ha assistito all'incidente ha confermato che Licato ci aveva sentito benissimo: "È esattamente quel che ha detto".

People ci informa che le autorità attualmente sono alla ricerca di tipo nerboruto, alto più di un metro e ottanta, dall'aria tipica del "frat boy" americano.

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Licato, dal canto suo, si sta godendo l'inaspettata celebrità derivata dal suo occhio nero. L'incidente gli ha fatto guadagnare popolarità sui social, diversi articoli online e cartacei e... una chiacchierata col vero Shia LaBeouf!

Il ragazzo vorrebbe chiedere solo una cosa al suo folle assalitore: che diavolo gli ha fatto Shia per arrivare a prendere a pugni uno che gli somiglia soltanto?
È colpa di una delle sue bizzarre performance, come quella nel video di Sia? L'attore gli ha rubato la ragazza? O forse il pazzoide voleva vendicarsi del pugno (su richiesta) che Shia ha dato a uno studente di Oxford qualche tempo fa?

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Forse Licato non scoprirà mai il perché del suo occhio nero.

Nel frattempo, continuerà a essere scambiato per Shia LaBeouf ("è già successo almeno 10 volte"). Speriamo solo che i suoi prossimi incontri siano meno violenti di questo.

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The Midnight Club, Mike Flanagan non al suo meglio [RECENSIONE]

Leggi la recensione di The Midnight Club, la nuova serie thriller di Mike Flanagan disponibile sul servizio streaming Netflix.
Autore: Giuseppe Benincasa ,
The Midnight Club, Mike Flanagan non al suo meglio [RECENSIONE]

The Midnight Club è sbarcata su Netflix in tempo per Halloween 2022. Mike Flanagan, autore della serie, è un autore thriller/horror che ha una idea ben precisa di ciò che vuole e, per questo, i suoi lavori sono assolutamente riconoscibili dal pubblico che già lo conosce e lo apprezza. Flanagan è reduce da alcuni capolavori televisivi come Hill House e Midnight Mass e quindi con serie TV di genere horror ma dal taglio fortemente drammatico, che approfondiscono la genesi dei personaggi e le loro caratteristiche più intime e che scavano a fondo nella loro psiche.

Il solito Flanagan

L'argomento principe che tratta la filmografia di Mike Flanagan è il passaggio dalla vita alla morte. Per lui questo risulta essere un passo fondamentale da trattare e ciò aiuta ovviamente lo sviluppo drammatico dei personaggi, che guardano all'aldilà cercando di capire cosa potrebbe capitargli. Un altro sguardo invece questi protagonisti lo rivolgono alla vita che hanno avuto. Questo mix è sempre un punto forte nella cinematografia di Mike Flanagan e per questo mi sono chiesto come potesse applicarlo anche a Midnight Club in modo originale.

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